martedì 6 aprile 2021

 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, TOSCANA, VIDEO

BRUMOTTI AGGREDITO DAI PUSHER AFRICANI: “QUESTA È ZONA NOSTRA” – VIDEO

APRILE 4, 2021





























Ne avevamo parlato nei giorni scorsi. Ecco il video.

https://vod05.msf.cdn.mediaset.net/farmunica/2021/03/880234_178849fc98a65b/mp4/sd_no_mp4

La notizia:

BRUMOTTI DI NUOVO AGGREDITO DA BRANCO SPACCIATORI AFRICANI

Vittorio Brumotti, inviato di Striscia la Notizia, è stato minacciato insieme all’operatore sotto le Logge di viale Gramsci, a Pisa. Il fatto è accaduto ieri pomeriggio quando Brumotti si è presentato in quella che è una delle zone più critiche della città dal punto di vista della sicurezza. Un luogo di spaccio e di bivacco …





LE FORZE DELL'ORDINE ITALIANE VANNO A CACCIA SOLO DEGLI ITALIANI, I CLANDESTINI INFETTI POSSONO LIBERAMENTE INFETTARE.



 BREAKING NEWS, CORONAVIRUS, DOSSIER ACCOGLIENZA

IMMIGRATI POSITIVI FUGGONO DA CENTRO ACCOGLIENZA: “IL VOSTRO CIBO FA SCHIFO”

APRILE 4, 2021





Una ventina di immigrati, molti dei quali positivi al Covid-19, sono fuggiti dalla struttura che li ospita a Casteltermini, Agrigento.

Vogliono andare via, e non gradiscono il cibo servito. Così tutti assieme, una trentina in tutto, hanno dato vita a una vera e propria protesta. Nonostante la violenza, non ci sono stati feriti. Gli autori dell’ultimo parapiglia sono i migranti di varie nazionalità, ospiti del centro di accoglienza di Casteltermini.

Una ventina di immigranti, molti dei quali positivi al Covid-19, sono riusciti ad allontanarsi dalla struttura, poi, sono rientrati. Ma due donne incinte si sono sedute su una panchina, e lì rimaste per alcune ore. Entrambe si erano dette intenzionate a dormire all’aperto.

Non sopportavano la qualità dell’accoglienza. Sono in Italia per riscuotere fini ai ventuno anni dei figli l’assegno unico varato dal governo ‘italiano’.

Sul posto, si sono portati la polizia municipale di Casteltermini, i carabinieri, e la polizia di Stato, e nella zona si è recato anche il Sindaco di Casteltermini, che ha contattato la Prefettura di Agrigento. Da qui la decisione di trasferire le due donne, con le ambulanze, in un’altra struttura agrigentina. Pagate voi.
































LE AUTORITA' ITALIANE CONTINUANO A CACARE IL CAZZO A CHI GLI PAGA GLI STIPENDI ( GLI ITALIANI ), E NON A FERMARE I CLANDESTINI, E QUANDO LO FANNO, LO FANNO PER FINTA. 





 BREAKING NEWS, INVASIONE

SCOPERTI 55 BONIFICI DA STATI ESTERI ALL’ONG DI CASARINI PER TRAGHETTARE CLANDESTINI IN ITALIA

APRILE 4, 2021






























Su questa notizia:

Casarini, indagine si allarga: anche i vescovi finanziavano il traffico di clandestini

C’è un’ampia rete di trafficanti umanitari dietro queste organizzazioni che traghettano clandestini in Italia. Non sorprende ne facciano parte i gauleiter di Bergoglio: la Caritas gestisce quasi la metà dell’accoglienza di chi sbarca, quindi più ne sbarcano più loro incassano. Non sono ‘donazioni’, sono investimenti. In Un Paese normale verrebbero tutti arrestati.



Decine di bonifici da Stati stranieri ai trafficanti umanitari italiani guidati da Casarini. E riunioni con i vescovi per finanziare il traffico di clandestini verso l’Italia.

Una sfilza di 55 bonifici esteri per un totale di oltre 145mila euro, che nel 2019 sono stati raccolti dalla Ong Mediterranea saving humans. Le cifre variano da 93mila euro a pochi spiccioli, ma ci sono anche finanziamenti di due diocesi nell’agosto 2020. In piena pandemia la diocesi di Brescia versa 10mila euro a favore di “Mediterranea missione in mare” nonostante la Guardia costiera ribadisca che la loro nave, Mare Jonio, non è certificata per il soccorso. Anche l’arcidiocesi di Modena Nonantola, cinque giorni prima, versa 10mila euro.

