giovedì 4 maggio 2017

GIOCA A LOTTO!!!, ESCONO I NUMERI.....
MA NELLA GIOCATA GLI MANCA UN NUMERO PER VINCERE!



Fresca! fresca! mi è arrivata questa notizia nella mia email..

Vittima un Uomo di mezza età!, quanto è successo a quest'Uomo, è un fatto che spesso accade ad ogni'uno di noi nella vita, sopratutto a chi gioca a lotto!
Spesso nella vita ci troviamo ad un passo ad avere fortuna, oppure ad avere un cambiamento, entrambi però vediamo che quando siamo lì, qualcosa o qualcuno ci toglie l'opportunità tanto attesa..
Ieri un Uomo di mezza età tenta nuovamente la fortuna giocando a lotto!, e lo fa cambiando ricevitoria, giusto per cambiare, l'Uomo convinto che cambiando ricevitoria la fortuna arriva!.
Difatti detta fortuna a quest'Uomo gli era arrivata, se non che la Titolare della ricevitoria, la quale non posso dire il nome, tanto meno il nome della ricevitoria, posso solo dire che si trova a Pontassieve!, sbaglia la giocata, ovvero invece di inserire tutti i numeri detti dall'Uomo, la Titolare né inserisce meno numeri.
L'Uomo ovviamente non se né accorge subito, meglio dire quando al Televideo danno appare i numeri, e lì l'Uomo scopre che per un numero non vince..
Ora detta responsabilità come la Lottomatica dichiara, è del Titolare della ricevitoria, ovvero se quest'ultimo non gioca, oppure sbaglia una schedina vincente!, lui stesso deve pagare la giocata.
A quanto mi ha fatto sapere, l'Uomo domani si recherà alla ricevitoria per ottenere il pagamento di detto sbaglio da parte del Titolare della ricevitoria; Ovviamente se il Titolare non intende pagare, l'Uomo farà causa alla ricevitoria, ma ciò non dovrebbe accadere, in quanto che la stessa ricevitoria sa bene le condizioni dette dalla Lottomatica, la quale è in contatto con l'Uomo..
Domani vi dirò come è andata, ovviamente resto in attesa della comunicazione dell'Uomo tramite la mia email..
C.D

giovedì 27 aprile 2017

VOGLIAMO I NOSTRI DIRITTI!!!..
ANCHE NOI SIA GENITORI, E IL SISTEMA CI RICONOSCE COME GENITORI DI SERIE B.


Dopo i miei tre libri ( vedi nella foto ), i quali mi hanno portato oggi ad ascoltare numerosi padri, i quali anch'essi sono vittime del sistema, ho deciso di scrivere un quarto libro sempre su come noi padri ci trattano, ma sopratutto che fine fanno i nostri figli dopo che il sistema lì ha presi; Molti dicono che detto sistema lì ha rapiti, in larga parte la parola giusta è proprio questa, ovvero rapiti e rinchiusi nelle strutture, dove poi vengono anche maltrattati, ma sopratutto strumentalizzati, come dice l'Art. 709 c.c.
Ma la cosa peggiore, è che ai nostri figli e a noi padri ci ostacolano i rapporti, detta crudeltà veniva usata sugli Ebrei, ovvero dividevano padri, madri e figli.

- Oggi ho deciso di scrivere un quarto libro, ovviamente parla di tutti i padri, i quali loro stessi fin'oggi mi hanno raccontato le loro storie, qualcuno mi ha fatto sentire delle registrazioni dei loro figli/e, una in particolare, è questa: " Non voglio più stare qui.., voglio tornare a casa mia..."; Detto mio libro si intitola Vogliamo i nostri Diritti, questo mio libro uscirà alla fine di settembre 2017.
Il Problema non è solo in Pontassieve, ma in tutto in nostro paese, in minima parte il servizio sociale si aggiornato, in larga parte mantiene la stessa condotta con i padri di vecchia data.
Qui le foto dei miei tre libri, sotto la foto del nuovo libro, di cui è una bozza, e uscirà a settembre 2017.
C.D



mercoledì 19 aprile 2017

COMINCIANO AD ESSERE ECCESSIVI GLI EXTRACOMUNITARI IN ITALIA, TRA L'ALTRO MOLTI DI LORO DISTURBANO CHIEDENDO SEMPRE SOLDI AI CITTADINI.


