DOPO LO SCHIFO ACCADUTO A RAVENNA DA PARTE DEL CESSO SINISTRA, I MEDICI DEL MONDO FANNO UN POST. LA CURA NON E' UN REATO, MA FALSIFICARE I REFERTI MEDICI SI.
I fatti accaduti il 12 febbraio all’Ospedale di Ravenna - con la perquisizione del reparto di Malattie Infettive e l’indagine a carico di sei medici per aver certificato l’inidoneità al trasferimento nei CPR di alcuni pazienti - sono un grave attacco all’autonomia medica e al diritto alla salute.
Come riporta il Codice Deontologico, il medico ha il dovere etico e giuridico di agire in scienza e coscienza, con l’unico obiettivo della tutela della vita e della salute.
Non può essere subordinato a logiche di natura politica.
Esprimiamo la nostra solidarietà al personale medico coinvolto e ci uniamo all’appello della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni, perché la cura non è un reato.
falsificare certificati per liberare delinquenti è reato
Alex Velli Fate tanto i "garantisti" volete la separazione delle carriere per una "giustizia giusta"... ma i Medici di Ravenna per voi sono già "criminali" senza neanche aspettare uno straccio di processo. Ma per favore...
P.S: VOTA NO al Referendum!
Alex Velli
Alessandro Balducci o cornelio, qui la separazione delle carriere non centra con i medici, lo vedi che non ci capisce una minkia, voi di sinistra commentate solo per attaccare gli altri, di fatto andare a cercare la vittima ad ogni post. Poi i voto chi cazzo mi pare.
Fabio Caselli
La cura non è reato, ma fare certificati falsi lo è.
In 30 anni di ospedale ne ho viste di ogni, giusta l'inchiesta e speriamo che vengano presi i doveroso provvedimenti disciplinari.
Scienza e coscienza vale per la salute non per le aspirazioni politiche.
Vergognissima.
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