“Le fonti di introito – si legge nelle carte – sono quote associative, donazioni permanenti, rapporto con la chiesa cattolica italiana, 5×1000, progetti e bandi specifici, raccolte di gruppi locali, merchandising, donazioni singole speciali”. Dalla nascita nel 2018 l’operazione mare Jonio è già costata 2.400.000 euro e ha 1 milione di debiti.

L’inchiesta riguarda Idra social shipping, la società armatrice di Mare Jonio acquistata a Trieste. Alessandro Metz, ex consigliere regionale dei Verdi in Friuli-venezia Giulia è il presidente, ma si lamenta chiaramente che “le decisioni sulla nave e su chi la governa e su chi la faccia partire sono prese da Beppe Caccia (vicepresidente di Idra ed ex assessore dei verdi a Venezia ndr) e Luca Casarini (ex disobbediente ufficialmente semplice dipendente ndr) e a questo punto sarebbe Idra a comandare e non Mediterranea”. E proprio Idra incassa il bonifico di 125mila euro dei danesi. Il 26 novembre Caccia rivela che prima dell’accordo con Copenaghen “erano messi male e alla riunione(…) con i Vescovi gli si doveva chiedere un intervento di emergenza sui debiti del 2020, mentre così, grazie a questo accordo commerciale, il tema sarà tutto sul nuovo”. Compreso “l’impegno di spesa per l’acquisizione della nuova nave” che dovrebbe sostituire Mare Jonio ferma in cantiere a Venezia. I soldi per andare a prendere i migranti e portarli in Italia arrivano anche da personaggi famosi, come Checco Zalone, che nella sua ultima pellicola, Tolo Tolo, “per finanziarli indirettamente ha voluto la loro collaborazione al film noleggiando la nave con tutto l’equipaggio (…) per le scene dei salvataggi”.

E che mentre a Brescia gli anziani morivano senza ossigeno la diocesi finanziasse il traffico di clandestini grida vendetta davanti a Dio: chi dona a questi personaggi è un traditore e un non cristiano.

 BREAKING NEWS, ESTERI, VIDEO

COVID, MESSA PROIBITA: POLIZIA IRROMPE IN CHIESA E CACCIA I FEDELI – VIDEO CHOC

APRILE 4, 2021





































Messa proibita a causa del Covid, anche a Pasqua. Un evento che ha scatenato molte polemiche nel Regno Unito. Nel video girato nella chiesa cattolica polacca del Sacro Re, a Balham a sud di Londra, si vedono gli agenti irrompere nell’edificio interrompendo la funzione religiosa del Venerdì Santo. “State violando le regole per il controllo dei contagi. Tornate a casa o rischiate multa e arresto”. Questo il messaggio di un agente ai fedeli.


Non lo avrebbero mai fatto in una moschea. Nessun problema per le chiese anglicane ormai deserte da decenni. Con donne prete e altre bizzarrie del genere.








Ma è la Stessa polizia che non caccia i negri abusivi spacciatori e parassiti dall’ italia.?… E quando lo prendono al culo da negri spaccuatori e magistrati vengono qua a piangere,? credendo che noi siamo solidali con loro?… io sinceramente per buona parte di loro sono proprio Contento che lo prendono nel didietro dai negri….. Poi uno dice che sono razzista…. Tu vox continua a dare loro voce, quegli articoli non li leggo…. spero che alla loto morte pure Dio li scaccera’ dal paradiso, ieri in cattedrale eravamo si e no 40 persone, in genere la domenica saremo una ventina, a messa vanno oramai solo i bigotti e i raSSisti, e sti strenui difensori della patria scacciano i 4 gatti che ancora oggi hanno l ardire di andare a messa la domenica ?… Poi sono quelli che fanno a gara con i carabinieri per accompagnare le statue dei santi in processione, magari per rubate indennità di ferie trasferte ecc ecc…… bravi!… sono senza parole… complimenti!



Le forze dell’ordine devono scegliere se stare con chi dà loro gli ordini illegittimi o con chi dovrebbero difendere e rappresentare. Altrimenti cambino mestiere.






 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI

NIGERIANO GLI STACCA IL DITO A MORSI: FRATTURATO PER LA VIOLENZA

APRILE 4, 2021






Ancora sangue e violenza africana contro un poliziotto.

Stavolta, nel carcere di Aversa, a pagarne le conseguenze un poliziotto penitenziario morso da un immigrato, con tale violenza da procurargli la frattura del dito.

