martedì 1 ottobre 2019

BOLOGNA, VESCOVO VUOLE “TORTELLINO DELL’ACCOGLIENZA” SENZA MAIALE PER NON TURBARE ISLAMICI








BOLOGNA, VESCOVO VUOLE “TORTELLINO DELL’ACCOGLIENZA” SENZA MAIALE PER NON TURBARE ISLAMICI





Dopo l’idea del grillino Fioramonti di eliminare il crocifisso dalle scuole italiane, e sostituirlo con oggetti ‘neutri’ che non turbini i musulmani, lo supera nel delirio il cardinale Zuppi, recentemente nominato dal suo boss Bergoglio.A Bologna arriva infatti il “tortellino dell’accoglienza”. Niente mortadella per non turbare i musulamni, in occasione della festa del patrono, San Petronio.
L’idea insana è dell’invasato arcivescovo Matteo Maria Zuppi che ha proposto una nuova ricetta del piatto tipico emiliano: bandita la carne di maiale dal ripieno, solo pollo, ricotta, parmigiano e uova per venire incontro a tutte le sensibilità religiose dei musulmani. A sottolinearlo è la presidente dell’associazione dell’Associazione Sfogline di Bologna e Provincia. Protestano i “puristi” culinari.
La ricetta originale della tradizione, depositata alla Camera di Commercio, prevede un ripieno di un misto di carne di maiale (lombo, prosciutto e mortadella), oltre a parmigiano reggiano, uova e noce moscata, all’interno di una sfoglia all’uovo tirata a mano. Il tortellino dell’integrazione, invece, prevede carne di pollo.
L’iniziativa del tortellino alternativo, però, sembra difficile da digerire per i più affezionati alla tradizione culinaria bolognese. “Il tortellino? Se lo trucchi, lo uccidi, – commenta monsignor Ernesto Vecchi a Il Corriere della Sera. – Servono i classici ingredienti, a partire dalla mortadella, se no è un’altra cosa”.
Anche l’Italia con i musulmani è un’altra cosa. Una cosa che non ci piace.
Il commento di Salvini:









una fetta di culo non l'ha vogliono?


Don, a parte che il tortellino di pollo te lo mangi tu, a me piace sua cugina: LA GNOCCA!






GOVERNO SBARCA IN SILENZIO QUASI 1.000 CLANDESTINI CON TRAGHETTI DI LINEA: ORMAI FANNO LA SPOLA OGNI GIORNO









GOVERNO SBARCA IN SILENZIO QUASI 1.000 CLANDESTINI CON TRAGHETTI DI LINEA: ORMAI FANNO LA SPOLA OGNI GIORNO

 










Il governo italiano è peggio degli scafisti. Sta trasferendo, praticamente di nascosto, a botte di un centinaio al giorno, migliaia di clandestini dalle isole di Lampedusa e Pantelleria verso la Sicilia e poi, da lì, verso le varie città italiane. In modo riservato. I media non ne parlano.Ieri l’ennesimo traghettamento. Stavolta da Pantelleria, negli ultimi giorni presa d’assalto come Lampedusa nel totale embargo mediatico. I cento clandestini erano ospitati presso la vecchia caserma dell’esercito e proprio ieri sono stati trasportati con un traghetto di linea al porto di Trapani.
Dalla città verranno trasferiti bei centri di accoglienza siciliana per essere poi rimpatriati, promette il governo. In realtà, una volta trasferiti in Sicilia, per loro diventa semplice fuggire dai centri che non sono sorvegliati e poi unirsi a quell’esercito di mezzo milione di clandestini che assedia le nostre città.
Negli ultimi 20 giorni si sono susseguiti 3 sbarchi a Pantelleria, contro le decine a Lampedusa: 11 nelle ultime 24 ore.
E dei quasi 2mila sbarcati da quando il Pd è tornato al governo, oltre un migliaio è arrivato sulle due isole siciliane. Quasi tutti sono già stati traghettati su navi di linea in Sicilia.



No comment !!!!!!!!!!!!!!!!!!
italiani siete cojoni


I 5 STELLE SONO CAMBIATI O ERANO COSI ANCHE PRIMA??



