venerdì 2 febbraio 2024

MASSACRATO PER AVER DIFESO RAGAZZA: “IO SONO UCRAINO, TI AMMAZZO”

FEBBRAIO 1, 2024







Il suo aggressore, un cittadino ucraino di 24 anni, circola indisturbato per il paese.

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## La Vicenda

Era la sera del 15 aprile, verso le 23. Luca, sua moglie e le loro due bambine, di 8 e 2 anni, stavano rincasando in macchina quando, davanti a casa, hanno visto due ragazze che stavano discutendo con un altro giovane. Luca, metalmeccanico di professione e volontario dell’associazione Claun Vip Lago d’Iseo, era rimasto inizialmente in disparte. Tuttavia, la lite è degenerata: prima le parole, gli insulti, poi le grida di aiuto di una delle due donne, a cui il ragazzo aveva strappato di mano il cellulare per iniziare a sbatterlo violentemente per terra.

Luca descrive l’aggressore come arrogante e cattivo. Nonostante tutto, non ha esitato a intervenire. Si è messo in mezzo, dicendogli di vergognarsi, che era solo una ragazza, e di andare via. L’aggressore, visibilmente alterato, ha minacciato Luca: “Io sono ucraino, ti ammazzo”, ha detto. Poi l’aggressione. Un pugno in faccia, tirato a tradimento quando Luca si era girato per dire alla moglie, che si stava avvicinando, di non intervenire.

Luca non ha nemmeno visto il pugno partire, si è accorto solo quando era a terra: ha sentito la testa picchiare sull’asfalto. Quando si è ripreso, oltre al dolore al volto, ha visto il piede girato e la gamba fratturata. Il primo pensiero è stato “me la sono rotta cadendo”. Invece era opera dell’aggressore che, per infierire, si era accanito sul 40enne, inerme a terra. E se non fosse stato per l’intervento di un’altra persona, un amico venuto in soccorso delle due ragazze, forse si sarebbe scagliato anche sulla covatese.












Le donne devono stare a casa, anche la moglie dell’operaio italiano! Male ja fatti a farla uscire con i bambini piccoli, il mondo e’ una jungla e solo gli uomini devono uscire.







Redazione di Vox, in alcuni articoli, potresti inserire questo video di Manuel Spadaccini??

BABY GANG: come difendersi
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 BREAKING NEWS, POLITICA

UCCISE BIMBO CON SUV E PATTEGGIA, NORDIO: È IMPUNITÀ

FEBBRAIO 1, 2024



# L’Allarme Sociale e la Certezza della Pena: Riflessioni sul Caso dello Youtuber

Un noto youtuber, dopo aver causato un incidente mortale a Roma con il suo SUV, ha patteggiato quattro anni di arresti domiciliari¹². L’incidente, avvenuto il 14 giugno 2023, ha coinvolto una Smart con a bordo una madre e i suoi due figli. Il più piccolo, di soli cinque anni, è deceduto a seguito dell’incidente¹.

Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha commentato l’evento sottolineando l’importanza della presunzione d’innocenza e la necessità di una certezza della pena⁴⁵⁶.

Il recente caso dello youtuber che ha patteggiato quattro anni di arresti domiciliari dopo aver causato la morte di un bambino di quattro anni a Roma con il suo SUV ha sollevato una serie di questioni importanti. Il Ministro Nordio ha esortato a “pensare all’allarme sociale per questi reati e alla disperazione di vittime e parenti, per una sorta d’impunità” per gli autori.

Durante la presentazione di un’iniziativa al carcere di Civitavecchia, il Ministro ha sottolineato l’importanza del principio di presunzione d’innocenza, affermando: “Siamo molto garantisti sull’enfatizzazione della presunzione d’innocenza”. Tuttavia, ha anche sottolineato la necessità di una certa certezza della pena.

“In Italia spesso è stato facile entrare in cella innocenti e uscire come colpevoli conclamati”, ha detto il Ministro, sottolineando la necessità di riforme nel sistema giudiziario italiano.

(1) La dinamica dell’incidente in cui lo youtuber uccise un bimbo di 5 anni. https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2024/01/31/la-dinamica-dellincidente-in-cui-lo-youtuber-uccise-un-bimbo-di-5-anni_76b65580-cbb4-4323-8522-f45a1f22d870.html.
(2) Uccise bimbo con suv, youtuber patteggia 4 anni e 4 mesi. https://www.ilsole24ore.com/art/uccise-bimbo-suv-youtuber-patteggia-4-anni-e-4-mesi-AFm4o1XC.
(3) Uccise bimbo con Suv, Nordio:è impunità – RaiNews. https://www.rainews.it/articoli/ultimora/Uccise-bimbo-con-Suv-Nordioe-impunita-52e01bde-706b-4a6f-8b85-bbe624b0a909.html.
(4) Bimbo ucciso da suv, Nordio su condanna youtuber Di Pietro: “Si pensi a certezza pena”. https://tg24.sky.it/politica/2024/02/01/matteo-di-pietro-incidente-youtuber-nordio.
(5) Uccise un bimbo con il suv, Nordio: ‘Si pensi alla certezza della pena’. https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2024/02/01/uccise-bimbo-con-il-suv-nordio-si-pensi-alla-certezza-della-pena_e876da8b-0e6a-4737-8cf5-8540e66aadea.html.
(6) Carcere “Giuseppe Passerini”, con l’Anpi diventa l’Università dell …. https://trcgiornale.it/carcere-giuseppe-passerini-con-lanpi-diventa-luniversita-dellantifascimo/.







