venerdì 30 aprile 2021
BREAKING NEWS, CORONAVIRUS, VIDEO
COVID SFUGGITO DA LABORATORIO CINESE, ECCO NUOVE PROVE
APRILE 29, 2021
BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI
MIGRANTE UBRIACO TRAVOLGE E UCCIDE ITALIANO: GIUDICE LO SCARCERA SUBITO
APRILE 29, 2021
E’ stato convalidato ieri in Tribunale a Lucca l’arresto operato dai vigili urbani di Massarosa sabato pomeriggio del 38 enne romeno accusato di omicidio stradale. Alla guida di una Bmw l’uomo, il cui livello alcolico è risultato molto alto (fra 1.5 e 2), aveva travolto e ucciso un pedone, Stefano Giovannelli (nella foto), 61 anni collaboratore scolastico originario di Capannori, da poco trasferitosi a Bozzano non lontano dal luogo della tragedia. Nel convalidare l’arresto, il giudice ha disposto che l’investitore, operaio e carpentiere edile, resti per il momento ai domiciliari anche se gli ha concesso la possibilità di andare al lavoro.
Potevano anche concedergli di andare al bar, già che c’erano.
Il 61enne collaboratore scolastico stava camminando al fianco della propria compagna sul ciglio della Sarzanese a Bozzano priva in quel tratto del marciapiede.
I terribili attimi che hanno portato alla morte di Stefano Giovannelli (i funerali saranno celebrati domani alle 15 nella chiesa di Pieve di Compito) sono stati ripresi anche da una videocamera di sicurezza di un’attività privata. Le immagini sono state acquisite dalla Procura ed entreranno a far parte del processo. Nel video si vedono la vittima e la compagna che camminano fianco a fianco sul margine destro della strada (in quel tratto della Sarzanese non ci sono i marciapiedi) mentre l’auto piomba addosso a lor travolgendo l’uomo che era quello più spostato verso l’interno della strada. Immagini terrificanti che contribuiranno a chiarire meglio la dinamica dell’incidente. Intanto l’investitore attraverso i suoi legali Alessandro Baroni e Sara Navari, manda un messaggio di cordoglio alla famiglia della vittima. “E’ ancora sotto choc – ha detto l’avvocato Baroni – e profondamente dispiaciuto per quanto accaduto”.
Presso la scuola dove lavorava (una scuola superiore di Lucca), intanto, disposto un minuto di silenzio per ricordarlo. Sui social l’incredulità e la rabbia di tanti per l’ennesima tragedia causata da un ubriaco al volante.
Bidello travolto e ucciso, il giovane romeno era ubriaco alla guida
ARRIVANO CENTINAIA DI INDIANI E L’AVVISO ARRIVA CON SEI GIORNI DI RITARDO: A BORDO ANCHE UN SENATORE
APRILE 29, 2021
Nessun controllo per l’arrivo di immigrati indiani in Italia. Si replica la beffa cinese. L’ultimo caso lo denuncia il vice presidente del Senato, il leghista Roberto Calderoli.
L’episodio risale a venerdì scorso, come spiega in un comunicato lo stesso esponente del Carroccio. A bordo del volo Roma-Milano, dopo 45 minuti di attesa, salgono anche una cinquantina di passeggeri provenienti dall’India. “Questa mattina mi arriva una mail del ministero della Salute”, dichiara Calderoli, “in cui mi si avvisa che su quel volo di sei giorni prima, Roma-Milano, è stato riscontrato un passeggero con un confermato caso di Covid 19 con variante indiana sospetta e pertanto mi viene imposto un periodo di 14 giorni di quarantena, a cominciare dal giorno del sospetto contatto, quindi da venerdì 23 aprile, e un’ulteriore settimana di controllo”.
Dopo l’allarme, il vicepresidente del Senato effettua tutti i controlli di routine, a partire dal tampone rapido, che dà un esito negativo, ma che non è dirimente fino ad arrivare ad un “tampone molecolare di cui aspetto per domani la risposta. Adesso resto ‘quarantenato’ a Roma senza poter tornare a casa, ma al di là del disagio mi pongo alcuni interrogativi”
“Ovviamente per una settimana ho svolto la mia attività al Senato, ho presieduto l’Aula, ho partecipato ai lavori, ho inevitabilmente incontrato centinaia di persone”.
“Ho la certezza che un altro passeggero a bordo con me di quel volo al momento non ha ancora avuto nessuna comunicazione da parte del ministero e infatti oggi ha preso regolarmente un volo Roma-Milano per tornare a casa, diventando quindi un potenziale veicolo di trasmissione”.
“Ma questo è il tracciamento che riusciamo a realizzare? Da quanto tempo è che vediamo le terribili immagini che arrivano dall’India? Quanto tempo è passato prima che il ministro della Salute si decidesse a imporre un divieto dei collegamenti dall’India che già da tempo doveva essere imposto?”.
“Senza contare i voli che stanno arrivando in questi giorni dall’India”, lamenta ancora il vicepresidente del Senato. “Ieri ho votato no alla sfiducia al ministro Speranza, oggi francamente ci farei una bella riflessione sopra…”, conclude.
