MENTRE LA SINISTRA INCOLPA GLI UOMINI ITALIANI PER LE VIOLENZE E IL FEMMICIDIO, GLI ISLAMICI DELLA STESSA SINISTRA CONTINUANO A VIOLENTARE E UCCIDERE LE DONNE "NEANCHE QUI LA SINISTRA CHIEDE SCUSA".
BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, LOMBARDIA
SFREGIATA CON L’ACIDO DALL’EX FIDANZATO MAROCCHINO APPENA SCARCERATO
NOVEMBRE 21, 2023
Erba, 23enne sfregiata dall’ex fidanzato, un 25enne marocchino, con l’acido muriatico.
Sono gli effetti del patriarcato impregnato dalla cultura dello stupro.
La ragazza aveva già denunciato per stalking il marocchino, il quale era stato posto ai domiciliari. A settembre, era stato rimesso in libertà con il solo divieto di avvicinamento alla vittima.
Il ragazzo, 25 anni, dopo l’arresto aveva ottenuto i domiciliari e a settembre era stato rimesso in libertà con il divieto di avvicinamento
Una donna di 23 anni è stata aggredita dall’ex fidanzato nel primo pomeriggio di martedì nella zona industriale di Erba (Como). L’uomo, Said Cherrah, le ha gettato acido muriatico sul viso e sul corpo. La giovane è stata portata in ospedale e fortunatamente le ustioni non sarebbero gravi.
Fermato dai carabinieri il presunto responsabile, un 25enne marocchino residente in provincia di Pavia. Nell’agosto scorso era stato arrestato per stalking dopo la denuncia della ex fidanzata. Era poi tornato in libertà con il divieto di avvicinamento. Nonostante il provvedimento, secondo le prime ricostruzioni, il 25enne oggi avrebbe dato appuntamento alla ex a Erba, in via Pontida. Tra i due sarebbe nata una discussione. Il 25enne avrebbe poi afferrato la ragazza, trascinandola per alcuni metri. Le avrebbe poi gettato acido muriatico sul corpo e sul volto.
Un passante ha visto l’aggressione e ha chiamato i soccorsi e le forze dell’ordine. A Erba sono intervenuti i carabinieri del radiomobile di Como, oltre all’ambulanza. La 23enne è stata soccorsa e portata in ospedale. Il 25enne avrebbe reagito alla vista dei militari dell’Arma. È stato comunque bloccato e portato in caserma.
Nel mese di agosto, la 23enne aveva già denunciato l’ex fidanzato. Il giovane l’aveva attesa fuori dalla caserma dei carabinieri e le aveva danneggiato l’auto con il crick. Era stato arrestato per stalking. Aveva poi ottenuto i domiciliari e nel settembre scorso era stato rimesso in libertà con il divieto di avvicinamento.
Chi è causa del suo mal pianga sè stessa. Il fatto che abbiamo sul nostro territorio una massiccia ed eccessiva presenza di elementi afroislamici di sesso maschile, non significa che automaticamente le femmine nostrane debbano dargli confidenza e andarci sessualmente a contatto.
Ma come giustamente evidenziato dall’articolo, questa e tante altre situazioni simili, sono conseguenza dell’abbattimento del patriarcato. Una volta svirilizzata la società, si permette e si tollera il flusso massiccio di maschi allogeni, che poi si arrogano del diritto di fare ratto sessuale delle donne del luogo che invadono. Non esistono più uomini tra noi, ma a stento maschi. State certi che a un italiano in Marocco i maschi del posto col cazzo che gli permettono di rimorchiare con le loro femmine, anche se non sono della loro stessa famiglia. Perché ahimè, devo riconoscerlo, a quelle
sempre contro l uomo bianco ! e mai contro le merde di magistrati che liberano ste scimmie negre bestie e non li rimandano a calci in culo in africa, dove sinceramente dovrebbero essere mandati pure loro a giudicare i loro pari!
comunque, ma chi se ne frega! mi raccomando! NON UNA DI MENO, se le accoppano tutte ste decerebrate pro accoglionanZA! pazienza, di queste se ne fa volentieri a meno!