mercoledì 1 gennaio 2020

BERGOGLIO E PEGGIO DI DON BIANCALANI, HA TRASFORMATO LA CHIESA IN UN COVO ISLAMICO DI SPACCIATORI, E CRIMINALI. ALTRO CHE BORDELLO ISLAMICO.




BERGOGLIO PEGGIO DI BIANCALANI: TRASFORMA CHIESA IN BIVACCO IMMIGRATI E SENZATETTO




Ma non li vuole in Vaticano



Il Vaticano è senza vergogna. La Comunità di sant’Egidio aprirà da questa sera la chiesa di San Callisto a Trastevere, dove potranno essere ospitate 40 senzatetto.
Una chiesa trasformata in bivacco. Ovviamente in Italia, mentre il Vaticano non fa entrare nessuno.
Non solo. Il Vaticano ha migliaia di case sfritte disponibili. A Roma sono più di mille. E occupano una chiesa. Inconcepibile:




Il Vaticano ha ben 800 case sfitte. https://vod08.msf.cdn.mediaset.net/farmunica/2019/10/476824_16df02e111689c/16df02e111689c-19_0.mp4 Il “tesoro” è composto da case per il 41 per cento, uffici per il 26, negozi per l’8 per cento, con un totale di 4.421 asset, ma 800 proprietà sono sfitte, dei 3.200 beni in locazione il 15 per cento è a canone zero.


Lo diciamo ancora una volta: i senzatetto italiani devono essere ospitati negli hotel dei finti profughi (ne ospitiamo quasi 100mila) mentre quelli stranieri devono essere espulsi. In Africa è caldo.

Non x niente é il suo capo!

LA SINISTRA QUANDO PERDE CONSENSI E VOTI, FA DUE COSE: 1) DISTRUGGE L'AVVERSARIO VIA GIUDIZIALE. 2) DISTRUGGE LE PERSONE E IL PARTITO CONTRO CON BOTTE, E MORTE. OVVIAMENTE QUESTA VOLTA LE COSE SONO DIVERSE, OVVERO, SE LA SINISTRA TOCCA SALVINI, LA STESSA ATTIVERÀ  UNA RIVOLTA POPOLARE ARMATA.









GREGORETTI, 3 TOGHE ROSSE GIUDICHERANNO SALVINI: È UN PROCESSO POLITICO










E’, chiaramente, un attacco alla sovranità popolare. Un’aggressione al leader della maggioranza relegato all’opposizione da un colpo di stato ‘legale’ orchestrato da quegli stessi poteri che vogliono i porti italiani aperti. Gli stessi poteri che stanno destabilizzando la Libia con l’avallo, silenzioso, di Mattarella.
Il caso Gregoretti è il tentativo di eliminare non Salvini, ma l’Italia tutta, per via giudiziaria, imponendo agli italiani un governo di minoranza.
A molti è sfuggito che tutti e tre i giudici del Tribunale dei ministri che saranno probabilmente chiamati a giudicare Salvini appartengono a Magistratura democratica: il partito di estrema sinistra della magistratura. Come di estrema sinistra è Patronaggio. Come sarebbero stati gli altri tre che lo avrebbero giudicato nel caso Diciotti.


Il che è ‘strano’: i giudici del particolare Tribunale dei ministri, infatti, vengono estratti a sorte. E, ogni volta, vengono fuori tre toghe rosse. Chi li estrae, a sorte?
Matteo Salvini non ha paura. Per lui è un processo politico, non penale: «Non vedo l’ora di andare a processo». E avrà delle conseguenze politiche: la vittoria in Emilia Romagna e il ritorno al governo sulle ali della rivolta popolare.
«Se processano me, processano l’Italia. Sarebbe un processo politico, non penale. Se ci sarà lo faremo diventare l’occasione per aprire una riflessione sulla situazione della giustizia italiana e sulla mancanza di dignità e di onore dei politici di una certa parte, che hanno delegato ai magistrati le loro battaglie e il loro potere».
«Il Parlamento, nel votare sull’autorizzazione a procedere, non deve decidere se è giusto o no chiudere i porti, ma solo se ho agito da ministro pensando di fare l’interesse del mio Paese o se perseguivo interessi miei. È ovvio che se mi mandano a giudizio è un attacco politico e di solito sono i regimi, non le democrazie, a mandare alla sbarra i leader dell’opposizione».







