martedì 25 novembre 2025

IL PD DI MERDA SCIOLTA TAPPEZZA LE CITTA' DI TARGHE DIN RICORDO DEI CRIMIALI ISLAMICI PER LASCIARE UN RICORDO A CHI VERRA' DOPO DI NOI DI QUANTO IL CENTRO SINISTRA ERA RINCOGLIONITO. LE TARGHE AI CADUTI IL CENTRO SINISTRA LI' TOGLIE, E LE SOSTITUISCE CON I NOMI DEI TERRORISTI. I BASTARDI DEL PD A MILANO DEL CENTRO SINISTRA METTONO LA TARGA A RAMY COME SE FOSSE UN MEZZO IMMATRICOLATO, FORSE TRA QUALCHE ANNO GLI FARANNO PAGARE IL BOLLO AUTO. FIACCOLATA ISLAMICA A GUIDA CENTRO SINISTRA ANTISEMITA A MILANO PER RAMY. A TRAINARE IL CARRO ISLAMICO ANTI ITALIANI C'E' LUI, PIERFRANCESCO MAGGIOLINO



Nel quartiere Corvetto, ieri sera 24 novembre, si è svolta una fiaccolata per ricordare Ramy Elgaml, il 19enne morto un anno fa - proprio nel quartiere di zona 4 - al termine di un inseguimento con i carabinieri. Dal corteo silenzioso partito da piazzale Ferrara fino al punto dell’incidente, tra via Ripamonti e via Quaranta, hanno sfilato centinaia di persone. In testa, il padre del ragazzo, Yehia Elgaml, accanto al presidente della comunità egiziana, Aly Harhash. Cartelloni, foto e uno striscione con il volto di Ramy hanno accompagnato il cammino, a cui era presente anche il capogruppo regionale del Pd, Pierfrancesco Majorino.
La fiaccolata è stata segnata dalla rabbia del padre per la decisione del Comune di assegnare l’Ambrogino d’oro al Nucleo Operativo Radiomobile dei Carabinieri. “Sono arrabbiato, non andava dato a loro”, ha ripetuto Yehia, proprio nel giorno dell’anniversario della morte del figlio, “È passato un anno, ma per me ogni giorno è volato. È come se mi fossi addormentato ieri e svegliato oggi”. Di Ramy, ricorda: “Era il miglior ragazzo di Milano, una persona speciale”. Durante l’iniziativa, è stata affissa anche una lapide in sua memoria all’angolo tra via dei Cinquecento e via dei Panigarola, con la dedica: “A Ramy Elgaml, figlio di Milano e fratello amato di Corvetto”.
Sul fronte giudiziario, restano ombre: oltre all’indagine sul filmato di un testimone cancellato (nel fascicolo aperto dalla Procura risultano iscritti quattro carabinieri), non ci sono più tracce del palo del semaforo contro cui il giovane ha perso la vita, rimosso due giorni dopo l’incidente, né del giubbotto che indossava. Nel frattempo, è arrivata una prima condanna nei confronti dell’amico alla guida della moto: Fares Bouzidi, 22 anni, è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale.
Nonostante tutto, il padre mantiene fiducia nella magistratura e conserva l’ultimo messaggio scambiato con Ramy: “Gli avevo scritto ‘torna presto’. Mi ha risposto ‘sì papà’. Non è più tornato”.


































































Paolo Fanelli
Allucinante....figlio di Milano
E il capogruppo del PD alla commemorazione di un delinquente
Pierpy Pirr
Non si scappa ai posti di blocco se sei una brava persona, ora rimane solo la sfilata, sai quante multe e quante persone vengono arrestate quando si fermano a un Alt, sono i rischi del mestiere, non piangete sul latte versato, e un insegnamento in un Alt, si deve arrestare il veicolo, se. Vuoi fare la parte del criminale allora c'è ben poco dopo sa ricordare, siamo tutti figli di questo mondo, ma se cerchi rogne e dopo la disgrazia, vai al cimitero a ricordarlo, nelle strade già si muore per colpa di altri, pensa se ci vuoi mettere pure del tuo, manifestazione che non trova un senso, il padre del ragazzo rammaricato e lecito e doveroso, ma ricordi che in atteggiamenti criminali la strada a sempre una fine di morte o di cella, che ora pensi di guadagnare dei risarcimenti o fiducioso nella magistratura fai bene, ma per leggi italiane, che non so le vostre come le interpretate, di fronte un alt se non ti fermi ce un inseguimento con tanto di prove di detenzione illecite riscontrate che cmq e un secondo fatto, Lambrocino d'oro a chi lo diamo, io dei verbali li o presi per fermarmi a un alt, che pensiate che mi conveniva scappare, ma andate al quel paese che pensate che sia tutto concesso, in Egitto dieci anni di galera avreste preso pure lei che stava lì a manifestare cn il politico per la raccolta voti, compreso. Non è il primo e non sarà l'ultimo a morire se non si abbia un autocontrollo dei propri attegamenti


Donatella Tagliapietra
Figlio di Milano? Ma scherziamo? Togliere subito quella targa che non rappresenta Milano.

Claudia Cazzaniga
Cose da pazzi "figlio di Milano" ma figlio di Briganti! Ma che tutti i sinistroidi vadano insieme ai briganti arabi nei paesi arabi!

Fabio Sortino
Sempre dalla parte dei delinquenti bravi

Silvia Bindi
Tra 6 mesi la faccio anch io la fiaccolata in memoria della mia mamma. Donna onesta milanese di 82 anni uccisa brutalmente da un 15 enne senza motivo, voglio vedere chi verra’ della classe politica, voglio vedere chi farà un articolo di giornale.

Tiziano Pasqual
Quel padre NON conosce la vergogna. Chi gli dà ragione non ha nessuna attinenza con la vera Milano. Ma dopotutto, considerato da chi viene amministrata ogni delinquente può avere voce in capitolo

Maurizio Michielin
Ahhh figlio di Milano, la conferma che il PD per i delinquenti c'è......

 

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