sabato 30 novembre 2019

PUGLIA: ISLAMICO DELLA SINISTRA AGGREDISCE AGENTI SOLO PERCHE' ERA STUFO DI ASPETTARE. IN UN'ALTRO PAESE, OLTRE A PRENDERE LE LEGNATE, SAREBBE STATO ESPULSO SUBITO. MA OVVIAMENTE L'ITALIA E' LA CARA IGIENICA DELLA UE. 



TUNISINO STUFO DI ASPETTARE PESTA 2 POLIZIOTTI: COSTRETTI A CHIAMARE CARABINIERI 








Ha aggredito gli agenti della polizia locale di Torremaggiore (comune in provincia di Foggia), semplicemente perchè stufo di attendere la conclusione delle pratiche di identificazione svolte dagli operatori nei suoi confronti, per questo motivo un pregiudicato tunisino si trova ora recluso dietro le sbarre della casa circondariale di via delle Casermette.

Il nordafricano, sorpreso nei pressi della locale scuola media da agenti della polizia locale mentre deturpava il giardino annesso alla struttura scolastica, appena fermato si è mostrato ostile.
Portato in caserma, mentre gli operatori erano impegnati nelle fasi di ricerca e registrazione dei dati, stanco di aspettare, è stato colto da un raptus di follia, e si è scagliato con furia contro gli agenti.
Vista la furia dello straniero, insensibile ai richiami ed ai tentativi da parte dei poliziotti di ricondurlo alla ragione, questi si sono visti costretti a richiedere il supporto dei carabinieri, giunti in breve sul posto.
Vigili urbani che chiamano i Carabinieri. Vabbè.

Si tratta del 19enne di nazionalità tunisina O.M.A., personaggio già noto alle forze dell’ordine per una serie di precedenti di polizia, risultato di professione operaio ma senza fissa dimora.
Arrestato in flagranza di reato, il nordafricano è accusato di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Detenuto inizialmente dietro le sbarre di una cella di sicurezza della caserma dei carabinieri della locale compagnia, su disposizione della procura della Repubblica il 19enne è stato trasferito nella casa circondariale di Foggia, dove si trova tuttora detenuto ed a disposizione dell’autorità giudiziaria, almeno fino alla prima udienza prevista.
Entrambi i poliziotti aggrediti hanno avuto necessità di ricorrere alle cure del pronto soccorso.
Se alla Polizia Locale si vogliono fare svolgere compiti ulteriori rispetto alle multe, allora è necessario dotarla di mezzi adatti. E anche di poteri adatti. Ma poi, nemmeno i Carabinieri hanno mezzi e poteri adatti.






Comunque: poteri o non poteri, questa storia è vergognosa.
I poliziotti che chiamano i carabinieri a difenderli? Ci facciamo ridere dietro dal mondo intero. I sistemi per suonare qualcuno e non lasciare segni ci sono. Cuocetegli il cervello e portatelo in una discarica. Lì devono stare. La gente è stanca di queste “schegge impazzite”cosi vengono definite, ma in realtà poi sono la norma. Tutti cosi. Sino a che vengono foraggiati, mantenuti, o lasciati delinquere, non si sente parlare di loro. Ma abbiamo in casa delle bombe inesplose a prescindere.


















TOSCANA: PROPRIETARIO DECIDE DI AFFITTARE L'IMMOBILE AGLI ITALIANI, MA PER I MALEDETTI MERDOSI SINISTRATI E' RAZZISMO, LORO DI FATTO SONO I VERI RAZZISTI MALEDETTI.