Pronti alla presa della Bastiglia!!!!!
Frittura di sardine in arrivo!!!






Pronti alla presa della Bastiglia!!!!!
Frittura di sardine in arrivo!!!




I sinistri che ora godono, parlo di quelli al governo, non i 4 gatti in piazza, che ora si rivolge contro Salvini, ma se passa l’idea che la magistratura può processare, e condannare, in aula dei politici eletti per i loro atti politici, che possono piacere o non piacere, ma tali rimangono, significa che in Italia il potere giudiziario ha travalicato di brutto e soppresso, in pratica, l’esecutivo ai suoi desiderata. Se passa questa linea, e con le toghe rosse non può non passare, sarà la fine della democrazia fondata sulla divisione dei poteri, a peggiorare le cose,in Italia quello giudiziario è l’unico totalmente ‘tecnico’ dove la volontà popolare è del tutto ininfluente.











ISLAMICI METTONO DROGA DELLO STUPRO NEI KEBAB PER STUPRARE RAGAZZE LOCALI











ISLAMICI METTONO DROGA DELLO STUPRO NEI KEBAB PER STUPRARE RAGAZZE LOCALI






In Gran Bretagna di due immigrati sono stati arrestati per avere messo delle pillole nel cibo che delle ragazze avevano comprato in un kebab.

Le ragazze hanno trovato casualmente le pillole e denunciato il ritrovamento alla polizia.
Il sospetto, secondo gli investigatori, è che volessero intontirle con droga dello stupro per poi violentarle liberamente.
Visti i numerosi casi di ragazze stuprate nei pressi di Kebab in tutta Europa e l’epidemia di stupri etnici con violentatori musulmani e vittime autoctone, non è da escludere un piano a livello continentale.
Se compri il kebab, è il minimo che ti può accadere. Finanziatore dell’invasione.



Mangerei volentieri una scatoletta di cibo per cani piuttosto che quella merda!!!
Fa vomitare solo a guardarlo e poi piuttosto che mangiare qualcosa fatto da un musul.ano mi nutro di cortecce!!







SORPASSO IN EMILIA ROMAGNA: COALIZIONE LEGA SUPERA BONACCINI







SORPASSO IN EMILIA ROMAGNA: COALIZIONE LEGA SUPERA BONACCINI





Secondo l’ultimo sondaggio effettuato tra il 27 e il 30 dicembre da MG Research, la coalizione guidata dalla Lega è avanti di un punto in Emilia Romagna, dove le elezioni si svolgeranno il 26 gennaio prossimo.
Lega primo partito della Regione tra il 31 e il 35% (33%). Fratelli d’Italia si attesta tra il 6 e l’8% (7%). Altri di Centrodestra compresa Forza Italia tra il 4 e il 6% (5%). Totale del Centrodestra 43-47% (45%).
Il Partito Democratico scende ancora e si colloca tra il 26,5 e il 30,5% (28,5%). La lista civica ‘Bonaccini Presidente’ è tra il 5,5 e il 7,5% (6,5%). Altri di Centrosinistra valgono tra l’8 e il 10% (9%). Totale della coalizione di Centrosinistra 42-46% (44%).
Il Movimento 5 Stelle crolla, e si attesta tra il 6,5 e l’8,5% (7,5%). Altri partiti e liste complessivamente tra il 2,5 e il 4,5% (3,5%).
Curioso il dato sui candidati presidente, che prevede un bizzarro disgiunto di diversi punti percentuali. Con l’uscente Stefano Bonaccini risulta in testa di due punti e al momento si colloca tra il 43,5 e il 47,5% (valore centroide 45,5%). La senatrice leghista Lucia Borgonzoni, candidata del Centrodestra, si attesta tra il 41,5 e il 45,5% (centroide 43,5%). Simone Benini del Movimento 5 Stelle è tra il 6,5 e l’8,5% (7,5%). Altri candidati alla presidenza dell’Emilia Romagna complessivamente al 2,5-4,5% (3,5%).
Il voto disgiunto è notoriamente limitato a pochi decimali. Impossibile che ci siano queste differenze relative solo alla conoscenza dei candidati. Infatti il presunto disgiunto registrato dai sondaggi va via via assottigliandosi.
Al momento del voto, questo tipo di elettori metterà la croce sui partiti senza scegliere un candidato opposto.



