venerdì 20 febbraio 2026

LA SINISTRA PUBBLICA DEI POST, POI FA DEI LUNGHI E CONTINUATI COMMENTI PER  NASCONDERE I FATTI CHE  NON AIUTANO GLI ITALIANI, NOI SIAMO PIU' CONVINTI CHE QUESTI ANIMALI CHE VOI FIGLI DI TROIA CHIAMATE MIGRANTI NON CI SERVONO...GUARDATE COME HANNO RIDOTTO L'ITALIA I FIGLI DI MIGNOTTA DI SINISTRA..., OVVERO SONO TUTTI A BUCO RITTO!, 



 MIGRANTI, NEGARE I PROBLEMI NON SERVE A RISOLVERLI

Credo nell'accoglienza. Penso che l'arrivo dei migranti possa essere l'unica salvezza contro il calo demografico e l'invecchiamento dell'Italia. Due problemi che rischiano di mettere in pericolo la nostra tenuta sociale ed economica.
E penso anche che l'integrazione non porterà il nostro Paese a perdere la propria identità. Anzi la ringiovanirà, la porterà nella modernità e la avvicinerà al mondo. Sempre che gli italiani capiscano qual è davvero questa loro identità. Insomma, che si ricordino chi sono e sappiano mostrarlo a chi arriva.
Però mentre dico queste cose mi rendo conto che rischiano di essere parole vuote.
L'immigrazione può essere un'occasione e l'accoglienza è un dovere. Ma bisogna riconoscere che l'arrivo di centinaia di migliaia di persone è anche un problema (per noi e per loro). Occorre ammettere la complessità delle questioni che pone.
Più dei proclami occorrono soluzioni concrete. Per integrare chi arriva e non far sentire minacciato gli altri.
Le paure e le inquietudini vanno sempre rispettate. Anche quando non le condividiamo.
Oggi su Il Fatto Quotidiano mi è capitato di scrivere quello che sta succedendo a Monfalcone, la cittadina dove andavo in vacanza da piccolo per trovare i miei nonni.
Somiglia a ciò che accade anche nella mia Genova, a Sestri Ponente.
Non è una storia locale. È una vicenda che riguarda tutta l'Italia. Parla di immigrazione, ma anche di rispetto, di solidarietà, di lavoro. E della nostra politica che invece di affrontare sfide come questa finisce per accontentarsi di retorica e strumentalizzazioni.
I problemi veri delle persone non si risolvono con uno slogan. Richiedono risposte serie. Spesso complesse.
Non basta dire da che parte si sta.





































Autore
Ferruccio Sansa
La politica dovrebbe governare questo fenomeno che non può evitare. Guardate cosa hanno fatto in Germania: hanno accolto molti più migranti di noi, ma hanno cercato di fare arrivare persone che potessero rispondere ai bisogni dell'economia tedesca

Autore
Ferruccio Sansa
Ho letto tanti vostri commenti. Alcuni ho avuto dentro di me la tentazione di liquidarli come razzisti. Ma non è così. Siamo tutti confusi e siamo stati messi gli uni contro gli altri. La destra in tutto il mondo è stata capace di strumentalizzare la questione migranti, di suscitare rabbia e paura, di farci credere davvero che i nostri nemici siano i migranti. La destra non ha indicato soluzioni, ha solo prosperato sul problema. Alla sinistra - se vogliamo chiamarla così - spetta un compito molto più complesso: fare proposte concrete e credibili per garantire agli italiani lavoro e tutele, dimostrando nei fatti che l'arrivo dei migranti non minaccia e impoverisce il nostro Paese, ma anzi lo arricchisce umanamente ed economicamente. È così lo dicono i dati. Roma era grande proprio perché aveva un'identità fortissima, ma era un crogiuolo di popoli.

Autore
Ferruccio Sansa
A me pare di aver raccontato la complessità del problema. Sarebbe bello se nei messaggi, anche con una visione diversa, si cercasse di indicare soluzioni che non siano solo slogan stile Matteo Salvini

Autore
Ferruccio Sansa
A volte non si può solo dire da che parte si sta. Ma occorre spiegare PERCHÉ e COME

Autore
Ferruccio Sansa
Sono convinto che garantire diritti sia la strada migliore per chiedere il rispetto dei doveri

Autore
Ferruccio Sansa
Ci dà fastidio se riempiono le moschee e lasciamo vuote le chiese

Autore
Ferruccio Sansa
È pieno di commenti razzisti. Molti credo siano fasulli. Tanti purtroppo veri. Li lascio perché credo sia giusto che vengano letti e riletti anche da chi li ha scritti.
Così ci rendiamo conto

Autore
Ferruccio Sansa
A me questa valanga di commenti pilotati fa paura. Non è un confronto. Non è uno scambio di idee anche diverse. Basta esprimere un'opinione e questa gente ti salta alla gola. Che brutti tempi viviamo. Chi lo avrebbe detto.









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