martedì 2 agosto 2022

 BREAKING NEWS, INVASIONE, VIDEO

FLOTTA ISLAMICA SBARCA A LAMPEDUSA: GUARDATELI MENTRE SI PREPARANO A VIOLENTARE L’ITALIA – VIDEO

AGOSTO 1, 2022




































FACCE DI MERDA. CANCRI. ABORTI.


 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, SICILIA

DIFENDE NIPOTINA DA IMMIGRATO, ITALIANO ACCOLTELLATO: “LASCIAMELA STUPRARE”

AGOSTO 1, 2022




























Ius primae noctis. E se poi li ammazzi ti arrestano e i sindaci mantengono le loro famiglie.











Una notizia che non farà scalpore se non a ruoli alterni.
Per fortuna sempre pi italiani ne hanno le palle piene di questa situazione.




I TRAFFICANTI DI ESSERI UMANI FRANCESI DELLA UNIONE EUROPEA, DOPO AVER PRESO A BORDO IL CARICO UMANO NEL PORTO DELLA LIBIA, ORGANIZZA FESTINI A FAVORE DEI SUPER CRIMINALI AFRICANI





FESTA AFRICANA A BORDO DELL’ONG FRANCESE: “TUTTI IN ITALIA”

AGOSTO 1, 2022




















































 

lunedì 1 agosto 2022

 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI

L’IMMIGRATO CHE HA MASSACRATO RAGAZZA ITALIANA È ANCORA LIBERO: HANNO LICENZA DI MOLESTARE

AGOSTO 1, 2022











Dopo la denuncia della titolare è scattata quella d’ufficio per l’immigrato. Ma è ancora libero. Perché loro hanno licenza di massacrare e molestare le nostre donne, e chi reagisce è ‘razzista’ e va arrestato.

“Io non ci sto. Io non rimango in silenzio. Ragazza brutalmente aggredita, nella mia palestra. Allertati i carabinieri, mostrate le immagini raccapriccianti che testimoniano la follia di un uomo fuori di senno. Chiamata l’ambulanza arriva 40 minuti dopo e trasporta la ragazza in evidente stato confusionale al pronto soccorso. Lei rimane in attesa in pronto soccorso da sola, dalle 16 all’una di notte, la rimandano a casa senza visitarla dicendole di tornare il giorno seguente. È ancora lì in attesa di un referto, terrorizzata se denunciarlo o no, mentre lui è libero di girare, libero di continuare a fare danni. Ora spiegatemi, cosa serve denunciare?”.

È lo sfogo su facebook di Sara D’Alessandro, titolare dell’Audacia fitness club di Pescara, dove una 21enne è stata presa a schiaffi, a pugni, spinta a terra e poi minacciata con una spranga di ferro e chiusa in un locale cucina da parte di un 50enne albanese, per motivi ignoti.

L’albanese è stato portato in caserma, mentre la giovane in ambulanza al pronto soccorso, dove è stata medicata e sottoposta ad accertamenti soprattutto per i colpi in testa. Da una prima ricostruzione, l’aggressore già in passato si sarebbe mostrato violento con alcuni clienti, ma ora è già a piede libero, rischiando conseguenze pesanti per reati che vanno dalle lesioni al tentato omicidio sino al sequestro di persona.

Solo l’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile, chiamati da alcuni istruttori, ha evitato una tragedia.

A raccontare l’episodio è Il Centro. Nei confronti dell’uomo, il titolare della palestra, già nel pomeriggio di ieri ha provveduto a presentare denuncia e a chiedere che non si avvicini più alla sua attività e alle persone che la frequentano.

La scena è stata ripresa dalle telecamere all’interno dell’attività.

Dalle immagini, pubblicate dal Centro, si vede la ragazza allenarsi su una panca e l’uomo, alto e grosso, di corporatura robusta e muscolosa, in piedi vicino a lei, con dei manubri in mano. I due parlano, sembra che discutano fino a quando lui la colpisce con un manubrio quasi all’altezza del collo. Lei si alza, prova ad allontanarsi, ma lui la blocca e le tira un pugno in pieno volto. Lei cade a terra, si alza e lui, che sembra volerla aiutare, invece la colpisce di nuovo.