Non basta sorpassarli, Matteo, strappagli la vernice!!!!








VENETO: ISLAMICO DELLE SARDINE, DEI CENTRI SOCIALI, DEL PD, E DELLA FINTA SINISTRA, HA ROTTO IL FINESTRINO DELL'AUTO DELLA ANZIANA PER FARSI CONSEGNARE I RIFIUTI. E' PALESE CHE ANCHE IN QUESTA CIRCOSTANZA I SINISTRATI HANNO PORTATO IN ITALIA I PEGGIOR CRIMINALI.





IMMIGRATO ASSALTA AUTO PER FARSI CONSEGNARE I RIFIUTI: ANZIANA TERRORIZZATA






Treviso, ennesimo pomeriggio da incubo per chi doveva scaricare rifiuti ingombranti. Anziana molestata da immigrato: si è messo a picchiare sul finestrino dell’auto




Ma non c’è solo l’arroganza di chi non vuole aspettare il proprio turno per scaricare i rifiuti ingombranti: c’è anche quella, secondo Trabucco ma non solo, degli immigrati che ormai si sono organizzati per “dirottare” i rifiuti: «Un’arroganza incredibile», dice Trabucco, «Quotidianamente stazionano all’ecocentro, invitando “caldamente” gli occupanti dei veicoli ad aprire il bagagliaio per visionare gli oggetti da conferire. E lunedì erano ancor più insistenti e spregiudicati del solito, vista la fila lunghissima e gli autoveicoli fermi in attesa. A farne le spese, tra gli altri, un’anziana che si è vista assalire da un energumeno a manate sul finestrino, insultata con epiteti irripetibili». Una situazione paradossale, vergognosa. Anche perché, come sempre accade, «il tutto accadeva nel deserto di un qualsiasi pattugliamento che sarebbe stato provvidenziale per calmare questi individui», sottolinea Trabucco.
Ormai siamo come in Sudafrica, foto in alto, dove le donne bianche in auto sono prede da colpire.
Insomma, per la zona dell’ecocentro di San Giuseppe, nonostante la gente se ne lamenti ormai da anni, si può parlare di «zona franca dove, piange il cuore dirlo, vige la legge della prepotente arroganza e a farne le spese, è pure l’ambiente circostante», conclude Trabucco a nome di tanti trevigiani, «ultimo miglio dell’Ostiglia in primis, dove vengono gettati gli oggetti scartati dalle veloci cernite tra i rifiuti ingombranti di questi vandali ma anche quelli buttati dai trevigiani in corsa pur di saltare la coda. Comportamenti di vigliacca stupidità che, incredibilmente visto il ripetersi continuo degli episodi, non trovano al momento alcun riscontro sanzionatorio».
Sono anni che si segnala questa situazione di degrado. Comune e Contarina continuano a promettere che il problema verrà risolto. Ma non si muove foglia. —




Ci si potrebbe presentare con dei furgoni coi vetri oscurati, invitare i migranti ad entrare x scegliere i rifiuti e dopo una bella legnata via!!Oltre il confine francese.Questa é ecologia!










