mercoledì 30 giugno 2021

BREAKING NEWS, EURO2020, SONDAGGI, SPORT

SONDAGGIO, PLEBISCITO: “AZZURRI NON DEVONO INGINOCCHIARSI”

GIUGNO 30, 2021






Anche un sondaggio sulla Gazzetta dello Sport, nota per le sue posizioni bizzarramente antifà, vede gli utenti chiedere in modo chiaro agli azzurri di non inginocchiarsi:

https://www.gazzetta.it/sondaggi//pages/gazzetta/black_lives_matter_cosa_deve_fare_venerdi_litalia_d_14813.shtml?refresh_ce

Solo gli elettori del Pd vogliono gli italiani in ginocchio. E’ una loro perversione sessuale.



E per forza che è antifà: è uno dei giornali di Cairo, l’imprenditore d’Egitto, non nuovo a essere inquisito e grande amicone di Soros.


































 BREAKING NEWS

MIGRANTE ARMATO DI ACCETTA CONTRO I CARABINIERI CHE NON POSSONO SPARARE

GIUGNO 30, 2021


































Nell’ultimo periodo si è registrata una recrudescenza degli episodi di violenza migrante contro le Forze di Polizia che, tra l’altro, non possono neanche reagire.

Altrimenti le toghe rosse poi indagano contro di loro. Come nel caso accaduto presso la stazione ferroviaria di Roma Termini qualche giorno fa, quando un africano armato di coltello ha seminato il panico tra la gente ed è stato fermato solo grazie all’intervento degli Agenti della Polizia di Stato.

Proprio nell’ambito dell’attività di prevenzione della Polizia di Stato, il Questore della provincia di Campobasso ha adottato, in data odierna, il provvedimento dell’Avviso Orale, previsto nell’art 3 del Codice Antimafia, nei confronti di un giovane di 19 anni di nazionalità rumena a seguito dei fatti avvenuti nella notte del 28 giugno scorso, a Montenero di Bisaccia.

Il giovane, in evidente stato di alterazione psicofisica, verosimilmente dovuto all’assunzione di alcol, con il proprio comportamento ha creato panico tra le persone in strada. Lo straniero, brandendo tra le mani un’accetta, ha poi aggredito personale dell’Arma dei Carabinieri che era intervenuto sul posto. Per tale episodio il 19enne è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria e posto in stato d’arresto presso il proprio domicilio in attesa dell’udienza di convalida.






Se ùno è armato e non spara , il pistola è lui non il negro






E perché i Carabinieri, se in pericolo di vita non potrebbero sparare? O forse Il genio di Vox prima spara (possibilmente a caso) e poi verifica la situazione?

 BREAKING NEWS

AFRICANO ACCOLTELLA POLIZIOTTO, RIVOLTA: “E’ ORA DI DIRE BASTA”

GIUGNO 30, 2021












































Ha accoltellato un agente, pur di fuggire, ma alla fine è stato comunque arrestato. È accaduto ieri sera, durante un controllo a piazza Nolana, a Napoli. La fuga dell’uomo, Ibrahim Diakite, 28enne della Costa d’Avorio con precedenti di polizia, è iniziata appena ha visto gli agenti.

I poliziotti lo hanno inseguito e l’immigrato, una volta raggiunto, ha estratto un coltello ferendo uno di loro ed abbandonando l’arma solo dopo che un altro operatore gli ha intimato l’alt esplodendo un colpo di pistola in aria. Poi la sua fuga è continuata: dopo aver tentato di nascondersi tra le auto in sosta, con non poche difficoltà e dopo una colluttazione, è stato bloccato e trovato in possesso di 18 compresse di una sostanza psicotropa. Diakite è stato arrestato per tentato omicidio, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale nonché denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi.

Napoli, agente accoltellato durante un inseguimento, Fsp Polizia scrive a Vox: “E’ ora di dire basta, la politica intervenga prima del prossimo morto”

“Nella tarda serata di ieri, a Napoli, l’ennesimo caso di un agente di Polizia che si è salvato da un accoltellamento solo grazie alla sua prontezza e alla buona sorte. Politica e Istituzioni non possono più stare a guardare. Si susseguono, quasi quotidianamente, episodi gravissimi di violenza in cui, troppo spesso, i poliziotti rimangono feriti, non avendo a propria disposizione strumenti e norme che consentano un’adeguata tutela loro e degli altri. E’ ora di dire basta, continuare a stare con le mani in mano è ormai solo indice di cattiva fede. Urge intervenire prima che ci scappi il prossimo morto”.

Così Valter Mazzetti, Segretario Generale Fsp Polizia di Stato, dopo che ieri sera agenti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura di Napoli, durante il servizio di controllo del territorio, hanno tentato di controllare un giovane in piazza Nolana ma questi, durante l’identificazione, si è dato improvvisamente alla fuga. Ne è nato un inseguimento durante il quale, all’improvviso, il sospetto, un 28enne originario della Costa d’Avorio e già noto alle forze dell’ordine, ha estratto un coltello e colpito uno degli agenti. L’uomo ha poi abbandonato l’arma dopo che un altro operatore gli ha intimato l’alt esplodendo un colpo di pistola in aria, ed ha ripreso la sua fuga. E’ stato bloccato più tardi, dopo una colluttazione, trovato in possesso di 18 compresse di sostanza psicotropa, e infine arrestato per tentato omicidio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ed è scattata la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi.