Da quello che quotidianamente si apprende, sbarcano sempre più Extracomunitari in Italia, dai 1000 ai 2500 Extracomunitari, ovviamente molti di loro non voglio inserirsi nella nostra società, lo stato Italiano però chiede agli Italiani di aiutarli ad integrarsi.
Restano comunque sempre troppi per il nostro paese, il quale ha una palese crisi economica, di cui molti italiani sono senza lavoro, senza un tetto, ma sopratutto senza mangiare, difatti si recano alla Caritas per avere un po di pasta o altro.
Palesemente, quando un soggetto si trova senza lavoro ruba, e più delle volte lo fa uccidendo il derubato, come abbiamo sentito svariate volte alla TV, ovvero anziani picchiati, o uccisi per pochi euro; Non pensiamo che i ladri siano sempre Italiani, perché chiunque può rubare e uccidere per pochi euro, sopratutto quando quest'ultimi sono abituati a farlo.
Nel nostro paese ci sono troppi fatti di cronaca nera, di cui spesso le vittime sono gli anziani, detto ciò, vi racconto quanto mi hanno inviato ieri mattina, ma per un problema di piano tariffario della TIM, non ho potuto pubblicare prima.
Alcune persone mi hanno raccontato dei fatti inaccettabili accaduti in Pontassieve, ovvero svariati extracomunitari più volte pretendevano dei soldi ai cittadini di Pontassieve, anche a svariati negozi dei Villini, chiedendo addirittura 50,00 euro, come avevano chiesto ad una anziana alcuni giorni fa, Detta notizia mi è pervenuta da svariate persone questa mattina sulla mia posta elettronica, di cui come ho detto solo adesso ho riaperto la mia posta, alcuni episodi sono capitati anche a me avanti Pasqua
Qui non si tratta di essere razzisti, ma di rispetto verso gli Italiani, i quali da troppi anni accolgono chiunque, nonostante la crisi.
Una persona, la quale ha un ruolo importante, mi disse:
Per ottenere un aiuto dal proprio Comune o dallo stato bisogna essere Profughi, io gli risposi: Okay!, allora compro un canotto e mi metto in mezzo al mare, voglio proprio vedere se qualcuno mi salva!.
C.D

mercoledì 12 aprile 2017

12 ALLOGGI RESIDENZIALI CONSEGNATI DAL COMUNE DI PONTASSIEVE!.

A sembra, 12 famiglie alcuni giorni fa, hanno ricevuto le chiavi degli alloggi residenziali dal Sindaco di Pontassieve, ciò è quanto mi è appena arrivato da un cittadino di Pontassieve ( zona alta ).
Sembra, ovviamente se non vedo non ci credo, come San Tommaso, se detta notizia fosse vera, sarebbe un gran sollievo per queste famiglie, ovviamente ancora molte famiglie attendono un tetto, molte delle quali vivono in condizioni disperate, ovvero sovraffollamento, altre invece vivono in casa di altre persone, dopo aver perso la propria casa, o per colpa della crisi, o per colpa di terzi, senza entrare in merito a quest'ultimi.
Speriamo che altre famiglie ricevano presto l'abitazione dal Comune, anch'io sono nella stessa barca. Tra l'altro per andare avanti, sono costretto a vendere le mie cose, eppure mi basterebbe ritrovare un lavoro per non continuare ad essere un peso per la società!.
C.D
SEQUESTRI DI STATO, OVVERO QUANDO I FIGLI VENGONO SOTTRATTI ALLE FAMIGLIE.


Molti ancora non hanno capito la situazione in cui molti genitori versano per colpa del sistema, ovvero vittime del sistema, come lo sono io, ma sopratutto inoltro solo notizie veritiere che riguardano molti genitori e i loro figli, e proprio in questo Blogger io do voce, indipendentemente dal nome che quest'ultimo ha!.
Poche ore fa un'altra email mi è pervenuta, come mi hanno chiesto, la pubblico come le precedenti, ciò che riportato qui sotto, è copiato dalla mia email:

sequestri di Stato ovvero quando i figli vengono sottratti alle famiglie.