M5S VUOLE TOGLIERE CROCIFISSI DALLE SCUOLE: “E’ DIVISIVO, MEGLIO UNA CARTINA DEL MONDO”




“Il crocifisso a scuola è una questione divisiva, che può attendere. Io credo in una scuola laica”, ha sottolineato il responsabile del Miur.

“Il crocifisso a scuola è una questione divisiva, che può attendere. Io credo in una scuola laica”, ha sottolineato il responsabile del Miur. “Ritengo – ha aggiunto – che le scuole debbano essere laiche e permettere a tutte le culture di esprimersi non esporre un simbolo in particolare, ed eviterei l’accozzaglia, diventa altrimenti un mercato”.
La posizione di Fioramonti è molto diversa rispetto a chi lo ha preceduto al Miur: secondo l’ex ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti “il crocifisso è il simbolo della nostra storia, della nostra cultura, delle nostre tradizioni: non vedo che fastidio possa dare nelle nostre aule scolastiche anzi, può aiutare a far riflettere”.
Contrario Salvini:
: Il ministro dell’Istruzione che ha lanciato la bella idea delle tasse sulle merendine, adesso dice di voler togliere i crocifissi dalle aule, ma vi sembra una cosa normale? Con tutti i problemi che hanno scuole e università…
📺 @PoveraPatriaRai
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Favorevoli i ‘sindacati’.


Si dice “assolutamente” favorevole alla cittadinanza facile per i figli degli immigrati e si schiera apertamente contro il crocifisso nelle classi delle scuole italiane.

Salvini contro i laicisti: “La nostra cultura non si tocca”
Proposta rispedita al mittente dalla Chiesa che, per bocca di Michele Pennisi, ha fatto sapere che “togliere il crocifisso dalle aule delle nostre scuole darebbe solo manforte a Salvini. L’ex ministro dell’Interno, partendo da qui, farebbe una battaglia contro il governo che, oltre ad aumentare le tasse, lede anche la sensibilità di buona parte degli italiani”.
Il neo ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti porta in aula tutta l’ideologia della sinistra. Il diktat è arrivato ieri, dagli studi di Rai Radio1, durante la puntata di Un giorno da pecora, dopo aver dato show mangiando una delle merendine che vorrebbe tanto tassare e mettendosi a suonare l’ukulele (guarda il video).
Con l’asse giallorosso al governo è già partito l’assalto al crocifisso nelle aule delle scuole. Per Fioramonti è “una di quelle questioni divisive che potrebbe attendere”, ma non si tira indietro dal dispensare Ia sua “visione della scuola laica” che “dia spazio a tutti i modi di pensare”. “Meglio appendere alla parete una cartina del mondo con dei richiami alla Costituzione”, scandisce il ministro dell’Istruzione ai microfoni di Un giorno da pecora. La questione del crocifisso in classe è molto sentita in Italia. Lo ammette pure lui. Eppure non si astiene dallo spiegare che, a suo dire, “le scuole non devono rappresentare una sola cultura ma permettere a tutte di esprimersi”. E suggerisce di evitare “un’accozzaglia di simboli”. “Altrimenti diventa un mercato. Non penso che andrebbe bene – continua – la foto del presidente della Repubblica, credo che nemmeno lui la vorrebbe”.
Fioramonti si schiera al fianco dei ragazzini che, sulle orme di Greta Thunberg, lo scorso venerdì hanno manifestato per il clima. Come ha già fatto il premier Giuseppe Conte, anche il neo ministro rivela che, il venerdì prima, suo figlio si trovava alla manifestazione a Berlino. “Lì non c’era bisogno della giustificazione perché la partecipazione è stata organizzata direttamente dalle scuole”, spiega su Radio Rai1 dopo che, nei giorni scorsi, aveva invitato le scuole a giustificare tutti quegli alunni che avrebbero deciso di scendere in piazza contro i cambiamenti climatici.
Fioramonti si inserisce nel dibattito sullo ius culturae, la cittadinanza facile ai figli degli immigrati prima dei 18 anni. Ovviamente è favorevole. “Mi sembra una buona idea, sono completamente favorevole”, dice a Un giorno da pecora. “Sono convinto che bisogna essere intelligenti con l’integrazione e l’inclusione”. Il neo ministro sa molto bene che con il governo gialloverde ancora in sella lo ius culturae non sarebbe mai e poi mai stato possibile. Ora, con l’alleanza tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle, vede la strada percorribile, anche se nella maggioranza sono stati sollevati non pochi dubbi sull’efficacia della misura. Quello della cittadinanza facile agli immigrati è per lui “un tema importante” e “una questione intelligente” che spera possa “trovare spazio” nell’azione di questo esecutivo. “Io sono convinto che non debba essere questa la preoccupazione della politica”, argomenta il ministro dell’Istruzione riferendosi al rischio di sollevare un argomento che alle prossime elezioni aiuterebbe la Lega di Matteo Salvini. “La politica – conclude – deve fare quel che serve al paese, nella maniera giusta, e spiegarle”.
Lo stesso Salvini è poi intervenuto nella polemica dicendo: “La nostra cultura, la nostra identità, la nostra storia, in ogni ufficio comunale un crocifisso e guai a chi lo tocca. Soprattutto in una terra come l’Umbria. Ieri sono stato a Cascia e a Norcia e vagli a dire non ci piacciono più Santa Rita e San Benedetto” e bollando Fioramonti come un “ministro da centro sociale”.