La denuncia è del segretario regionale del Sappe Emilio Fattorello. Protagonista un nigeriano con problemi psichiatrici da poco arrivano nella struttura. E già durante il trasferimento si era reso protagonista di danneggiamenti al mezzo. L’aggressione all’agente si è verificata ieri.

L’africano è andato in escandescenza e ne è nata una colluttazione nella quale è rimasto ferito il poliziotto. Per lui cure al pronto soccorso dell’Ospedale Civile cittadino e 25 giorni di prognosi.

L’episodio solleva una criticità legata alla struttura aversana che non è idonea per questo tipo di detenuti. Solo l’Africa è idonea a questo tipo di detenuti, gli africani.























PASQUA DI SBARCHI A LAMPEDUSA: 400 CLANDESTINI, INFURIA IL CONTAGIO E ARRIVANO NAVI DA CROCIERA E DI LINEA

APRILE 4, 2021





























Una nuova ondata di sbarchi a Lampedusa, dove sono approdati oltre 400 clandestini nel giro di poche ore. Dopo un barcone con 215 clandestini sono giunti sull’isola altre tre imbarcazioni con 70, 57 e 88 invasori. Tutti sono stati trasferiti nell’hot spot di contrada Imbriacola che in questo momento ospita quasi 700 scrocconi.

Ieri ottanta sedicenti minori sono stati trasferiti sulla terraferma con il traghetto di linea per Porto Empedocle e 202 adulti sulla nave di lusso Rapsody per la solita crociera. Gli altri migranti che si trovano ancora nel Centro dovrebbero essere imbarcati nelle prossime su una nave quarantena se le condizioni del mare lo consentiranno.

Nei giorni scorsi Lampedusa è stata dichiarata zona rossa a causa dell’alto numero di casi Covid tra gli abitanti:

A LAMPEDUSA INFURIA IL CONTAGIO: CLANDESTINI CARICATI SU NAVI DI LINEA COI CITTADINI – VIDEO CHOC










 










 BREAKING NEWS, CENSURA

DIRETTORE D’ORCHESTRA VENEZI: “BOLDRINI HA USATO LE MIE PAROLE PER RIEMERGERE DALLE CENERI”

APRILE 4, 2021






































“Sono anni che dico che voglio essere chiamata direttore d’orchestra. Tanto rumore per nulla. E comunque non l’ho certo fatto per scaldare gli animi”.

Così Beatrice Venezi in un’intervista al PN.

“Ho notato tante reazioni diverse in base agli interlocutori. Sulle affermazioni delle femministe democratiche, che democratiche evidentemente non sono, ci ho riso sopra. Mi spiace dire che hanno replicato modelli maschili per screditare un’altra donna: forse sono loro a essere portatrici di un patriarcato introiettato”.

“Ci sono state alcune reazioni di colleghe che mi hanno criticata, dicendo che così si fa un salto indietro di 50 anni: peccato che chi lo ha detto si faccia a sua volta chiamare direttore d’orchestra; o diriga i concerti in frac e nessuna di loro ha mai intrapreso battaglie per cambiare il nostro mondo. Ho trovato patetiche queste considerazioni”.

“Detto che il presidente del Senato Casellati chiede di essere chiamata presidente”- ricorda – “esiste una doppia morale sulla base della convenienza e della superficialità. Si è sostenuto che ho detto quelle cose per sollevare un polverone: semmai è qualcun altro che si è approfittato di quelle parole per riemergere dalle ceneri. Come la Boldrini”.

“È l’aspetto democratico che mi preoccupa – aggiunge – mi paiono tutti democratici solo quando si pensa uguale. Beatrice può sentirsi gender, secondo una certa parte politica, ma non può chiamarsi direttore di orchestra: siamo nel pieno del paradosso: il politicamente corretto sta assassinando ogni posizione diversa, lo trovo inquietante”. “Di questo passo – conclude – faranno cancellare o cadere nell’oblio buona parte delle opere, così come è stato per il film Via con il vento. Un rischio, è vero, che corrono anche le opere di Puccini, così come L’amico Fritz di Mascagni, di cui mi sto occupando”.


Sanremo 2021, Boldrini contro Venezi: “Deve farsi chiamare direttrice”

L’ex presidente della Camera attacca il diretto d’orchestra Venezi dopo il suo grande intervento di ieri sera a Sanremo: Sanremo, Beatrice Venezi corregge Boldrini: “Sono direttore, non direttrice d’orchestra” Un delirio: “Non ho seguito in diretta, ma dico in primis bravo Amadeus a rispettare il genere femminile. Più che una scelta individuale della direttrice d’orchestra …