domenica 30 novembre 2025

BOLOGNA, MILANO E TORINO SONO LE CULLE DEL NAZISMO!!


I PRO PAL E LA PALESTINA HA ROTTO I COGLIONI A MOLTI ITALIANI:


" FASCI ANCHE TRA I DOCENTI ALLA UNIVERSITA' DI BOLOGNA ". NONOSTANTE CHE LA SCUOLA HA IL DOVERE DI GARANTIRE L'INSEGNAMENTO A TUTTI,. I PROFESSORI DOPO AVER DICISO DI CONVERTIRSI ALL'ISLAM SI APPROPRIANO ARBITRARIAMENTE DELLA SCUOLA PUBBLICA NEGANDO GLI STUTI AGLI ALLIEVI MILITARI NONOSTANTE CHE LA COSTITUZIONE LO STABILISCE. DETTA DECISIONE SAREBBE PARTITA DAL CAPO DEI CAPI POTERE AL POPOLO E DALLE ASSOCIAZIONI DI SINISTRA FINANZIATE DEL POPOLO ITALIANO. INSOMMA CON L'ISTITUTO PUBBLICO E CON I SOLDI PUBBLICI LA SINISTRA FASCISTA ISLAMICA FA DA PADRONE SVENTOLANDO LA BANDIERA DI HAMAS DOPO AVER BRUCIATO LA BANDIERA ITALIANA. A QUESTO PUNTO COME LA GRAN PARTE DEGLI UTENTI SUI SOCIAL HANNO SCRITTO SOTTO QUESTO POST, FUORI QUESTI PROFESSORI DALLA SCUOLA PUBBLICA....,OVVERO, LO STATO CACCI I PROFESSORI ANTISEMITI, ANTI ITALIANI DA QUESTA UNIVERSITA', E SE VOGLIONO ESERCITARE IL LORO FASCISMO LO POSSONO FARE IN UN ISTITUTO PRIVATO.


Viminale - Ministero dell'Interno 

“Una decisione incomprensibile quella di alcuni professori dell’Università di Bologna che hanno negato a un gruppo selezionato di 15 giovani Ufficiali dell’Esercito dell’Accademia di Modena la possibilità di frequentare un corso di laurea in Filosofia, nel timore di una presunta ‘militarizzazione dell’Ateneo’. Mi addolora ancora di più che tutto questo sia avvenuto proprio in una città colta e aperta come Bologna, nella più antica Università al mondo, che da sempre rappresenta un punto di riferimento internazionale dei valori di laicità, cultura e pensiero. Un Ateneo deve per sua natura promuovere una cultura basata sulla libertà, sulla tolleranza, sul rispetto delle differenze e sull’uso critico e ragionato delle idee, senza che una sola visione domini sulle altre. Deve operare per il progresso intellettuale dell’uomo. Di qualsiasi uomo. E Bologna lo ha sempre fatto. D’altronde un’università non può essere gestita come una sezione di partito, chiudendosi rispetto all’esterno. Infine, a questi professori e ai sostenitori di tale scelta voglio ricordare che gli Ufficiali a cui è stato negato il diritto allo studio hanno giurato sulla Costituzione per garantire la sicurezza dei cittadini, compresa la loro, e che questi militari si sono impegnati a farlo, ove necessario, a costo della loro stessa vita”. Lo dichiara il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.





















Paolo DE Santis

Fatto gravissimo , che supera abbondantemente il limite del lecito sconfinando nell'illecito più profondo.
Qualcuno sta soffiando sulla brace che cova sotto un barile di benzina in una stanza chiusa quasi satura di gas.
Prima o poi ci sarà il botto e succederà l'irreparabile.
Cattivissimi maestri che stanno allevando cattivissimi allievi.


Carlo Marchese

Paolo DE Santis vorrei conoscere la carriera universitaria di questi professori e se hanno giurato sulla Costituzione.


Paolo DE Santis

Carlo Marchese non ci sono giuramenti che tengono e né Costituzione da rispettare , questi sono senza né Valori e né Onore , a differenza degli Ufficiali e di molte altre persone perbene.
Il credo di questi "pseudo professori" è uno solo , odiare e distruggere facendo piombare tutto nel caos.
E questo caos prima o poi lo troveranno , trasuderà odio e disprezzo e sarà come ripiombare nei funesti "anni di piombo".
A questo ambiscono.
Il peggio deve ancora arrivare.....


Vittorino Rasia

Basta fascisti rossi, basta centri sociali, basta politica anche scuola, dirigenti scolastici licenziati se danno politica


Adriano Carpentieri

Tale comportamento configura una violazione disciplinare, se non penale: violazione dei doveri d'ufficio, che per i dipendenti pubblici come i docenti esiste un codice di condotta: per esempio il D.P.R. 16 aprile 2013 n. 62 (il “Codice di comportamento dei dipendenti pubblici”) definisce che la violazione degli obblighi in esso previsti “integra comportamenti contrari ai doveri d’ufficio” e può dare luogo a “responsabilità disciplinare” ai sensi del Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n. 165 (e successive modifiche).
Quindi basterebbe applicare la legge.