certo Ormai anche loro sono finanziati da qualche organizzazione filo Araba e ovvio che si prostituiscano a cambiare le droghe dei popoli che sono le religioni . che facciano quello che vogliono che prendano cuochi musulmani per preparare le stronzate che dicono . Io ho fatto il comandante sulle navi , durante i miei viaggi la maggior parte degli equipaggi sono Malesi ,indonesiani , Indiani , filippini , tutti musulmani ma nessuno si è mai sognato di chiedere cibo HALAL a bordo di una nave , se gli va bene così mangiano e lavorano ,se non gli va bene sbarcano .

Se non fosse fastidioso per zecche e teste di tovaglia lo farei togliere anche io. Siccome invece li infastidisce domani andrò in giro col camicione da Crociato.

Preciso che la mia volontà di rimozione del simbolo viene da tempi “lontani” in cui lo consideravo come oscurantismo paragonato ai lumi di cui ero in cerca. Dati i tempi che corrono invece il simbolo è estremamente importante e come tale va non solo conservato ma portato in alto. La croce, esattamente come la bandiera, è fra i più antichi “meme”. Se l’antipapa non la vuole più sarò felice di rilevare il simbolo visto che la “gente” non solo è abituata a seguirlo ma era anche pronta a morire per esso. Esattamente come la bandiera, abbandonata da tutti e raccolta da Salvini.

La natura sinistroide del M5S con questo governo d’inciucio col PD, sta uscendo sempre più allo scoperto. E’ infatti tipico delle sinistre questo concetto distorto di laicità, secondo cui per non “turbare” gli appartenenti a confessioni religiose diverse da quella cristiana, dobbiamo rimuovere ogni riferimento a livello pubblico del Cristianesimo, che è uno degli elementi fondativi dell’identità nazionale italiana e degli altri paesi europei, può piacere o meno. Semmai questo è ateismo di Stato, come quello che veniva imposto in URSS e negli altri regimi comunisti dell’Est fino al 1989.

Aggiungo però, che questi signori laicisti di sinistra (il loro è laicismo, non laicità), non mettono in ballo il tema della laicità nella vita pubblica quando centinaia di islamici occupano interi spazi pubblici nelle nostre città per il Ramadan.

Levarlo dal muro è pericolosissimo, ormai le strutture sono così compromesse che senza il piccolo contrappeso il precario equilibrio vacillarebbe. Farebbero bene a preoccuparsi di fare verifiche approfondite, altro che cazzari bibitari in cerca di approvazione spicciola.





SEAWATCH, RACKETE HA COPERTO SCAFISTA: “FATTO SCENDERE PER FALSA EMERGENZA MEDICA”








SEAWATCH, RACKETE HA COPERTO SCAFISTA: “FATTO SCENDERE PER FALSA EMERGENZA MEDICA” – VIDEO




Riguardo la notizia dei tre criminali traghettati in Italia da Sea Watch:


Su questa notizia: Rackete e parlamentari PD hanno scaricato in Italia 3 criminali, Salvini li denuncia Secondo fonti attendibili riportate dal Giornale il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese avrebbe imposto il silenzio sulla notizia per non dare un assist a Matteo Salvini. Approdati con la capitana tedesca, Mohammed Condè, detto “Suarez”, originario della Guinea, 27 anni, 

Quarta Repubblica ha scoperto che uno dei pericolosi trafficanti è stato fatto scendere dalla nave dell’Ong per “emergenza medica”:
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Una delle tante emergenze poi rivelatesi fasulle. E allora ci si chiede: Sea Watch ha mentito per fare sbarcare uno degli scafisti perché collabora con gli scafisti e voleva proteggerlo? Domanda lecita.