Il presidente di Abige ci segnala questa inchiesta del settimanale Panorama sui figli che vengono sottratti alle famiglie dalle cosiddette “istituzioni”. Riteniamo assolutamente opportuno coinvolgere anche tutti i nostri sottoscrittori e lettori del blog, invitandoli alla lettura.


Salve mi chiamo Maria e vorrei raccontare quello che è successo a me e mio marito per aiutare nostro figlio, che una decina di anni fa si è sposato con una Nigeriana dalla loro unione sono nati due bambini , per nove anni sono stati insieme sposati regolarmente. Alla fine di febbraio del 2015 la moglie abbandona il tetto coniugale lasciando i bambini a lui per andare con un altro uomo che già frequentava mentre stava con mio figlio. Ai primi di marzo mio figlio mi chiede aiuto perché la moglie se ne era andata e dovevo aiutarlo a badare ai figli che andavano a scuola, io mi sono prodigata ad aiutarlo facendo viaggi visto che abitava un po’ distante da casa mia. Mio figlio ha denunciato la moglie, per tre mesi io ho fatto il possibile per questi bambini, ma un giorno mio figlio ,che viveva male questa situazione perché non ha accettato il fatto di essere stato abbandonato, si è scagliato contro mio nipotino che aveva 3 anni e mezzo e contro mia nipote di anni 9 stringendoci la mano nel collo come a volerli strangolare, poi mi urlava dicendo che li voleva uccidere perché non poteva vivere senza la moglie .Io mi sono spaventata e dopo che sono riuscita a calmarlo mi sono portata i bambini a casa mia perché erano molto spaventati. Dopo un paio di giorni denuncio mio figlio per quello che era successo, mi chiamano dal tribunale dei minori e faccio la mia deposizione al maresciallo. Dopo due mesi mi chiama l’assistente sociale che mi dice che i bambini sono stati affidati a lei e noi nonni dobbiamo pensare ad iscriverli a scuola e ad accudirli in ogni bisogno quotidiano. Nel frattempo la moglie di mio figlio pensa di potersi riprendere i bambini perché è riuscita a convincere mio figlio di fare la separazione consensuale, ma si trova davanti questa situazione. Il giudice fa la prima udienza dove vuole sapere cosa era successo naturalmente la moglie racconta che non se ne è andata da casa visto che hanno fatto la separazione .l’assistente sociale e la neuropsichiatria del nostro territorio decidono di fare un incontro a sorpresa con la madre neanche noi ne sapevamo niente, per loro è un incontro che è andato bene per noi invece è andato male perché i bambini soprattutto la grande ha mostrato malessere e non era contenta. Nei mesi successivi hanno iniziato degli incontri protetti guardati dalle telecamere il bambino giocava con la mamma e si capiva che ci stava volentieri la bambina invece era arrabbiata e non voleva parlare con la mamma anche perché quest’ultima le diceva che non era vero che se ne era andata da casa. L’hanno portata al punto di farla gridare perché non voleva starci, alla fine hanno interrotto questi incontri perché il giudice ha accettato la nostra richiesta di ascoltare la bambina che già aveva compiuto dieci anni. Dopo l’ascolto dei minori abbiamo aspettato tre mesi quando arriva l’ordinanza che dice che i bambini dovevano trascorrere tre pomeriggi a settimana con la mamma in giro per i centri commerciali. L’assistente sociale cerca di convincere soprattutto la bambina che si rifiuta e si riescono a fare tre incontri dopodiché la bambina si rifiuta categoricamente di vedere la madre mentre il bambino ci va volentieri. Dopo tre mesi esce l’ultima ordinanza dove il bambino viene tolto immediatamente alla nonna e la bambina va in comunità in attesa che finisce la scuola poi va dalla mamma. l’assistente sociale comunica alla bambina questa nuova ordinanza e lei risponde perché devo andare in comunità se ho una famiglia cioè i nonni i voglio stare con loro non voglio andare dalla mamma perché ormai lei è con un altro uomo e mio padre non è con lei, ma l’assistente sociale risponde che lei non può decidere. Adesso questo giudice che non ha mai letto le istanze del nostro avvocato mi toglie questi bambini che avevo salvato da un degrado molto evidente portando delle prove dicendo che io li ho condizionati ed è per questo che la bambina non vuole andare con la mamma. Non hanno mai controllato dove vivevano, che io stessa non sapevo perché la moglie di mio figlio non mi faceva entrare a casa sua, non hanno cercato di capire perché questa bambina non vuole andare dalla mamma e mi hanno accusato gli assistenti sociali di condizionare questi bambini senza tener conto che stanno bene sono sereni. Ora nonostante il nostro avvocato ha mandato un’istanza al giudice si sta procedendo per portare mia nipote nella comunità ,secondo noi non c’è giustizia??.
C.D

