FEMMINISTE DI SINISTRA LESBICHE CHE MAI NESSUNO LE TOCCA, SCENDONO IN PIAZZA SU ORDINE DELLA BOLDRINI E COMPAGNI PER PROTESTARE CONTRO IL DDL BUONGIORNO, IL QUALE NON GLI RIGUARDA IN QUANTO CHE NON CORRONO LORO RISCHI DI STUPRI..
Una domenica pomeriggio di nervi tesi e binari sbarrati. Erano circa 300-400 le attiviste di Non Una di Meno e della rete D.i.Re che hanno invaso il centro per dire "no" al DDL Bongiorno, la proposta di legge che, secondo la piazza, cancellerebbe il consenso nei reati di violenza sessuale.
La mobilitazione è scattata dai Murazzi del Po, risalendo poi con forza verso Via Po. Qui, la protesta si è trasformata in blocco: il corteo ha sbarrato la strada a un tram storico, interrompendo il tour guidato tra lo stupore e la rabbia dei passeggeri.
In pochi minuti il clima si è surriscaldato. È scoppiato un duro scontro verbale tra le manifestanti, decise a non indietreggiare, e i turisti rimasti intrappolati nel mezzo. La polizia è dovuta intervenire per mediare mentre la tensione saliva tra cori e fischi.
Perché non vengono denunciate? La manifestazione era autorizzata? Non è consentito bloccare il transito di mezzi pubblici e privati. Anche questa volta la magistratura comunista non interverrà ..... LA LEGGE NON È UGUALE PER TUTTI! VOTA SI...contro il Governo della magistratura e le pseudo-femministe impunite !!
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