A quel punto, in aiuto della ragazza, interviene un istruttore che cerca di calmarlo e di allontanarlo, mentre la ragazza terrorizzata fugge in una stanza attigua, dove c’è il bar e un locale cucina, e qui cerca di rifugiarsi. Ma il 50enne non molla: afferra una spranga di ferro con cui minaccia chiunque gli si avvicini e raggiunge la ragazza nella stanza.

Quindi, la blocca all’interno e a questo punto sono urla e richieste disperate d’aiuto della 25enne, mentre i presenti cercano in tutte le maniere di buttare giù la porta. A salvare la vita alla ragazza, i carabinieri, arrivati nel giro di pochissimi minuti.














in un mondo dominato dai nazisti,
in carcere non ci vanno i nazisti ed i criminali
ma ci vanno i personaggi come Assange

Gli albanesi sono miserabili, ma pur sempre di indole nazista.

Questa gente in Mariupol, ammazzava le persone ed anche i bambini, per divertimento, perché ipotizzati filorussi.

Quando pero c’era da combattere fino alla morte sotto Azovstal, si sono semplicemente arresi e non hanno avuto nemmeno il coraggio di morire combattendo fino alla fine.


ISLAMICO VUOLE UCCIDERE TUTTI I BAMBINI ITALIANI, MA IL PD NON LO RIMPATRIA





 BREAKING NEWS, INVASIONE

PAKISTANO: “VOGLIO AMMAZZARE BAMBINI ITALIANI”, MA NON LO RIMPATRIANO

AGOSTO 1, 2022










Mesi dopo quanto avvenuto, l’islamico è ancora in Italia. Nonostante abbia minacciato di uccidere bambini italiani.

Coltelli puntati contro i poliziotti e minacce di morte proferite nei loro confronti, nell’atrio della questura di Reggio Emilia: “Se non mi rimpatriate, vi ammazzo”.

Per rendere ancora più convincente la sua richiesta, il pakistano non ha esitato a definirsi fondamentalista islamico: “Sono un talebano”.

Ha scatenato allarme il blitz di un immigrato musulmano che, presentandosi come pakistano e chiedendo di tornare nel suo Paese natale, ha brandito ripetutamente i coltelli contro i poliziotti. E, pure dopo l’arresto, ha insistito, continuando a inveire contro gli agenti e ventilando di uccidere anche bambini.

Poi non dite che non ha avvisato.

Il ragazzo, che ha 19 anni, nella mattina di martedi, poco prima delle 9, si è presentato al posto di guardia della caserma di via Dante, dove ogni giorno vanno tanti cittadini per sporgere denuncia o chiedere informazioni. Lui avanza una richiesta in tono perentorio: “Voglio essere subito rimpatriato”.

Richiesta che, naturalmente, l’agente che sta al di là del vetro che lo separa dai cittadini non può certo soddisfare.

L’altro reagisce in modo eccessivo e inaspettato: brandisce due coltelli da cucina, con lama lunga 23 centimetri, e ribadisce la sua domanda, dicendo che lui, se non fosse stato portato subito in Pakistan, lo avrebbe ucciso.

E rincara la dose dicendo di essere un talebano.

Immediatamente intervengono poliziotti che avviano con lui una mediazione e lo convincono a consegnare entrambi i coltelli. Sembrava che il 19enne si fosse calmato, ma non è andata così: poco dopo, infatti, a sorpresa, estrae un terzo coltello che teneva infilato dentro uno stivale e ribadisce le minacce di morte ai poliziotti.

A quel punto viene immobilizzato e per lui scatta l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti a offendere, per i tre coltelli da cucina che aveva portato con sé.

Ma neppure le manette lo fanno desistere dal ventilare propositi estremi: anche dopo l’arresto, oltre a ribadire di voler uccidere poliziotti se non fosse stato rimpatriato, minaccia anche di ammazzare “persone del tutto innocenti, persino bambini”.