LA FINTA SINISTRA, PER MANTENERE I SUOI NEGRETTI CLANDESTINI CRIMINALI, STA NUOVAMENTE UCCIDENDO UNO ALLA VOLTA GLI ITALIANI CHE FINO AD IERI HANNO COSTRUITO L'ITALIA.



ADDIO FLATTAX: PER 500MILA ITALIANI TASSE RADDOPPIATE, AI MIGRANTI DI LUSSO DIMEZZATE







Pd e M5s hanno demolito l’impianto voluto dalla Lega: da domani i redditi superiori ai 30.000 euro diranno addio alle soglie agevolate al 15%. Colpiti quasi 350.000 piccoli imprenditori (ma anche gli ex dipendenti).


L’esclusione riguarderà, secondo quanto riporta il Sole24ore, un contribuente su 4: su 1,4 milioni di persone, 341.500 saranno fuori dalla flat tax, come indicato nella relazione tecnica alla legge di Bilancio. A queste, però, vanno aggiunti i 22mila che hanno aperto quest’anno una nuova partita Iva con il regime forfettario e le 195.500 aperture del 2018. Così, con le aperture degli ultimi 2 anni, le partite Iva che sfruttano la flat tax sono arrivare a 2 milioni. Per questo, in realtà, resterà fuori dal forfait almento mezzo milione di contribuenti.


La tassazione agevolata del regime forfettatio al 15% e al 5% per le start up era nata per aiutare gli italiani licenziati a rimettersi in piedi e per agevolare i giovani che volevano aprire una nuova attività. Il regime, però, era diventato vantaggioso rispetto all’Irpef per i contribuenti, ma sfavorevole allo Stato. Da qui la stretta del Governo, che permetterebbe all’Erario di guadagnare 492 milioni di Irpef, 34 di addizionali e 9 di Irap, perdendone 177 milioni di imposta sostitutiva: la tassazione ordinaria risulta così quasi il triplo di quella forfettaria.
Intanto, per i calciatori stranieri (e tutti gli stranieri oltre un certo reddito che entrano in Italia) una legge voluta dal precedente governo Pd e confermata da quello attuale, abbassa le tasse intervenendo sull’IRPEF, l’imposta sul reddito delle persone fisiche, per cui sono previste diverse aliquote la più alta delle quali – per i redditi sopra i 75mila euro annui – è al 43 per cento. L’aliquota rimane sempre uguale ma, con questo provvedimento, a essere tassati per i lavoratori dipendenti che arrivano dall’estero è soltanto il 30 per cento dello stipendio lordo. In questo modo le tasse reali scendono sotto il 15 per cento. In pratica, mentre agli italiani si alzano le tasse, agli ‘immigrati ricchi’ ma non solo, si abbassano.















BOICOTTIAMO MATTARELLA, LADRO DI DEMOCRAZIA DALL’INDECENTE STIPENDIO: 239MILA EURO PER NON FARCI VOTARE







BOICOTTIAMO MATTARELLA, LADRO DI DEMOCRAZIA DALL’INDECENTE STIPENDIO: 239MILA EURO PER NON FARCI VOTARE

 






In questi anni, il suo unico scopo è stato imporre il Pd al governo. Pd che, poi, è il suo partito di riferimento. Lui, come il suo predecessore, ha imposto per 4 volte in 6 anni questo partito anti-italiano agli elettori: nonostante non lo avessero votato. Lo ascoltino i pochi elettori rimasti al Pd, zombie come lui. Ladri di democrazia come lui. La maggioranza lo ignori. E sia meno silenziosa.
Non solo. Nel suo ruolo di presidente del consiglio supremo di difesa, in questi giorni, sta assistendo, immobile e muto, al dispiegamento di forze islamiste ostili a poche miglia dalle coste italiane. Mentre i nostri soldati rimangono a fare gli interessi di paesi stranieri in Libano e Afghanistan, le forze del Sultano si dispiegano lungo le coste libiche.
E’ importante scomporre il rispetto che si deve ad un’istituzione con chi quell’istituzione occupa abusivamente ormai da decenni: il cosiddetto ‘centrosinistra’.
Milioni di euro: è quanto questo ladro di democrazia ha incassato in anni e anni di politica