Ministero dell’ingiustizia e della nequizia.




ILARIA SALIS DURANTE L'ARRESTO AVEVA ARMI, E IN UNGHERIA COME IN ALTRI STATI UE E NON, CHI VIENE TROVATO CON ARMI, VIENE TRATTATO COME UN TERRORISTA. IN ITALIA INVECE LA SINISTRA E IL PD SCARCERA I TERRORISTI E INGABBIA GLI INNOCENTI



BREAKING NEWS, POLITICA, VIDEO

L’ARRESTO DI ILARIA SALIS E IL RITROVAMENTO DELLE ARMI – VIDEO

FEBBRAIO 1, 2024































# Il Caso di Ilaria Salis: Arresto e Accuse in Ungheria

Ilaria Salis, militante antifascista italiana, è stata arrestata l’11 febbraio del 2023 a Budapest⁴⁷. Salis è stata fermata mentre era a bordo di un taxi, insieme a lei sono stati arrestati altri due antifascisti tedeschi¹.

Durante l’arresto, Salis è stata trovata in possesso di un manganello retrattile¹. Un altro individuo arrestato portava con sé un martello, simbolo dell’organizzazione criminale Hammerbande¹³. Questa organizzazione è nota per la sua violenza e per l’uso di tali strumenti per attaccare coloro che considera ‘nemici politici’¹.

Uno dei due coimputati si è dichiarato colpevole, ha scelto il patteggiamento ed è stato condannato a tre anni di reclusione⁴⁶. Questo sviluppo ha aggiunto un ulteriore livello di complessità al caso.

Ilaria Salis, tuttavia, continua a proclamarsi innocente⁴⁷. Ha rifiutato una proposta di patteggiamento a 11 anni di carcere⁴⁶ e ha chiesto di poter visionare i video che non la riprenderebbero in volto e di poter avere accesso a tutti gli atti del processo tradotti in lingua italiana⁴.

Il caso di Ilaria Salis ha attirato l’attenzione internazionale e sollevato serie preoccupazioni riguardo ai diritti umani e alla giustizia. Mentre attendiamo ulteriori sviluppi, è importante ricordare l’importanza del principio di presunzione di innocenza e del diritto a un processo equo e imparziale.

(1) Cos’ha fatto Ilaria Salis e perché è in carcere in Ungheria – la Repubblica. https://www.repubblica.it/cronaca/2024/01/31/news/cosa_ha_fatto_ilaria_salis_ungheria-422022491/.
(2) Ilaria Salis, chi è perché è detenuta da 11 mesi in Ungheria. https://tg24.sky.it/mondo/2024/01/30/chi-e-ilaria-salis-cosa-ha-fatto.
(3) “Banda del martello”. La gang inguaia Ilaria – ilGiornale.it. https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/banda-martello-gang-inguaia-ilaria-2275891.html.
(4) Ilaria Salis, attivista in carcere in Ungheria/ Il padre: “Italia non …. https://www.ilsussidiario.net/news/ilaria-salis-attivista-in-carcere-in-ungheria-il-padre-italia-non-tutela-suoi-cittadini-rischia-24-anni/2653128/.
(5) Chi è Ilaria Salis: le accuse, il processo e cosa prevede il diritto Ue. https://www.avvenire.it/attualita/pagine/chi-e-ilaria-salis-le-accuse-cosa-rischia-il-processo.
(6) Il caso della donna italiana in carcere in Ungheria con l’accusa di …. https://www.ilpost.it/2023/12/17/ilaria-salis-ungheria/.
(7) Chi è Ilaria Salis, le accuse, il processo e cosa prevede il diritto Ue. https://www.msn.com/it-it/notizie/other/chi-%C3%A8-ilaria-salis-le-accuse-il-processo-e-cosa-prevede-il-diritto-ue/ar-BB1htWPl.
(8) Ilaria Salis, chi è l’italiana in catene che rischia 11 anni di carcere a Budapest. https://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/ilaria-salis-chi-%C3%A8-litaliana-in-catene-che-rischia-11-anni-di-carcere-a-budapest/ar-BB1hupt7.
(9) Ilaria Salis, nel memoriale le condizioni disumane in cella: «Nel cibo pezzi di plastica e capelli». https://www.iodonna.it/video-iodonna/attualita-video/ilaria-salis-nel-memoriale-le-condizioni-disumane-in-cella-nel-cibo-pezzi-di-plastica-e-capelli/.






