martedì 11 aprile 2017

PENSIONATA CAMBIA BANCA DOPO AVER VISTO LA PROPRIA PENSIONE DETRATTA CAUSA PAGAMENTO GAS.


E' accaduto la settimana scorsa a una pensionata, detta notizia mi è arrivata nella mia email solo adesso, causa problemi di connessione.
La pensionata 80 enne si era recata alla propria Banca per ottenere il pagamento del gas da quest'ultima, di cui poi sarebbe stato detratto dalla pensione un po alla volta, proprio per non incidere troppo sulla pensione, la quale è di euro 427,00.
Gli accordi erano questi con il Direttore della Banca di Pontassieve, la quale ovviamente non dirò il nome, ma posso solo dire che detta Banca si trova in via Garibaldi; La pensionata dopo detto accordo con il Direttore a atteso la ricevuta del gas, la quale la Banca aveva pagato, nel frattempo sul conto della pensionata è arrivato la pensione, la quale la stessa si è recata alla Banca per ritirarla, ma della pensione di 427,00 era rimasto solo 127,00, le 300,00 euro erano state detratte, il Direttore non aveva mantenuti gli accordi, ovvero un po alla volta doveva detrarre le 300,00 euro.
Cosa ha fatto la pensionata??,
Ha deciso di cancellare il proprio conto con quella Banca, e aprire un conto con un'altra Banca lì vicino. Non era la prima volta che il Direttore agiva cosi con questa anziana, l'insistenza dei figli ha convinto l'anziana a cambiare Banca.
Da fonte certa, detta Banca ha perso il 29% dei clienti negli ultimi anni, 29% non poco, questo grazie al Direttore della Filiale; Sembra che alla sede Generale della stessa Banca, non gli importi niente dei clienti che se né vanno, e lo conferma il numero dei reclami da parte dei clienti che hanno chiuso con detta Banca.
Tengo presente ancora una volta che, anche detta notizia mi è stata inoltrata dalla vittima.
C.D

domenica 9 aprile 2017

CANE SI AVVENTA SU UN CANINO DENTRO IL BAR.



E' accaduto ieri mattina verso le 09:00 all'interno del Bar Sonia a Pontassieve, un cane, il quale sembra che sia un Pitbull, si è avventato su un canino all'interno del Bar Sonia, i lamenti del piccolo cane ha attirato l'attenzione dei passanti, i quali si sono precipitati all'interno del locale, detti lamenti sono stati avvertiti dai vicinati, i quali poi si sono affacciati alla finestra per vedere cosa stava accadendo.
Immediatamente è stato chiamato i Carabinieri di Pontassieve e la Polizia Municipale, i quali dopo aver accertato la dinamica hanno fatto il verbale.
Al di là di ciò, di cui per fortuna non ce stato danni alle persone, ma se applicassero l'obbligo della museruola ai cani di grossa taglia, ciò non accadrebbe; Se pensiamo che detti cani lì troviamo nei giardini pubblici dove i bambini giocano, si eviterebbe i danni ai bambini, alle persone, di cui in molto spesso sono molto gravi, da portare anche la morte alle persone e bambini, come nel passato è accaduto.
Come è vero che detti cani se vengono tenuti bene, e non maltrattati dai proprietari, è altrettanto vero che gli stessi restano sempre degli animali, i quali non sappiamo mai quando si avventano sulle persone o su i simili.
C.D