Ci sono tanti conferenzieri superpagati al mondo, soprattutto ex presidenti e primi ministri ai quali le multinazionali versano marchette per i favori elargiti, ma nessuno lo batte.
Il ‘lavoro’ di Mattarella, come quello dei suoi predecessori, si riduce, oltre a qualche inutilità sparsa, ad una comparsata televisiva di una ventina di minuti l’anno. Per il resto viaggi pagati e tagli di nastro. E dichiarazioni più o meno stupide, come quella di ieri: evasione indecente.
E’ indecente che per l’unica apparizione dell’anno, la sera di Capodanno, becchi circa 239 mila euro. Un po’ esoso come cachet.
Allo stipendio di PdR aggiungiamo i 9.363 euro di vitalizio parlamentare al mese, più una “liquidazione” per la sua carriera venticinquennale in Parlamento da 234 mila euro.
Non solo, dall’aprile 2009 all’ottobre 2011 è stato membro del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, per un gettone di presenza per il Consiglio di presidenza di circa 65mila euro l’anno, benefit esclusi. Poi la Consulta, che si calcola come il compenso del primo giudice della Cassazione – cioè il magistrato che guadagna più di tutti gli altri – aumentato del 50% (il presidente si becca anche un altro 20%). Allo stipendio la legge aggiunge una indennità giornaliera di presenza pari a un trentesimo della retribuzione mensile spettante ai giudici ordinari.


Guardateli i nullafacenti, i mantenuti dalle tasse del popolo


A questa si aggiunge infine la pensione da docente universitario: Mattarella è stato infatti docente di Diritto parlamentare fino al 1983: da quella data fa il politico e i contributi per la pensione gli sono stati giustamente versati lo stesso. Non si sa quale sia la cifra, ma se stiamo alla media si tratta – più o meno – di 80mila euro l’anno.
Dal 2008 a oggi Sergio Mattarella ha ricevuto dai contribuenti oltre 2,8 milioni di euro.
Un po’ tanto per non avere fatto e non fare praticamente nulla di utile al Paese. Non è che ha studiato come curare i tumori. Non fa il condottiero contro i nemici (anzi, i nemici lui li invita a casa nostra). Ha semplicemente gozzovigliato, un parassita politico. E abusivo.
Abusivo perché nominato da un Parlamento con una maggioranza risultante da una legge dichiarata incostituzionale. Anche per questo è un presidente illegittimo. Illegittimo come il Parlamento attuale che grazie a lui è sopravvissuto a se stesso.
Per questo dovrebbe sciogliere le camere e poi dimettersi. E consentire al popolo di scegliersi un governo e, finalmente, un Presidente della Repubblica che abbia la fiducia del Popolo, e non delle élite globali. Che venga applaudito al mercato, e non alla Scala dai propri sodali.
Dignità, se ce l’ha, presidente. Non c’è l’ha. E’ un ladro di democrazia. E i cittadini, in presenza di tale arroganza istituzionale, una scelta ce l’hanno, oltre prendere d’assalto il palazzo: ignorarlo. Per questo non ascolteremo l’inutile predica presidenziale nemmeno quest’anno. Lo ascoltino i suoi complici in questo furto di democrazia.


Mai pensato, nemmeno x un secondo di succhiarmi i suoi sproloqui rossi!!Purtroppo avrà il solito branco di sardinelle a boccheggiare.davanti la tv.Finissero nelle reti!
Niente rai e niente presidenti, x me é come fossero criptati.



500.000,00 €. per far niente. E bravo il mattarello.