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LE ACCUSE A SALIS E HAMMERBANDE: “OBIETTIVO ERA UCCIDERE”

FEBBRAIO 1, 2024








# Il Caso degli Attacchi Estremisti a Budapest: Ilaria Salis e l’Organizzazione Criminale Hammerbande

Le motivazioni dell’accusa presentate dal procuratore capo di Budapest a Ilaria Salis e agli altri imputati al processo sul «caso degli attacchi estremisti a sfondo ideologico a Budapest»

Il quadro che emerge dalle motivazioni dell’accusa presentate dal procuratore capo di Budapest a Ilaria Salis e agli altri imputati al processo sul «caso degli attacchi estremisti a sfondo ideologico a Budapest» è allarmante. L’immagine di una semplice manifestante antifascista arrestata per motivazioni politiche si scontra con la realtà descritta nel comunicato sulla chiusura delle indagini.

L’accusa del procuratore è rivolta nei confronti di «tre cittadini stranieri che hanno partecipato come membri di un’organizzazione criminale agli attacchi di Budapest del febbraio 2023, che hanno avuto un totale di 9 vittime». Questa organizzazione criminale, secondo l’accusa, aveva deciso che la lotta ideologica contro i simpatizzanti dell’estrema destra dovesse essere combattuta con la violenza.

Gli attacchi erano coordinati tramite un’applicazione del dark web e avvenivano a volto coperto per evitare di essere riconosciuti. Gli attacchi erano ben pianificati e provati, con una divisione preconcordata dei compiti. La durata degli attacchi era fissata a 30 secondi, misurati dal comandante, che iniziava e terminava l’attacco dando il comando e poi aiutava i compagni a fuggire.

Questi attacchi si sono verificati tra il 9 e l’11 febbraio a Budapest, con un totale di nove vittime, sei delle quali hanno riportato ferite gravi. La Procura di Budapest ha incriminato Ilaria Salis per il reato di tentate lesioni personali con pericolo di vita, sospettata di tentata aggressione con danni alla vita in quanto complice di un’organizzazione criminale.

Miklós Szánthó, presidente del Center for Fundamental Rights, principale think tank ungherese sul tema dei diritti, ha commentato il caso dicendo che «È un caso di gravi attacchi violenti contro vittime che non erano in maniera dimostrata di destra, ma che erano ritenute tali. Una simile violenza non ha precedenti in Ungheria e la legge deve agire con fermezza e decisione contro di essa. L’Ungheria è un Paese pacifico e non tollera i crimini a sfondo politico, siano essi di destra o di sinistra. È inaccettabile che qualcuno si rechi qui per mettere in atto le proprie pulsioni violente».

Il parlamentare ungherese Lrinc Nacsa, membro della commissione Esteri, ha espresso disappunto per il fatto che in Italia si siano pubblicate quasi solo fotografie della presunta autrice delle brutali aggressioni e che non siano state mostrate le vittime.

Fino a che non ci sarà una condanna definitiva per Ilaria Salis vale la presunzione di innocenza, ma è importante, per una valutazione oggettiva, raccontare le accuse per le quali rischia una dura condanna. Questo caso solleva questioni importanti sulla violenza politica rossa e sulla responsabilità individuale, che meritano un’attenzione seria e un dibattito approfondito.




















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SALIS, CRUCIANI SMASCHERA IL PD: “SE FOSSE STATA UN NAZISKIN…”

FEBBRAIO 1, 2024






























# La Sudditanza Culturale della Destra: Il Caso Salis

Cruciani, durante la sua trasmissione su Radio 24, ha posto la questione in termini chiari e diretti: “La vicenda Salis, pensate il caso inverso. Un naziskin che andava a Madrid o a Parigi a picchiare dei ragazzi di sinistra. Secondo voi – e questo è il vero nodo – Il PD, la sinistra, avrebbero dato lo stesso consenso che danno alla Salis?”.

Di certo, la destra non avrebbe mosso un dito.

Questa domanda mette in luce una problematica più ampia, quella della sudditanza culturale della destra. Se fosse stata una maestra di estrema destra ad essere accusata di un simile reato, la sinistra avrebbe difeso i suoi diritti previsti nella carcerazione preventiva? Questa è una domanda che pochi si azzardano a porre.

La questione sollevata da Cruciani è pertinente e merita una riflessione approfondita. È importante sottolineare che la giustizia dovrebbe essere cieca alle ideologie politiche e che ogni individuo, indipendentemente dalle sue convinzioni politiche, ha diritto a un processo equo e imparziale.

