Durante la pandemia, mentre gli italiani facevano sacrifici, qualcuno faceva affari, provvigioni e rapporti opachi con personaggi presumibilmente vicini all’allora Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.
Parliamo di forniture dalla Cina, di mascherine risultate non conformi e di compensi milionari che nulla hanno a che vedere con l’interesse pubblico.
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