SPARA E UCCIDE LADRO ROMENO IN CASA: IL TABACCAIO È INDAGATO PER OMICIDIO DALLE SOLITE TOGHE
OTTOBRE 26, 2021
Come volevasi dimostrare:
La procura ha aperto un fascicolo iscrivendo Sandro Fiorelli nel registro degli indagati per l’omicidio di un malvivente trovato nella sua abitazione. L’uomo, un tabaccaio, nella serata di ieri, ha sorpreso quattro all’interno della sua proprietà in provincia di Frosinone qualche minuto dopo aver rincasato insieme al figlio adolescente. Uno di loro, sembra fosse proprio la vittima, pare gli abbia puntato contro una pistola e, per difendersi, il commerciante ha sparato un colpo con il suo fucile regolarmente detenuto. Il malvivente si è accasciato e gli altri tre sono scappati, per poi tornare. A quel punto, Fiorelli avrebbe esploso altri colpi in aria mettendoli definitivamente in fuga.
Non sono stati ravvisati elementi per far scattare anche misure cautelari nei confronti del tabaccaio. L’iscrizione sul registro degli indagati di Fiorelli sarebbe “un atto dovuto per effettuare atti garantiti e irripetibili” e non è al momento escluso che per l’uomo possano essere valutati gli estremi della legittima difesa. La vittima è Mirel Joaca Bine, romeno proveniente da Brasov, di 34 anni. “Ho capito che c’era qualcuno al piano superiore e allora ho preso il fucile perché mi sono spaventato. Sono uscito di casa e mentre facevo il giro della villetta un uomo mi si è parato davanti. Impugnava una pistola, me l’ha puntata contro e a quel punto ho sparato”, ha dichiarato Sandro Fiorelli.
L’unico errore è averne ammazzato solo uno.
Non solo, il cosiddetto Stato, ti mette in casa criminali importati da ogni dove, ti impedisce anche di difenderti. Ormai lo Stato è una entità contro il cittadino. Raccatta clandestini, usa i vostri soldi per sollazzarli e vi mette in carcere quando vi difendete. Ecco chi è il nemico numero uno.

Nessun commento:
Posta un commento