sabato 3 settembre 2022

 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, EMILIA

IMMIGRATO MORDE CARABINIERI PER LIBERARE IL FIGLIO VANDALO ARRESTATO

SETTEMBRE 2, 2022
































Alle prime ore di mercoledì 31 agosto 2022, la presenza di alcuni giovani di nazionalità straniera che disturbavano il riposo dei residenti è stata segnalata in via Teodoro Bonati a Bondeno, nei pressi del venditore di kebab. A seguito della segnalazione è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Bondeno: giunti nei pressi dell’esercizio commerciale i militari hanno individuato tre stranieri che sostavano a bordo strada e dal controllo è emerso che si trattava di tre cittadini marocchini, un minorenne e due ventenni. A questo punto gli agenti hanno deciso di accompagnare i tre presso il Comando dell’Arma per approfondire gli accertamenti sull’identità e sulle responsabilità in ordine agli schiamazzi notturni.

Giunti in caserma i Carabinieri hanno informato i genitori del minore del suo accompagnamento presso gli uffici, invitandoli a presentarsi presso la Stazione per poter procedere al riaffidamento del figlio minorenne, così come previsto dalla legge.

Al presidio di polizia, verso le tre del mattino, si è presentato il padre dell’adolescente che ha contestato l’operato dei militari in modo molto agitato, minaccioso ed oltraggioso e poi ha aggredito fisicamente i Carabinieri, i quali hanno dunque chiesto rinforzi alla centrale operativa. L’uomo ha iniziato a sferrare calci e pugni e, al tentativo degli agenti di immobilizzarlo, ha morso ad un braccio uno dei militari, i quali hanno usato lo spray al peperoncino per placare l’uomo. Nella corso della rissa i tre giovani sono intervenuti a supporto del padre del ragazzo, contribuendo al danneggiamento delle porte degli uffici e alla rottura del dispositivo per lo spray. Giunti i rinforzi, la situazione è stata riportata alla calma e il padre violento, identificato per E.G.R., 46 enne residente in zona, è stato dichiarato in arresto per violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento aggravato. I tre giovani sono invece stati deferiti in stato di libertà, alle competenti autorità giudiziarie, per concorso in danneggiamento aggravato.


Dopo le formalità di rito il 46enne è stato trasferito presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ferrara, in attesa dell’udienza di convalida e il processo per direttissima.

Visto l’arresto del padre, i Carabinieri hanno convocato in caserma la madre a cui affidavano il giovane minorenne e gli altri giovani sono stati rilasciati, per i quali procedevano in stato di libertà.

Nella mattina di ieri, giovedì 1° settembre, il Giudice Monocratico del Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto, condannando l’uomo alla pena di sei mesi di reclusione.

Quindi subito libero.













Mafiosi, dranghetisti, camorristi di merda infami figli di puttana. Avete permesso voi l’ invasione di questi subumani.
Quando questi saranno buon numero vi faranno il culo.





















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