giovedì 22 settembre 2022

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A DRAGHI IL PREMIO SCAFISTA DELL’ANNO: SBARCATI 70MILA AFROISLAMICI, ONG SCATENATE

SETTEMBRE 22, 2022







Vox assegna a Draghi il premio “Scafista dell’Anno”.

Erano stati fino a questa notte 68.686 i clandestini sbarcati sulle coste da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 43.756 mentre nel 2020 furono 23.273. Nel 2019 neanche 10mila.

Solo le Ong:

Quasi 11mila il totale di quelli arrivati via mare in Italia da inizio mese. L’anno scorso, in tutto settembre, furono 6.919, mentre nel 2020 furono 4.386.

Sono tutti invasori afroislamici: 14.343 sono di nazionalità tunisina (21%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Egitto (13.230, 19%), Bangladesh (10.213, 15%), Afghanistan (5.320, 8%), Siria (4.328, 6%), Costa d’Avorio (2.149, 3%), Eritrea (1.662, 3%), Guinea (1.596, 2%), Iran (1.513, 2%), Pakistan (1.493, 2%) a cui si aggiungono 12.839 persone (19%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.

Tra questa notte e questa mattina sono sbarcati altri 600 scrocconi. Praticamente tutti maschi. Un esercito afroislamico di invasione.

I migranti continuano a sbarcare senza sosta sulle coste italiane. Da mesi è un flusso continuo, ininterrotto, di persone irregolari che approdano in Italia senza documenti e che, nella maggior parte dei casi, non hanno alcun diritto a rimanere nel nostro Paese. Sono soprattutto gli uomini a sbarcare in Italia, le donne sono una ristretta minoranza del totale, a differenza di quanto è avvenuto e avviene con i profughi provenienti dall’Ucraina, che sono per lo più donne e minori conclamati che scappano da una reale guerra. Quotidianamente, le ong sbarcano nel nostro Paese centinaia di migranti, che si aggiungono a tutti quelli che sbarcano autonomamente sulle coste del sud. I centri di accoglienza e il personale che li gestisce, oltre a quello delle forze dell’ordine costretto a effettuare i controlli, sono allo stremo e l’ondata non sembra destinata a esaurirsi autonomamente. Tra la nave ong Open Arms Uno e gli sbarchi autonomi, sono in tutto 602 i migranti che tra la notte e questa mattina sono arrivati in Italia nel silenzio di Luciana Lamorgese.

Ancora sbarchi al Sud ma si riapre anche la rotta balcanica: centinaia di migranti in poche ore
Questa notte, due motovedette della guardia costiera sono state impegnate nelle operazioni di abbordaggio di un barcone con 175 persone a bordo. La carretta del mare è stata individuata in mare aperto, 20 miglia a est nello specchio d’acqua compreso tra Siracusa e capo Murro di porco. Una volta che sono stati trasbordati sulle motovedetta della capitaneria di porto, i migranti sono stati condotti verso costa, in due porti differenti. 48 di questi sono stati sbarcati a Pozzallo mente i restanti 127 sono stati condotti a Portopalo di Capopassero. Sono tutti uomini con proveniente dichiarate da Egitto, Siria e Bangladesh. Per il momento, i migranti non hanno riferito qual è stato il loro punto di partenza e sono stati trovati in buone condizioni di salute.

SCROCCONI STRANIERI IN HOTEL PER FINTI PROFUGHI

Quasi nello stesso momento, altri 75 migranti nel cuore della notte sono sbarcate a Lampedusa. Si tratta del primo sbarco dopo 24 ore di stop a causa delle condizioni meteomarine non favorevoli. Il barcone sul quale i migranti viaggiavano è stato intercettato dalla motovedetta della guardia costiera a circa 10 miglia dalla costa. L’imbarcazione è stata probabilmente trainata da un barcone più grosso, che ha lasciato la carretta con a bordo i migranti alla deriva davanti a Lampedusa. Portati al molo Favaloro, tutti gli occupanti della carretta sono stati poi trasferiti all’hotspot di contrada Imbriacola. Ieri, è stato assegnato un porto italiano anche alla nave Open Arms Uno, che è arrivata poco dopo le 8.30 di questa mattina a Messina. A bordo ci sono 402 migranti e il corpo di un 20enne ucciso dallo scafista.



 


























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