DENUNCIATO PERCHÉ VUOLE AFFITTARE SOLO A ITALIANI







“No stranieri”. C’era scritto così in un portale di annunci immobiliari in calce alla proposta di affitto di un appartamento a Grosseto.
Lo denuncia il sindacato Fiaip Toscana, federazione italiana degli agenti immobiliari.
“Un bilocale a Grosseto – riferisce Fiaip – è stato messo in locazione con un canone mensile di 520 euro. Con postilla chiaramente razzista: questo annuncio pubblicato, e poi modificato dal portale, infatti, non era rivolto a potenziali locatari stranieri” e, scrive Fiaip, “pubblicare su un portale online la dicitura ‘no stranieri’ è chiaramente un atto discriminatorio”. “La nostra Federazione è da sempre attenta al rispetto della persona ed aderisce orgogliosamente al protocollo sottoscritto con Unar – l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri -, protocollo in questi ultimi tempi soggetto a rinnovo”, commenta Simone Beni, presidente regionale di Fiaip.
Il patriottismo che diventa ‘reato’. Gli affaristi che fanno soldi affittando i loro appartamenti alle coop dei fancazzisti vanno bene, chi fa soldi affittando case a qualche decina di bengalesi più o meno clandestini va bene. Chi, invece, affitta solo ai propri connazionali, no, viene denunciato a quell’ente orwelliano chiamato UNAR: saremo liberi di affittare casa a chi cazzo ci pare, o no?
Qui, a breve, ti denunceranno se non ti fai montare dai clandestini. La definiranno ‘omofobia’ e ‘razzismo’.
State creando un brutto clima. Non finirà bene. Per voi.


“Pensa come vuoi, ma pensa come noi.”













I TERRORISTI ISLAMICI DELLA SINISTRA, SGOZZANO 9 ITALIANI, POI FESTEGGIANO. ECCO CHI E' IL VERO PERICOLO, ALTRO CHE FASCISMO E RAZZISMO, I CRIMINALI DI SINISTRA SGOZZANO LE PERSONE, E POI DICONO CHE SALVINI FOMENTA ODIO, ANDATE TUTTI A CAGARE, E RESTATECI.



ISLAMICI SGOZZANO 9 ITALIANI E ORA SE LA RIDONO – FOTO

NOVEMBRE 29, 2019







Un ghigno beffardo. Sorridono i terroristi islamici. I sette jihadisti che hanno prima torturato e poi barbaramente ucciso nove italiani a Dacca nel 2016. La loro reazione alla condanna a morte è stata una risata.
Non un segno di pentimento per la morte di 22 persone. I terroristi hanno prima interrogato le vittime sui versetti del Corano. E chi non sapeva rispondere, perché ‘infedele’, è stato sgozzato. Non prima di essere mutilato. Una morte orrenda. Indicibile.
Come ha sottolineato Magdi Cristiano Allam sulla sua pagina Facebook:
Magdi Cristiano Allam
mercoledì
L'immagine può contenere: 5 persone, persone che sorridono, persone in piedi
L'immagine può contenere: 5 persone, persone sedute
L'immagine può contenere: 6 persone, persone in piedi
Magdi Cristiano Allam
Personaggio pubblicoMi piace: 220.641
27 novembre alle ore 17:38
I terroristi islamici che nel 2016 in Bangladesh massacrarono nove concittadini italiani esultano dopo la loro condanna a morte certi che andranno nel Paradiso ...







«Combattano dunque sul sentiero di Allah, coloro che barattano la vita terrena con l’altra. A chi combatte per la causa di Allah, sia ucciso o vittorioso, daremo presto ricompensa immensa. (…) Non considerare morti quelli che sono stati uccisi sul sentiero di Allah. Sono vivi invece e ben provvisti dal loro Signore».
E noi li facciamo entrare. Diamo anche loro asilo: ai bengalesi!
Fabio Tondat, fratello di una nostra connazionale uccisa, ha commentato così la condanna a morte dei jihadisti: «Si chiude una fase, ma provo comunque tristezza, perché dopo quello che è successo quella notte, in seguito alle indagini e in base alle leggi in vigore in quel Paese, altre vite andranno perse. Al di là di quanto hanno commesso, una condanna a morte significa comunque la morte di una persona». Non commentiamo, rispettiamo il dolore, fossimo al suo posto, però, vorremmo uccidere i carnefici di persona.
Don Luca Monti, che a Dacca perse una sorella: «L’odio è stata una soluzione scartata tre anni fa, appena ho saputo che Simona era tra le vittime. Preferisco pregare».
Voi pregate, noi prepariamo la vendetta.