Il giudice per le indagini preliminari Luca Ramponi ha convalidato per lui la custodia cautelare in carcere. “È una misura giustificata dalle concrete modalità del fatto e dalla sicura pericolosità sociale – scrive il gip – manifestata dall’indagato prima e dopo il reato per il quale è stato arrestato”.

L’opzione più restrittiva è scattata anche perché lui risulta privo di un’occupazione, di un sostegno economico e di un recapito idoneo dove possa essere sottoposto agli arresti domiciliari.

Il gip descrive la sua condotta come “violenta e ingiustificata, fondata su motivazioni irrazionali, ovvero la volontà di ottenere il rimpatrio”.

E rimarca quella frase da lui pronunciata davanti ai poliziotti: “Si è dato carattere ideologico definendosi talebano”.

Stando alle sue dichiarazioni, il 19enne sarebbe senza un fissa dimora, che dormiva nella zona della stazione ferroviaria.

Ha riferito che i coltelli glieli avrebbe dati un italiano.

Per lui, che si è sottoposto all’interrogatorio di garanzia, potrebbe profilarsi una perizia psichiatrica, alla luce di un comportamento che è apparso, oltreché spregiudicato, anomalo.














tipi del genere si calmano con una buona bevuta di urina di majale



Ho ascoltato un po’ di stronzi del fronte del dissenso. Non sono diversi dai maiali che ci hanno governato fino ad ora. A parte il fatto che buffoni come Toscano danno risposte evasive (lui in particolare si trincera dietro il concetto che lui fa politica e quindi lavora con le idee e che le tecniche per portare avanti tali idee si vedono dopo, così non è costretto a dare un programma preciso), quando si arriva all’immigrazione diventano tutti fatine buone del cazzo (cit.) e cominciano a trovare scuse sul disagio sociale, lo sfruttamento blah, blah, blah, tanto per citare anche Gretina. NESSUNO tirerà lo sciacquone. Votate chi vi pare, ma non aspettatevi niente perché secondo ‘sta gente non meritiamo niente. Grande reset = comunismo 15.22.



Noto che c’è parecchia confusione nella galassia antisistema.
Vedo come unico collante la Sanità e la lotta alle vaccinazioni.
Per il resto,per quanto riguarda l’immigrazione vedo troppi buonisti.
Non ne usciamo così: non possiamo sostituire i globalisti con dei globalioti in erba.

L’unico della galassia che parla del problema immigrazione è Matteo Brandi,ma sono post la cui partecipazione è minimale,contrariamente ai post riguardanti i sieri anti-covid.
Ed ha spiegato in un video il perchè è difficile riunire i tanti partiti della galassia antisistema,proprio per le differenze culturali: forse ha voluto accennare che molti sembrano i parenti poveri dei piddini o dei forzaitalioti.

Per il resto viene considerato un problema marginale e non l’anello di un’unica catena.





 BREAKING NEWS, VIDEO

“VOI ITALIANI SARETE SOTTOMESSI”: ISLAMICO IN CHIESA, VENTI ANNI PER ESPELLERLO

AGOSTO 1, 2022






















“Verrete tutti sottomessi”. Così diceva il nordafricano, considerato pericoloso per due decenni, prima di essere espulso mesi fa.

E’ una vicenda che mette in luce tutta l’idiozia della nostra gestione dell’immigrazione.

Alla fine l’immigrato, Mounir Naimi, di nazionalità marocchina, è stato espulso e imbarcato per Casablanca: ma ci sono voluti 18 anni.

Decisivo l’aver dato in escandescenza dopo aver minacciato varie persone. All’arrivo degli uomini della squadra volante aveva minacciato gli agenti, facendo cenno di volerli “sgozzare”.

Salito in piedi su una panchina aveva mimato l’attivazione di una cintura esplosiva. Si era toccato il petto ed aveva urlato “Non vi dovete avvicinare, io parlo solo con il mio dio”.

