mercoledì 22 novembre 2023

IL PATRIARCATO ISLAMICO DELLA SINISTRA.




 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, MILANO

ITALIANO MASSACRATO DA IMMIGRATI PERCHÉ DIFENDE DONNA DA PESTAGGIO

NOVEMBRE 22, 2023































Un membro sano del patriarcato è stato pestato a sangue da un immigrato, dai suoi amici e dalla di lui fidanzatatina che aveva appena salvato dalle violenze dello stesso immigrato. Il problema non sono gli uomini violenti ma le donne sceme.

Un ragazzo di 24 anni è stato preso a pugni perché è intervenuto a difendere una ragazza vittima della violenza del suo immigrato.

I fatti risalgono al 19 novembre verso le 20.40 in zona Biaggio a Milano.

Stando a quanto ha raccontato il 24enne, una ragazza e il suo ragazzo di 16 anni stavano litigando in strada davanti al via vai di alcuni passanti quando il 16enne ha sferrato un pugno alla giovane.

I passanti hanno visto la scena ma non sono intervenuti, troppo impegnati a scrivere sui social contro il femminicidio che non c’è.

L’unico ad intervenire il membro sano del patriarcato il 24enne che non ci ha pensato due volte a intervenire in difesa della ragazza. Riesce così ad allontanare di qualche metro l’aggressore, poi ha preso in mano il cellulare e ha chiamato la polizia.

Tutto mentre il 16enne lo minacciava di chiamare i suoi amici e gridandogli che lui può permettersi di fare tutto quello che vuole alla sua fidanzata.

Il 24enne ha poi denunciato l’accaduto. Ha raccontato che la ragazza sembrava plagiata dal suo fidanzato tanto che se l’è presa con lui che era intervenuto a salvarla: “Capisci che adesso il mio ragazzo va nei casini per colpa tua?”, le avrebbe detto. Poi il 24enne ha spiegato di averle risposto che “la situazione era grave, che era in grave pericolo”.

Alla fine gli amici dell’aggressore sono arrivati pochi minuti prima della polizia e lo hanno preso a botte: il 24enne ha subito un trauma cranico oltre che una frattura al naso e a una costola incrinata.

“Questo è il nostro Paese, questo è il mondo in cui vivo. Dove chi è indifferente vince e chi cerca di fare qualcosa viene distrutto. Ma preferisco essere gettato a terra e rialzarmi piuttosto che essere chiuso nell’omertà e stare in silenzio”.

La polizia ha identificato per l’aggressore che è stato denunciato: si tratta di un ragazzo minorenne originario della Romania.














Il problema è la tv.









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