PREGARE UN CAZZO QS VANNO STERMINATI PRIMA CHE SIA IL CONTRARIO !










ORA I CLANDESTINI SCAVANO TUNNEL PER ENTRARE IN EUROPA








ORA I CLANDESTINI SCAVANO TUNNEL PER ENTRARE IN EUROPA












La polizia ungherese ha scoperto due tunnel utilizzati dai clandestini della marcia islamica per entrare nel Paese dalla Serbia, aggirando in tal modo l’ostacolo rappresentato dalla barriera metallica e di filo spinato fatta costruire dal premier ungherese Viktor Orban nel pieno della crisi migratoria del 2015 lungo la rotta balcanica.


Come riferiscono i media a Belgrado, uno dei tunnel è stato individuato all’altezza della località di Asotthalom, nel sud dell’Ungheria a pochi km dalla frontiera serba, dove sono stati fermati 44 migranti sorpresi ad attraversare tale passaggio.

L’altro tunnel è stato scoperto nel paesino di Csikeria. Secondo Djerdjerli Guljas, capo di gabinetto del premier Orban – citato anch’egli dai media serbi – negli ultimi mesi è notevolmente cresciuto il numero dei migranti che entrano illegalmente in Ungheria attraverso il confine meridionale con la Serbia.






Come in Resident evil afterlife!!!
Quando scoppierà il gran casino ricordate di mirare alla testa!!!





I palestinesi sono esperti di gallerie.


















ALTRO PRETE DEL CAZZO, CHE FINGE DI PREDICARE LA PAROLA DEL SIGNORE, MA NEL TEMPO STESSO UCCIDE LE PERSONE, QUESTE SONO LE PERSONE DI SINISTRA, LE PEGGIORI CHE IL MONDO CIVILE PUO' AVERE. 


PRETE MINACCIA DI MORTE SALVINI E POI LO DENUNCIA!







Don Giorgio De Capitani, il prete lecchese condannato per diffamazione a seguito di una querela di Matteo Salvini, ha denunciato a sua volta il leader della Lega per lo stesso reato. Lo ha detto all’ANSA spiegando che “Matteo Salvini durante l’udienza, che si è tenuta nel settembre scorso, ha dichiarato sotto giuramento alcuni fatti falsi e, cosa forse ancor più penalmente punibile, mi ha accusato di aver commesso un gravissimo reato, pur essendo ben consapevole della mia estraneità”.
Questa persona ha bisogno urgente di aiuto. Minaccia di morte Salvini e poi lo denuncia. Ma la patologia ha ormai preso possesso della Chiesa:

L’arcivescovo di Milano Mario Delpini ha espresso di persona la sua solidarietà a don Giorgio De Capitani, il sacerdote condannato lo scorso 11 novembre per diffamazione dal Tribunale di Lecco a seguito di una querela del leader della Lega Matteo Salvini. Lo ha confermato lo stesso don Giorgio che ha ricevuto la visita dell’arcivescovo.




Salvini lo perdona e prega per lui:































ANCHE CELENTANO FA LA SARDINA ASSIEME AGLI SCORFANI, INSOMMA, I SINISTRATI CHE DIFENDEVANO IL POPOLO, ADESSO FANNO IL CACCIUCCO. 