“Il nostro primo pensiero di solidarietà e vicinanza va al collega che se l’è vista brutta – aggiunge Mazzetti -. Ma non si può più tacere il livello di frustrazione e sconcerto che giustamente attanaglia gli operatori della sicurezza, che svolgono il proprio lavoro al servizio della gente e del paese, ma che sono costretti a subire anche rischi evitabili o ridimensionabili se si procedesse senza più assurdi ritardi burocratici a fornire loro dotazioni adeguate, e soprattutto che vivono il peggiore degli incubi, sapendo che intervenire per salvare se stessi o gli altri può catapultarli nell’inferno giudiziario che inizia con quello che, tentando inutilmente di banalizzare, si chiama ‘atto dovuto'”.

“Basta con questo stillicidio – conclude Mauro Di Giacomo, Segretario Fsp Napoli -. L’incolumità dei lavoratori in divisa deve pur contare qualcosa, ed è ora di dimostrarlo in maniera forte e concreta, mettendo mano a norme di merito e procedurali che devono essere cambiate”.



Avete le pistole sparate ai negri e ai magistrati accoppato 1,2, e 3 al quarto staranno tutti zitti in religioso silenzio, ma se uno di voi spara e cento postofisso faranno a gara per arrestarlo, allora sono caSSI vostri e nuncerompete li cojontes,



Lorenzoblu… se ti interessa ho dell’ottimo pomodoro marchigiano(anche pomodorini) fatti con le mie mani nel mio terreno! Ti assicuro che il sugo che viene fuori è davvero fantastico. Io ti posso mandare per posta sia i pomodori freschi che il sugo fatto da essi, l’importante è che io riceva il pagamento da parte tua.


Ah ah ah…. il bello qui é che esiste davvero un alone di mistero sulla regione di residenza vado dalla lombardia al friuli al lazio alle marche, all abruzzo, alla puglia , spesso sto per lavoro a Magerata…. per 200 euro di pomodori non credo valga la pena un contatto, ad ogni buon modo ho terreni e coltivi tra le molte cose che faccio, ma mi sembra assurdo mettermi a produrre 200 euro di pomodori….. graxie del pensiero, magari scriveteci sui siti bu o e vendete on line, una cosa assurda l anno passato a Milan o ho visto ciliegie spacciate per ferrovia che erano invece la bella di Cerignola a 50 cinquanta euro al kilo, mentre a Monopoli le trovi e più belle a poco più di 1 euro al kilo, ma si sa , Milano é la patria dei finocchi cui piace prenderlo didietro, buona serata.





Ad Ancona ci passi mai?



Raga, ma non vi ci vedo tanto in tattica e alla macchia per la resistenza🤣🤣🤣🇮🇹 (scherzo eh, simpaticoni)










 BREAKING NEWS, MOLISE

ECCO QUANTO GLI ITALIANI SE NE FREGANO DEL RESTO DEL MONDO

GIUGNO 30, 2021







Un solo appunto: aveva una grande occasione.



grande materanoooooo qulla scimmia italiana è l unica scimmia che ci piace, poi “cu stu callu’….” come dice il mio amico privitera di centuripe il balcone della sicilia…. peppi’ mi sa che quest’anno torno!.

































 BREAKING NEWS

MAROCCO, “OFFESA A ISLAM”: 3 ANNI DI CARCERE A GIOVANE MAROCCHINA NATA IN ITALIA

GIUGNO 30, 2021





Ha ribattezzato il versetto coranico Kautar, quello in cui si obbligano i musulmani al sacrificio, “versetto del whisky”. Il post su Facebook, datato 2019, è la prova di una “offesa pubblica all’Islam” che ha portato in carcere a Marrakech, scrive l’Ansa, una studentessa di 23 anni, marocchina nata in Italia e, dicono, con cittadinanza italiana.

La ragazza, iscritta all’Università di Marsiglia. è stata bloccata lo scorso 20 giugno all’aeroporto di Marrakech, dove era atterrata dalla Francia per raggiungere la famiglia, che risiede in Marocco. Nata a Vimercate, nel ’98, dove all’epoca s’erano trasferiti i genitori, Fatima, nome di fantasia, è cresciuta in provincia di Monza; per gli studi universitari ha poi scelto Marsiglia.

Questo, intanto, per dire quanto ti renda italiano o cinese l’essere nato per caso in un posto.

Quando è arrivata in Marocco, la polizia di frontiera l’ha bloccata alla dogana aeroportuale. La studentessa che ha doppio passaporto, avrebbe mostrato solo i documenti marocchini. Sarebbe stata fermata perché da marocchina e dunque musulmana avrebbe “offeso pubblicamente l’Islam”. La ragazza ha passato una settimana a casa dei suoi, in attesa dell’udienza di primo grado.

