LIONE, GLI ANTIFASCISTI AMMAZZANO UN 23 ENNE. OVVIAMENTE I PORCI GIORNALISTI HANNO NASCOSTO TUTTO PERCHE' NON E' UNA PERSONA DI LORO. UCCIDERE UN ANTIFASCISTA NON E' REATO.
Quanto avvenuto a Lione, nascosto dalla maggior parte dei media tradizionali, è di una gravità pazzesca.
Un giovane (Quentin, 23 anni) aggredito e pestato a morte, ucciso per le sue idee, solo perché aveva difeso alcune attiviste. L’escalation di azioni criminali da parte di gruppi organizzati di estrema sinistra, che colpiscono in tutta Europa, è evidente e preoccupante. Morte e violenza non possono fare parte della “battaglia politica”.
Nessun commento:
Posta un commento