CON I 35 MILIARDI CHE SPENDIAMO PER MANTENERE I CRIMINALI ISLAMICI CLANDESTINI DEL PD E DELLA SINISTRA POTREMMO PAGARE LE BOLLETTE AGLI ITALIANI
COI 35 MILIARDI SPESI PER MANTENERE CHI SBARCA POTREMMO PAGARE LE BOLLETTE DI TUTTI GLI ITALIANI
SETTEMBRE 2, 2022
Un Paese normale investirebbe tutto quello che può nel favorire le famiglie. Invece i nostri governi sovvenzionano tutto tranne la normale famiglia italiana.
Trenta miliardi di euro, ad esempio, è la spesa totale che l’Italia ha speso per l’accoglienza degli immigrati.
Si tratta di oltre 1.200 euro per famiglia italiana. In pratica ogni famiglia italiana ha pagato una sovrattassa per mantenere gli scrocconi afroislamici in hotel. E’ così che stiamo utilizzando i nostri soldi: li sottraiamo alle famiglie, aumentando le tasse, per mantenere clandestini in hotel.
Nel triennio 2015-2017, il più ‘costoso’, sono andati in fumo 9,9 miliardi di euro per accogliere chi sbarca. Negli ultimi anni, compresi quelli della pandemia, abbiamo speso almeno 1 miliardo di euro, solo per tenerli in hotel. Esclusi quindi i costi di ‘soccorso’, ad esempio.
Dal 2021 in poi, con gli effetti dell’uscita di Salvini dal Viminale che hanno iniziato a farsi sentire, siamo tornati a macinare record.
Quest’anno:
Dal 1° gennaio al 31 agosto 2022, sono sbarcati 57.168 #migranti (un aumento del 1.023% rispetto al 2019).
Per l'accoglienza degli immigrati sbarcati nel 2022, i contribuenti italiani stanno pagando oltre 73 milioni di euro al mese (solo costi diretti).
— Francesca Totolo (@fratotolo2) September 1, 2022
Insomma: finanziamo la nostra sostituzione etnica.
Se pensate che quest’anno gli italiani pagheranno una bolletta globale di 90 miliardi di euro, il doppio del normale, un calcolo veloce ci dice che se non avessimo speso soldi in ‘negri’ potremmo quasi sterilizzare l’aumento del costo dell’energia.
Alla luce di questi numeri, appare profetico quanto rivelò il 22 ottobre 2017, Monsignor Mauro Longhi, presbitero della Prelatura dell’Opus Dei, durante una conferenza organizzata (nell’eremo “Santi Pietro e Paolo” di Bienno, in Val Camonica) in ricordo di Giovanni Paolo II.
Il prelato raccontò in quell’occasione come, nel marzo del 1993, il Pontefice lo mise al corrente di una delle sue visioni notturne: “Ricordalo a coloro che tu incontrerai nella Chiesa del terzo millennio. Vedo la Chiesa afflitta da una piaga mortale. Più profonda, più dolorosa rispetto a quelle di questo millennio”, riferendosi a quelle del comunismo e del totalitarismo nazista. “Si chiama islamismo. Invaderanno l’Europa. Ho visto le orde provenire dall’Occidente all’Oriente”, il Santo Padre poi continuava con una descrizione di alcuni paesi: dal Marocco alla Libia all’Egitto, e così via fino alla parte orientale, e infine aggiungeva: “Invaderanno l’Europa, l’Europa sarà una cantina, vecchi cimeli, penombra, ragnatele. Ricordi di famiglia. Voi, Chiesa del terzo millennio, dovrete contenere l’invasione. Ma non con le armi, le armi non basteranno, con la vostra fede vissuta con integrità”.
Invece abbiamo il capo degli invasori sul Soglio di Pietro. E siamo governati da criminali che lavorano per la nostra estinzione.
Essere italiano non è un pezzo di carta: è carne e sangue. E’ identità. Se vogliamo un futuro dobbiamo riprenderci il presente. E non te lo riprendi andando al governo con Draghi, Salvini.
E allora non venire qua se sei povero, BASTARDO! Rimani nel tuo merda di paese, invece di portare merdaggine qua da noi!
Bastardi africani parassiti di merda e tutti i porci pidioti che ci lucrano, siate maledetti per tutte le generazioni!!!
Invece di maledire, sterminiamoli! Che si blatera a fare! Con la bocca buchi non se ne fanno!
Ci arriviamo, tranquillo che ci arriviamo.