Naimi, che era in Italia dal 1999 (arrivato in Toscana come clandestino) si era poi trasferito ad Alessandria nel 2000. Lì si era sposato con una ***** italiana, di Sezzadio, dalla quale ha avuto due figli, che oggi hanno 15 e 11 anni. Ha lasciato due bombe ad orologeria. Il suo obiettivo l’ha raggiunto.

Sin dal suo arrivo era stato tenuto sotto osservazione dalle forze dell’ordine. Senza un lavoro fisso, era già stato in carcere per furti, rapine e segnalato per uso di sostanze stupefacenti.

Lo tenevano d’occhio da anni, e lui spacciava e rubava: ma non bastava per espellerlo. Sono dovuti passare 17 anni e due figli.

Frequentava abitualmente due centri di preghiera islamici cittadini dove aveva già manifestato la sua indole violenta.

In due occasioni si era presentato anche in chiese cattoliche, interrompendo le funzioni religiose, seminando il panico, tanto che i fedeli si erano barricati dentro la chiesa.

Dall’agosto 2017 i suoi atteggiamenti si erano fatti più minacciosi e incontrollabili, l’ultimo attentato in Spagna lo aveva esaltato.

Per un certo periodo si era allontanato dall’Italia, per raggiungere il fratello in Germania, facendo perdere le proprie tracce per oltre un mese. Poi, purtroppo, era tornato.

L’ultimo episodio ha portato la Questura ad arrestarlo. Poi aeroporto e imbarco verso il Marocco. Dopo diciotto anni.





E CON QUESTO SBARCO SIAMO ARRIVATI A QUOTA 45 MILA CLANDESTINI DALL'INIZIO DELL'ANNO. L'OBBIETTIVO DEGLI ACCOGLIONI E' QUELLO DI RAGGIUNGERE I 60 MILA CLANDESTINI L'ANNO




ONG FRANCESE SBARCA 400 IMMIGRATI A SALERNO: NON POTEVANO ARRIVARE IN CORSICA?

AGOSTO 1, 2022













  

La nave francese può arrivare a Salerno ma non in Corsica o in Costa Azzurra?

Sono in arrivo a Salerno i 387 scrocconi a bordo della nave Ocean Viking che, da giorni, attendeva l’assegnazione di un porto italiano nel quale attraccare. Fanno parte del contingente di oltre 1.400 scaricato in Italia da ong francesi e tedesche.

L’Italia ha sforato il tetto dei 40mila arrivi dall’inizio dell’anno: numeri enormi che danno prova dell’emergenza. Ma se, nonostante i disagi, dalle Ong alzano la voce e incalzano: “Accoglienza dovuta”, non mancano polemiche, specie a livello politico.


“Ogni vita è sacra e ogni sforzo deve essere messo in campo per salvare bambini, donne e uomini in difficoltà, restiamo però fortemente critici sul comportamento del Viminale che dà il via libera allo sbarco a Salerno di 387 clandestini a bordo della nave Ocean Viking. – scrivono in una nota i consiglieri regionali della Lega Gianpiero Zinzi, Severino Nappi e Attilio Pierro – Salerno dista numerose miglia nautiche dal luogo del presunto naufragio e non si capisce in base a quale logica il porto più sicuro sia quello salernitano”. Gli esponenti di opposizione incalzano: “Non possiamo tollerare che la Campania diventi una seconda Lampedusa, non deve e non può essere un Hub per smistamenti indisturbati del Viminale. Con il solito silenzio, il sindaco Napoli e lo stesso Vincenzo De Luca, sono complici di una sinistra troppo impegnata a lavorare su nuove tasse, nuove ammucchiate elettorali, nuovi dossier farlocchi. Cambiano i musicisti ma lo spartito è lo stesso da anni. Dal 25 settembre, con Matteo Salvini al governo, torneranno regole chiare in materia di immigrazione e sicurezza. La politica dei Porti aperti del PD, siamo sicuri, sarà solo un brutto ricordo”, concludono consiglieri regionali della Lega.

Non è vero che ogni vita è sacra, la vita dell’invasore non lo è.











Quella dei ne(g)di e feccia similare non lo è mai sacra…