In un estratto pubblicato sul web il 10 gennaio 2015, dopo le stragi di Parigi, il chierico tunisino Bechir Ben Hassen ha dichiarato che chiunque imprechi contro il profeta Maometto, deve essere punito con la morte. Sheikh Ben Hassen ha recentemente parlato come rappresentante dell’Islam moderato di fronte al Tribunale penale internazionale dell’Aia, in cui
Nel 2012 è stato arrestato in Marocco all’aeroporto di Casablanca con mandato di arresto internazionale emesso contro di lui nel giugno 2012 dalla corte di Créteil, in Francia, per essersi rifiutato di concedere la custodia dei suoi quattro figli alla ex-moglie. Che del resto è una donna, quindi un ‘animale parlante’.
Nsuo periodo come Imam della moschea di Villiers, dal 2007 al 2010, ha allevato numerosi jihadisti partiti dalla Francia alla volta del Medio Oriente.
Gli è stata inibita la possibilità di predicare in Tunisia, ma non in Italia, evidentemente.
“Finché abbiamo il potere – disse il religioso all’allora presidente tunisino – dobbiamo farlo il più rapidamente possibile. E se non si iscrivono immediatamente le leggi della sharia nella Costituzione, i partiti di sinistra influenzeranno l’Occidente”.
https://youtu.be/DtHwBvQmROo
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