CELENTANO FA LA SARDINA PRO-MIGRANTI E AFFONDA: ITALIANI CAMBIANO CANALE


Dopo la parte musicale con Morgan, ad Adrian entrano i giornalisti in studio. Sono Francesca Fialdini, Chiara Geloni e Luca Sommi. “La gente si chiede perché parli poco di politica, io comprendo, ma vedendo il mare, e non parlando di politica ti chiedo di parlare di pesci. Ti piacciono le sardine?”, chiede Sommi riferendosi al nuovo movimento di sinistra.
“Mi piacciono – risponde Celentano – perché vanno controcorrente hanno un pregio importante ed è importante andare controcorrente”. Il giornalista continua a parlare di “pesce”, e questa volta parla di Capitano, o meglio “Capitone”, ma è evidente il riferimento a Matteo Salvini: “Il Capitone avrebbe potuto piacermi all’inizio quando la gente aveva paura, perché la gente ha paura, però poi dopo c’è stata qualche…”, e tronca la frase.
E già, le sardine che vanno controcorrente fa ridere di per sé.

Si parla poi di migranti. E qui il pensiero è decisamente antisalviniano. “Secondo me a Lampedusa non ci vorrebbero solo quelli che accolgono, ma ci vorrebbe delle guardie con i cannocchiali, che li vedessero e andassero incontro per farli sbarcare, non si può lasciare la gente dieci, dodici giorni su una barca dopo quello che hanno passato”.
E la sardina Celentano è stata seguita solo da 2.695.000 spettatori pari all’11,1% di share, mentre il cartone animato “Adrian” è crollato addirittura 1.263.000 spettatori pari all’8.3% di share. Su Canale 5. Con una media quindi di poco inferiore ai 2 milioni di spettatori.
A Rai1 è bastato programmare il film “La famiglia von Trapp – Una vita in musica” per vincere la serata con 3.286.000 spettatori e il 14,5% di share.
Mentre è boom su Rete4 per il talk politico “Dritto e Rovescio” che con Salvini ospite ha ottenuto 1.406.000 spettatori con l’8,1%.

Celentano é al capolinea, x affondare non aveva bisogno di nuotare a sinistra.
Penso che in molti abbiano trovato irritante, patetico ed assurdo l’auto celebrarsi di un “artista” da tempo finito con un cartone che lo ritrae come mai é stato in gioventù ovvero un supereroe bellissimo ed invincibile.
Che tristezza.

David Bowie aveva visto giusto quando lo defini un idiota https://www.r3m.it/quella-volta-che-david-bowie-e-adriano-celentano-si-insultarono/

La maggior parte degli artisti e “intellettuali” stanno a sinistra, come poteva non esserci Celentano. Tutti poi pro-immigrazione, naturalmente. Si occupino di quello che fanno di professione, lascino stare la politica, di cui non capiscono nulla, e si vede.




Cosa aspettarsi da uno che ha causato tanto male alla nazione italiana foraggiando il referendum antinucleare del 2011, e poi ha blaterato di voler ‘spegnere’, il nucleare francese. Purtroppo per lui, e anche per gli italiani, i francesi non si fanno incantare dalle stronzate in note. Invece così noi rimaniamo debolissimi sul piano energetico e l’energia è potenza (è ciò che vogliono i sinistri del resto, una nazione debole non ha alcuna ambizione, e se un giorno qualcuno decidesse di eliminarla lo farebbe con poco sforzo), mentre i francesi continuano tranquillamente ad avere una hard e soft power mille volte maggiore di noi nonostante industrialmente valgano meno, e come popolazione reggono ormai i 60 e rotti milioni di abitanti grazie a 12-15 milioni di afro e islam.



Celentano, al di là dell’impareggiabile talento artistico espresso tra gli anni ’60 e ’70, quanto a politica è sempre stato un idiota.








NAPOLI: CONTINUA IL MAIALAIO CON I BAMBINI PER 30 EURO, GRAZIE ALLA SINISTRA. 




“30 EURO E FAI SESSO COI BIMBI”: I ROM VENDONO I BAMBINI – VIDEO






A Napoli nel quartiere Poggioreale i residenti denunciano la presenza di bambini che si prostituiscono. A Gianturco il Giornale ha raccolto il racconto di una testimone:






Non sapevo che le malattie fossero così a buon mercato.