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e cosa si aspettava che arrivasse ? Kofi Annan ? è ovvio che chi vuole entrare di frodo entri con questi traghettatori con prenotazione . e con questi falsi buonisti comunisti per moda . Prima o poi tornerà quello che metterà le cose a posto, e quando sarà il momento vederemo questi leccaculo di Komunist infilarsi come ratti nelle fogne .

PROFUGO RIVELA: “PER NOI DONNE EUROPEE SONO TUTTE PUTTANE”







PROFUGO RIVELA: “PER NOI DONNE EUROPEE SONO TUTTE PUTTANE” – VIDEO




In questa intervista rilasciata ad una giornalista svedese, un ‘profugo’ musulmano spiega perché, secondo loro, è giusto definire le donne europee puttane:

E’ “un modo normale di definire le donne, come altro le vuoi chiamare?”, dice in questa dichiarazione.

E semplice gli infetti vanno in Quarantena prima di entrare in uno stato sovrano ,e la quarantena era fuori dello stato , li dovete vietare l’entrata e cacciarli via . ma è uno schiffo che noi ci samo svenati per avere un welfare degno di un paese progreddito e questi primati non ancora scesi dalle palme lo destabilizzano , A fanculo loro e quei stronzi che permettono loro l’ingresso .



in quanto al fatto che calcolano le donne europee delle baldracche , è assolutamente normale questi primati non hanno nessun rispetto per la vita , non hanno decoro, non hanno istruzione , sono bestie e a loro non fa differenza una capra o una donna . sono sporchi , maleducati , menefreghisti e fancazzisti , arrivati qui su sponsor di destabilizzatori politici . basta vedere quel che fanno pugnalano ,uccidono violentano , spacciano , rubano, e vivono come miserabili . è ovvio che a una persona civile questo è inciviltà e ignoranza , arroganza e
cattiveria gratuita .



Non è normale dare delle “puttane” alle donne europee così, in maniera esplicita, ma purtroppo le donne europee con il loro stile di vita, danno modo a questi primitivi seguaci di una pseudoreligione di farsi reputare come tali.
Le donne europee di oggi, essendosi fatte plagiare dal Femminismo, sono troppo promiscue, materialiste ed emulano il genere maschile nel suo lato peggiore assumendo molti vizi, come quello del fumo. La donna deve essere innanzitutto femmina, e il modello proposto dal Femminismo è l’antifemminilità assoluta.


Visto che in questi giorni ne parliamo spesso, approfitto per una delle mie classiche precisazioni: premesso che mi trovo assolutamente concorde con quanto espresso da Werner vi invito come sempre ad andare alla radice del problema per osservare la sua genesi ed eventualmente domandarsi se tutte queste coincidenze siano sempre tali.
Prendiamo cinque femministe famose a caso, anche considerando che ne avrei potute scegliere un altro centinaio circa: Bella Abzug, Blu Greenberg, Brenda Howard, Andrea Dworkin, Gloria Steinem.
Aspetti in comune? Tutte signore di naso. Sempre un caso? Mah….


Un’altra femminista loro correligionaria, di cui sfugge il nome, disse chiaramente che il femminismo era stato creato per mettere contro gli uomini e le donne gentili. E ci sono riusciti, purtroppo, infatti uomini e donne non sono più complementari, ma concorrenti.


