mercoledì 11 febbraio 2026

CASO GALLI, LA SINISTRA LO RIPRENDE IN CULO...



Hanno urlato al complotto anche sui social: hanno scritto e detto di censura nei confronti di Ghali durante la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Ebbene, come evidenzia Italia Oggi in un documentato articolo, le accuse rivolte alla Rai si basano su un clamoroso equivoco. La regia televisiva dell’evento mondiale non era infatti di competenza della Rai, bensì dell‘Olympic Broadcasting Services (OBS), l’organismo del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) responsabile di tutto ciò che va in onda a livello globale. Insomma, se non hanno inquadrato il cantante tanto caro ai pro-Pal, non dipendeva dagli occhiuti censori di TeleMeloni ma dai più pratici registi tv internazionali. E il dato, molto praticamente, è che Ghali, al di fuori del territorio italiano è pressoché ignoto.

E pure questa volta lo prendono in quel posto 😂😂😂





















































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