Tuttavia, la domanda di Cruciani evidenzia il doppio standard nel modo in cui vengono trattati, soprattutto a livello mediatico, casi simili a seconda dell’orientamento politico dell’accusato. Questo è un argomento che merita ulteriori discussioni e dibattiti, al fine di garantire che la giustizia sia sempre servita in modo equo e imparziale.

La vicenda Salis solleva questioni importanti anche riguardo alla sudditanza culturale della destra che ogni volta si piega al battage mediatico dei teppisti di sinistra.
























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ILARIA SALIS DIFESA DAI MEDIA COME DIFENDEVANO ALTRI ESTREMISTI ROSSI: COMPAGNI CHE SBAGLIANO

FEBBRAIO 1, 2024






























# Antifascismo Militante: Un Problema Crescente

L’antifascismo militante è un fenomeno che ha radici profonde nella storia italiana. Una volta, gli antifascisti militanti usavano la chiave inglese (Hazet 36) per gli agguati alle spalle, ora utilizzano il martello per dare la caccia ai “fascisti”. Questa evoluzione degli strumenti utilizzati non fa che sottolineare la persistenza e l’intensificazione di questo fenomeno.

Oggi come allora, questi militanti sono protetti perché sono considerati “compagni che sbagliano”. Questa protezione, tuttavia, solleva interrogativi sulla responsabilità delle loro azioni.

Gli antagonisti e anarchici antifascisti italiani inneggiano agli infami agguati della Hammerbande a Budapest, ai quali avrebbe partecipato Ilaria Salis. Questi atti di violenza, tuttavia, non sono solo il frutto della lunga tradizione dell’antifascismo militante, ma rappresentano anche una pericolosa escalation.

Il caso dei due marò, ad esempio, è diventato un tormentone sui social media, con figure pubbliche come Paolo Kessisoglu che ne hanno parlato apertamente. Ma la questione è molto più seria di quanto possa sembrare da un meme o da un post su Facebook.

L’antifascismo militante, con le sue tattiche aggressive e spesso violente, rappresenta una minaccia per la stabilità e la sicurezza della società. È necessario un dibattito aperto e onesto su come affrontare questo problema, tenendo conto sia della libertà di espressione che della necessità di mantenere l’ordine pubblico.

In conclusione, mentre l’antifascismo militante può avere radici storiche, le sue manifestazioni attuali sollevano serie preoccupazioni. È fondamentale che la società nel suo insieme affronti questo problema in modo responsabile e costruttivo. Più antifà in catene è la soluzione.






















SAPETE PERCHE' QUESTI RAGAZZI PICCHIATI DA SQUADRISTRI DI SINISTRA NON HANNO SPORTO QUERELA? PERCHE' IN UNGHERIA SE LI' RICONOSCI NON LI' POI QUERELARE.

LA SINISTRA E IL PD DIFENDE ILARIA PERCHE' NON HA FATTO NULLA. LORO PARLANO O PER SENTITO DIRE O PERCHE' VA BENE SE LA SINISTRA MASSACRA DEI RAGAZZI. ILARIA E' PARTITA DALL'ITALIA A POSTA PER PICCHIARE QUESTI RAGAZZI.




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ILARIA SALIS, QUESTE SONO VITTIME ASSALTO HAMMERBANDE A BUDAPEST

FEBBRAIO 1, 2024
































E questi secondo la sinistra sarebbero guariti in 5 giorni?


# Aggressione a Budapest: Ilaria Salis e la Hammerbande

Budapest, la capitale ungherese, è stata recentemente teatro di un evento agghiacciante. Ilaria Salis è accusata di far parte della Hammerbande, un gruppo noto per la sua violenza. Nove persone sono state aggredite dal gruppo, e sei di loro hanno subito gravi lesioni.

Le immagini delle vittime, pubblicate dai media ungheresi e tedeschi, documentano la gravità delle lesioni subite. Queste immagini hanno suscitato un’ondata di indignazione e preoccupazione sia a livello nazionale che internazionale.


Ilaria Salis, presunto membro della Hammerbande, è ora al centro dell’attenzione. Le autorità stanno indagando sul suo ruolo nell’aggressione e cercando di capire come e perché una donna italiana si sia trovata coinvolta in un tale atto di violenza. Quali legami ha questo gruppo terroristico in Italia.

Nel frattempo, le vittime dell’aggressione stanno ricevendo cure mediche e supporto psicologico per superare questo traumatico evento.

Questo incidente serve come un duro promemoria della violenza rossa che può scaturire quando l’odio e l’intolleranza sono lasciati senza freni. È un monito per tutti noi a rimanere vigili e a condannare tali atti di violenza ovunque si verifichino.





https://twitter.com/fratotolo2/status/1752960058189549627