Il 28 giugno, la sentenza di condanna a 3 anni e mezzo e 50 mila dirham di multa (circa 4.800 euro), l’ha portata in carcere, nella città dove pensava di trascorrere le vacanze, in vista della Festa del Sacrificio che cade il 21 luglio. “Stiamo seguendo il caso che è particolarmente delicato”, spiega Armando Barucco, ambasciatore italiano a Rabat.

Il Consolato italiano onorario di Marrakech è in contatto con la famiglia della ragazza e cerca di raccogliere informazioni, in assenza fino a questo momento di comunicazioni ufficiali del Marocco. La notizia della condanna è stata pubblicata dal Ministero della Giustizia del Marocco, in lingua araba.

In Italia rischierebbe la stessa pena, per odio razziale. Che è la nostra legge ‘islamica’ sulla blasfemia.






per me la vostra paesana ve la potete tenere a vita, una africana in meno, italian certo non è , quindi avra’ seguito le orme della sbodracca sulla emancipazione femminile sulla satira della religione “cattolica”, ma non quella fondamentale della ipocrisia di non attaccare mai l’islam , grande cultura del medioevo preistorico del tempo della scimmia maomettana!




“italian certo non è” per fortuna non conti un cazzo e non decidi chi è italiano o meno a seconda della simpatia.



Questa se ritorna in italia,sempre che la facciano rientrare,oltre che rinnegare l’islam bestemmierà doppio…come una turca ed una italiana visto che ha il passaporto italiano..Voi non avete idea di che cosa siano le carceri marocchine per una donna.




“Voi non avete idea di che cosa siano le carceri marocchine per una donna.” parli per esperienza diretta?



No.Ma andavo in quelle algerine a portare da mangiare ad un collega che lo avevano arrestato perché si era trombata un femme de menage.Igc,Prima di avanzare tesi ed ipotesi strane volte a denigrare terze persone,pregherei la signoria vostra di andare a rompere i coglioni altrove.Grazie.












 BREAKING NEWS, EURO2020, SPORT

TACCONI AGLI AZZURRI: «INGINOCCHIARSI NON SIA UN OBBLIGO»

GIUGNO 30, 2021




















L’inginocchiamento davanti ai neri non piace a Stefano Tacconi. Non certo un sostenitore dei terroristi del Black Lives Matter.

“Ognuno ha le sue idee”, dice il campione, ex portiere della Juventus e della Nazionale. “Far diventare l’inginocchiamento un obbligo non mi sembra corretto”. Cosa faranno gli azzurri prima del fischio di inizio dei quarti di finale contro il Belgio? La domanda non appassiona Tacconi. Che preferisce parlare di calcio. “Poi in questo Europeo di errori ne sono stati commessi tanti, pensiamo a stadi con 60mila spettatori”.

“Belgio favorito, ma la partita è da giocare. Personalmente non vorrei mai partire con i favori del pronostico. Di solito sono motivo di nervosismo. Senza di essi, al contrario, si gioca più rilassati”. Devono convincersi di essere i migliori, aggiunge.

“L’Italia, può dare tante soddisfazioni ma delle altre ce ne frega poco. Troppo entusiasmo dopo le prime uscite? Secondo me Mancini e i ragazzi hanno talmente tanta esperienza che sanno come comportarsi”.

“È unito, si diverte, sembra come quella degli anni ’90. Berardi o Chiesa contro il Belgio? Mancini è bravo e so che ama i pugili. Nel pugilato prima li stanchi e poi li affossi. Chiesa o Bernardeschi, subentrando, possono disturbare moltissimo le altre squadre e cambiare la partita. Dall’inizio non ce li vedo”. Italia favorita? Dev’esserlo, dice l’ex portiere della Juve. “Devono convincersi di essere i migliori. Hanno creato una squadra di fratelli e amici, si vede che sono tutti allegri e felici e questo è importante”.

Difficile farlo quando ti inginocchi.




 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, SICILIA

MIGRANTE IRROMPE IN CASERMA: AGGREDISCE I CARABINIERI E VANDALIZZA L’AUTO

GIUGNO 30, 2021






Si presenta alla caserma dei carabinieri di Licata, in evidente stato di alterazione psicofisica, e aggredisce i militari, tentando poi la fuga. Il marocchino di 22 anni, già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato.

L’africano, in caserma, era stato accolto dal militare di sevizio. Senza alcuna ragione il marocchino è andato in escandescenze, minacciando e aggredendo i carabinieri. Preda di una furia incontenibile, ha vandalizzato anche un’autovettura in dotazione alla stazione, colpendola violentemente con calci e pugni.

Durante il tentativo di fuga è stato bloccato e arrestato per resistenza, minaccia oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento. Su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, è stato collocato nelle camere di sicurezza in attesa della direttissima. I carabinieri, nel corso della colluttazione, non hanno riportato lesioni.



Direi che l’unica possibile spiegazione sia il razzismo della nostra società.