W LE PUTTANE PROSTITUTE LESBICHE E GAY


Mi pare che i lettori di Vox siano perfettamente concordi con il parere dello straniero, che dal momento che parlava in svedese non è dato sapere se le accuse diffamatorie nei confronti delle donne europee fossero reali, ma fidandoci di quello che si sostiene nel thread, accettiamo in toto. Vorrei confutare la teoria che le donne siano in genere sia “facili” che femministe.
Innanzitutto ricordo che anche i lettori/amici di tastiera hanno madre e sorelle, bisognerebbe poi che lor signori ci spiegassero cosa intendono per “femminista”. Il termine è cosi vago che una precisazione da parte loro farebbe chiarezza.
Riguardo a Werner che in particolare abbraccia la tesi della giornalista, vorrei dire che se un uomo si approfitta della gentilezza di una donna per sopraffarla sia fisicamente che psicologicamente quegli uomini si meritano donne con le palle e dal grilletto facile: io, per esempio, non esiterei a registrare le minacce 1 sola volta e passarerei subito a riempirlo di piombo. Invocando poi la legittima (e sacrosanta) difesa. Ma proprio per questo scelgono quelle “gentili” in realtà la cortesia non c’entra nulla, sono personalità che hanno scarsa stima di se e vogliono espiare cercando deliberatamente un carnefice. Avvalla la mia teoria il fatto che uno dopo l’altro i loro rapporti amorosi le vedono sempre e solo vittime.
L’amore tra due soggetti di sesso opposto, a mio modesto avviso, non è sopraffazione ma sostegno reciproco, morale, fisico, scambio di idee e compimento o tentativo di portare a termine un proggetto comune. Mi rendo conto che per degli ominidi è un concetto un po’ avveniristico.















LA MARCIA VERSO L’ITALIA, POLIZIA DENUNCIA: “MOLTI IMMIGRATI INFETTI, NON SAPPIAMO COME FARE”










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Non solo una minaccia alla sicurezza, anche un’emergenza sanitaria

E’ allarme scabbia alla frontiera orientale. Lanciato dal Segretario Provinciale del SAP, Lorenzo Tamaro e da quello Regionale, Olivo Comelli: “si riscontrano sempre più spesso casi di scabbia, quella che ovviamente è facilmente riscontrabile da tutti, mentre nulla si conosce delle condizioni generali, in quanto malgrado i numerosi appelli del SAP sul tema, ancora oggi non è stato messo in pratica un controllo sanitario che agisca in automatico in caso di rintracci”.
Dunque potrebbero essere riscontrati casi di altre malattie potenzialmente contagiose. Come la poliomielite:

Quest’anno, a settembre, sono stati rintracciati dopo essere entrati in Italia dal confine orientale già 387 clandestini. E questo in soli 20 giorni, rispetto ai 219 rintracci di tutto il mese di settembre dell’anno scorso. “Chiediamo ai ministri degli Esteri e dell’Interno di attivarsi immediatamente per bloccare il flusso di migranti dalla Bosnia verso l’Italia, …



E “anche i mezzi sono del tutto inadeguati al trasporto di queste persone – spiega il SAP – perché non dispongono delle necessarie protezioni per gli operatori di polizia e anche perché non vengono effettuate le opportune quanto necessarie successive igienizzazioni. Stesso problema vale per gli ambienti”.
E se pensate quanti ne sono entrati:
Gli arrivi di clandestini in Friuli Venezia Giulia continuano a crescere. Soprattutto da quando c’è un nuovo governo. Lo attestano i numeri resi noti nell’audizione dei quattro Prefetti del Friuli Venezia Giulia in Consiglio regionale. Al 15 settembre erano 5526 gli ingressi accertati dall’inizio dell’anno, tra rintracci e presentazioni spontanee in Questura.



Hans, Hans! Das Flammenwerfer! Schnell!!!!
PS: oggi finalmente su “Il Giornale” si parla del mio pizzino di ieri riguardo al “signore ricco” (MBS) che affitta i Paki, dei Paki prigionieri, del “cane” che dorme e dei vicini cattivi. Hanno scritto solo delle prime due “puntate”, ovvero del disastro militare e hanno pubblicato l’intervista a MBS che fa la madonna addolorata chiamando il “cane”. Parlano di bombe atomiche perchè sono solo alla seconda puntata. La prossima puntata invece le escluderà.


Ops, quarta puntata: Sansone è preoccupatissimo perchè tutti i suoi paletti Sunni sono saltati. E Sansone le bombe le ha ed è pronto a farsi crollare la casa coi filistei dentro.



Il cane dice che è stanco e che non vuole viaggiare perchè è pieno di impegni mentre Serse dice che non ha voglia di andarlo a trovare perchè ci è già stato da poco. Comunque Serse è abbastanza contento e pare abbia promesso di non mettergli i petardi nella cuccia. Al cane. Agli altri non si sa.