Eleonora Poltronieri

È Gravissimo!!! Mamma mia, com'è ridotta l'università! Tanto odio, rancore, DISCRIMINAZIONE e paure infondate, ingiustificabili.
È molto preoccupante questo odio e discriminazione verso coloro che lavorano e si sacrificano per la nostra sicurezza.
Ci deve essere qualcosa che si può fare per impedire questa grave ingiustizia.
Mi appello al nostro Ministro di cui ho molta stima.

 

Marco Airaghi

In un Paese normale, qualsiasi Ateneo sarebbe orgoglioso di avere l’opportunità di formare quella che è l’Elite dei propri giovani. Le Forze Armate sono un’Istituzione, prestigiosa aggiungo, di questo Stato al pari delle Università, non una banda di sovversivi. Devono solo vergognarsi di rifiutare un “servizio” al Paese ed ai cittadini che pagano le tasse e per inciso anche il loro stipendio!



Marina Oldrà
Predicano democrazia usando prevaricazione e violenza...che coerenza!!!!!

Gaetano Guida

Non vi pare che avete rotto voi e la Palestina. Abbiamo tanti problemi in Italia , pensiamo a questi.


Manuel Carraro

Con certi professori poi non ci dobbiamo stupire dei giovani (e meno giovani) delinquenti che bazzicano nelle università


Enrico Mariani
Gente indottrinata e a servizio...inutili, niente contributi ai nemici della nazione...
Riccardo Soattin
Basta! Fate finire queste cialtronate dei centri sociali

Salvatore Guercio

Questa è la democrazia che professa la sinistra? Io con tutto il rispetto comincerei col licenziare questi “professori “ e per gli studenti universitari li manderei in Palestina a protestare contro Israele, visto che sono particolarmente interessati
Alessandro Dore
Rettore licenziato subito!!!!!!!

Rossano Romani

A Bologna insegnano ai centri sociali. Se le autorità della scuola italiane non intervengono quell'università diventerà una topaia rossa.


Santina Nocerino
A Bologna solo cattivi maestri

Maddalena Chivino

Una discriminazione che nega cultura, civilta' e democrazia, fortemente pregna di una politica degna dei peggiori regimi dittatoriali.le nostre universita' stan diventando covi di brigatisti


Guglielmo Morini

Se ci si mettono pure gli insegnanti a fare politica di estrema sinistra, cosa impareranno i ragazzi che vogliono studiare, e chi non è allineato al pensiero politico dell'insegnante verrà promosso alle sessioni d'esame? Bologna è diventata di una bassezza culturale imbarazzante!


Annarita Romano

Comportamento molto fascista da parte di chi si professa anti. Comunque non possono decidere loro a chi insegnare e a chi no, sono pur sempre dipendenti pubblici con un codice da rispettare e qui si profila un inadempimento ai propri doveri d'ufficio passibile di un provvedimento disciplinare. Quindi poche chiacchiere e farlo subito, anche per dare un esempio e un freno a possibili imitatori.


Paola Cruciani

Continuiamo a chiamarci un paese democratico, ma questi episodi di pensiero estremo, impoverisce tutti noi, ci tolgono giorno dopo giorno la nostra libertà. La pseudo-politica deve restare fuori dalle aule dove i nostri ragazzi si formano alla vita. Vergogna a chi si approfitta del suo ruolo.


Alessandra Bossi
Tolleranza rispetto e libertà quei professori non ne conoscono il significato.😥
Piero Versura
Questi sarebbero i Paladini della libertà? Vergogna!
Roberto Verzeletti
Se fossero stati propal li avrebbero presi subito 😡

Evandro Senatra

Una grande vergogna nazionale e internazionale e soprattutto per Bologna e la sua antica Università




Sergio Mastrantonio

Mi auguro verranno presi dei provvedimenti disciplinari nei confronti di queste persone, che ricordano a corrente alternata il diritto allo studio!

Graziano Cavagna

Spero tantissimo che questi personaggi un giorno abbiano bisogno delle forze dell'ordine! E veramente che gli si girino le spalle
Giovanni Nebuloni
...comportamento dei paesi totalitari... come la Corea del Nord...

Roberto Falbo

NON SI PUÒ ASSOLUTAMENTE PERMETTERE TANTOMENO ACCETTARE CHE DEI DIPENDENTI PUBBLICI, SI COMPORTINO IN TALE MODO, CON TALE DISCRIMINAZIONE. LORO SONO STATI ASSUNTI E PAGATI PER INSEGNARE A TUTTI GLI AVENTI DIRITTO, ANCOR DI PIÙ SE SONO DEI VERI SERVITORI DELLO STATO.
SE QUESTI "professori" VOGLIONO FARE POLITICA COME PEOFESSIONE E SE NE SONO CAPACI, SI DIMETTESSERO E SCENDANO IN CAMPO CON I LORO PARTITI.
Antonella de Napoli
Non mandate i figli all'università di Bologna

Michele De Gruttola

l'Italia è un Paese stupendo ... dà la parola anche a stolti ... soprattutto quando dicono caxxate. Quando e se dovesse accadere qualcosa di brutto ... mandiamo loro in prima linea. Vediamo se hanno gli attributi ...🇮🇹



























Nessun commento:

Posta un commento