“Tasse abbassate al 15% per più di un milione di lavoratori italiani, diritto alla pensione per almeno 400mila persone e altrettanti posti di lavoro a disposizione dei nostri giovani superando la legge Fornero, chiusura delle cartelle di Equitalia, investimenti per scuole, strade e Comuni. Nessun aumento dell’Iva. Pienamente soddisfatto degli obiettivi raggiunti”. Al termine del secondo vertice, che ha visto Tria cedere poco alla volta alle richieste dei due azionisti di maggioranza, Salvini esulta per gli “obiettivi raggiunti”. Non è da meno Di Maio parla apertamente di “manovra del popolo” che “cancellerà la poverà grazie al reddito di cittadinanza” per il quale sono stati stanziati 10 miliardi di euro. “E chi ha lavorato una vita – continua il vicepremier grillino – ora potrà finalmente andare in pensione liberando posti di lavoro per i nostri giovani, non più costretti a lasciare il nostro Paese per avere un’opportunità”. Oltre al superamento della legge Fornero, il governo inserirà nella manovra economica anche la pensione di cittadinanza che alzerà la minima a 780 euro. “Oggi è un giorno storico, oggi è cambiata l’Italia – esulta Di Maio su Facebook – per la prima volta lo Stato è dalla parte dei cittadini. Per la prima volta non toglie, ma dà. Gli ultimi – prosegue – sono finalmente al primo posto perché abbiamo sacrificato i privilegi e gli interessi dei potenti”. Tra le misure che saranno inserite nella manovra economica ci sono anche i risarcimenti alle persone che negli anni passati sono stati truffati delle banche. Per loro è stato istituito un fondo ad hoc da 1,5 miliardi di euro. “Sono felice – chiosa ancora Di Maio – insieme abbiamo dimostrato che cambiare il Paese si può e che i soldi ci sono”.
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