E poi bengalesi e cingalesi. Immaginate quante migliaia in queste settimane. Venuti poi a contatto all’interno delle loro comunità e dei loro minimarket. Ormai la variante indiana starà dilagando tra loro.
BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, MILANO
IMMIGRATI ESIGONO DA BERE DOPO IL COPRIFUOCO: BARISTA MASSACRATO E BAR DISTRUTTO A MILANO
APRILE 29, 2021
Secondo quanto riferito dalla stessa vittima agli inquirenti, poco dopo le 22:00 una ragazza era entrata nella sua attività commerciale.
Aveva chiesto da bere degli alcolici, ma l’uomo si è rifiutato di darla da bere, anche perché era passato l’orario del coprifuoco e il locale avrebbe chiuso di lì a breve. Per tutta risposta alcuni istanti dopo sono entrati nel locale quattro uomini e una donna. Il gruppo ha inveito prima con parole pesanti contro il barista, poi hanno cominciato a picchiarlo a sangue, sfasciando altresì tutto il locale. Gli aggressori, che sarebbero quattro, hanno rotto tavolini, sedie e sfondato vetrine.
Proprio il brasiliano avrebbe fatto irruzione in un secondo momento nell’attività commerciale con il volto coperto da un passamontagna. E’ stato fermato in strada, poco distante dal luogo dell’accaduto. Il proprietario del bar è un 42enne molto conosciuto nella zona dei Navigli: la vittima è stata portata presso il Pronto Soccorso del Policlinico in codice giallo per essere medicata.
Per lui tanto spavento, in quanto non si aspettava che un semplice rifiuto, peraltro dettato da precise norme sanitarie, potesse scatenare l’ira del gruppo. Sono stati gli stessi poliziotti a capire che gli aggressori erano fuggiti verso via Gorla, nota per la presenza di un centro sociale abusivo che ospita immigrati, dove poi sono stati effettivamente trovati pochi minuti dopo l’inizio delle ricerche.
MILANO, CENTINAIA RICORDANO SERGIO RAMELLI: SALUTO ROMANO AL GRIDO DI “PRESENTE” – VIDEO
APRILE 29, 2021
A centinaia hanno ricordato anche quest’anno a Milano Sergio Ramelli, l’attivista del Fronte della Gioventù ucciso nel capoluogo lombardo 46 anni fa da terroristi di Avanguardia Operaia. Niente corteo a causa delle regole anti Covid, ma braccia tese e saluti romani tra i tanti che sono arrivati per partecipare al rito del “presente”.
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BREAKING NEWS, CAMPANIA, VIDEO
NESSUNA VIOLENZA, LA RAGAZZA DI POMPEI SI È TOLTA LA VITA (AGGIORNAMENTO)
APRILE 29, 2021
AGGIORNAMENTO:
Grazia Severino, studentessa, che avrebbe compiuto 24 anni oggi, si è tolta la vita. Non aveva mai accettato il suo corpo, tanto da privarsi del cibo fino a diventare anoressica.
I suoi genitori sono disperati: «Era in cura da uno psichiatra da due anni, ma rifiutava di prendere le medicine». Lo specialista l’aveva visitata proprio stamattina e l’aveva trovata profondamente turbata. Nel pomeriggio, dopo aver comprato delle forbici con cui si è tagliata superficialmente la pancia, si è lanciata nel vuoto.
La vittima si chiamava Grazia Severino ed era nata il 30 aprile del 1997, domani avrebbe compiuto 24 anni.
Napoli, stuprata e poi accoltellata una ragazza 24enne morta all’ospedale
di Castellammare di Stabia dopo essere stata accoltellata a Pompei è stata
vittima di violenza sessuale.Video Player00:0000:41La ragazza – a quanto emerso dai primi rilievi – presentava tre ferite sulla
pancia, entrambe le caviglie spezzate ed escoriazioni nelle parti intime. La
ragazza soccorsa dal 118 a Pompei in via Carlo Alberto I Traversa è stata
poi trasportata all’ospedale di Castellammare di Stabia dove è deceduta poco
dopo.
Aveva anche entrambe le caviglie spezzate: o nel tentativo di scappare dal suo aggressore o come conseguenza di torture o di segregazione Sul corpo, dicono gli investigatori dell’Arma, tracce di violenza sessuale. La giovane è arrivata, trasportata da una ambulanza del 118, nel pomeriggio all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia già in gravissime condizioni per le numerose coltellate sul corpo. Poco dopo è morta. Domani avrebbe compiuto gli anni.
I carabinieri stanno presidiando l’edificio dove è stato trovato il corpo della donna. Nessuno dei condomini può entrare o uscire. E l’edificio dista meno di 400 metri dalla Basilica-Santuario della Madonna di Pompei il condominio dove è stato trovato il corpo in fin di vita di Grazia Severino.
Sul posto si è radunata una folla sgomenta. Si tratta di una strada fittamente abitata, con numerosi palazzi e auto in sosta. Il corpo della giovane è stato raccolto dall’ambulanza del 118 nel cortile del condominio, nei pressi di un box auto dove si ipotizza possa essere avvenuta l’aggressione.
La frattura di entrambe le caviglie, riscontrata dai medici, sarebbe dovuta a una caduta dal quarto piano dello stabile dove poi il corpo è stato trovato.






