venerdì 1 ottobre 2021

 BOLOGNA, BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI

MIGRANTI TENTANO DI VIOLENTARLA SUL BUS A BOLOGNA: “STUPRALA, STUPRALA”

SETTEMBRE 30, 2021



































Nella città delle sardine i migranti hanno libertà di stupro.

Con un braccio la teneva bloccata sul sedile. Con l’altro la toccava nelle parti intime, mentre l’amico lo incitava a violentare la ragazza, una studentessa di 24 anni, che l’altra sera, intorno a mezzanotte, era salita sul bus di linea 14 in via Massarenti per tornare a casa.

La violenza si è consumata a bordo del mezzo Tper e si è interrotta solo quando la ragazza è riuscita a chiedere aiuto all’autista.

L’autista era, probabilmente, l’unico italiano sul bus insieme alla studentessa.


I due, stando alle descrizioni della vittima entrambi sui 30 anni, uno dell’Est e l’altro nordafricano, l’hanno seguita quando lei è salita sull’autobus, all’altezza del Sant’Orsola. Sul mezzo c’erano una ventina di passeggeri e l’immigrato dell’Est si è seduto proprio vicino alla studentessa che era in fondo al bus, lontana dagli altri.

La bestia di Lamorgese, dopo averle cinto un braccio intorno alle spalle per bloccarla, ha iniziato ad abusare di lei, infilandole l’altra mano nei jeans, mentre il nordafricano lo incitava a stuprarla.

Poi, nei pressi della fermata di piazza Aldrovandi in via San Vitale, i due hanno tentato di trascinare con loro la 24enne, per terminare in strada lo stupro.

A quel punto lei, che fino a quel momento era rimasta impietrita dalla paura, è riuscita a divincolarsi e correre dall’autista.




 BREAKING NEWS, POLITICA

MORISI FRU FRU, SALVINI: “E’ ATTACCO A ME, SONO CONIGLI”

SETTEMBRE 30, 2021







“Tutto questo è fatto per attaccare politicamente me, sono dei conigli, prendetevela con me”. Così Matteo Salvini, intervistato durante ‘Rinascita Italia: the young hope’, in corso a Roma, sul caso Morisi. “Quando la cosa si risolverà nel nulla chi si scuserà?”, si chiede Salvini, attaccando quei giornalisti e quelle televisioni che “sono state vergognose, e faccio nomi e cognomi”. “”Se pensano di intimorirmi hanno sbagliato, ma io mi chiedo chi ridarà dignità a Luca Morisi, come a Armando Siri, finito sui giornali per un mutuo e accusato di essere amico dei mafiosi ingiustamente” conclude.

Non ha capito. Noi non vogliamo a rappresentarci qualcuno che noleggia o comunque ‘incontra’ prostituti romeni in una sorta di festino più o meno gay e più o meno a base di droga.

Molto probabilmente nel comportamento di Morisi non ci sono rilievi penali e i media sono come sempre disgustosi, molto probabilmente è stato un trappolone: ma questo non toglie tutto il resto.













































                                                                                                                                       

 ANIMALI, BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, LAZIO

ACCOGLIE UN MIGRANTE, LUI LE AMMAZZA IL CAGNOLINO: «POI HA TENTATO DI VIOLENTARMI»

SETTEMBRE 30, 2021



































Ancora su questa tragica notizia:


Assume immigrato e lui le strangola il cagnolino a morte: poi la massacra di botte

Nuovi drammatici particolari su questa orribile vicenda: MIGRANTE AMMAZZA CANE A MANI NUDE E BRUTALIZZA LA PADRONA: ORRORE AD APRILIA È una storia terribile quella che ha visto protagonista una donna di cinquant’anni di Nettuno che è stata massacrata di botte da un uomo che lavorava per lei; durante il pestaggio le ha anche strangolato …





La testimonianza dell’accogliona.

«Ti porto al cimitero, ti violento e ti faccio a pezzi così ti mangiano i cani». Nel letto dell’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina dove è ricoverata da lunedì, Rita Di Mario, presidente dell’associazione di volontari “L’Arca di Rita” che da anni accudisce cani randagi a Nettuno, ricorda la terribile minaccia e racconta la storia di una violenza cieca che poteva avere esiti drammatici: sequestrata sul proprio furgone a Nettuno e massacrata di botte da un immiograto di 35 anni che aveva lavorato per lei e che ha tentato di spezzarle il collo.



La testimonianza dell’accogliona.

«Ti porto al cimitero, ti violento e ti faccio a pezzi così ti mangiano i cani». Nel letto dell’ospedale “Santa Maria Goretti” di Latina dove è ricoverata da lunedì, Rita Di Mario, presidente dell’associazione di volontari “L’Arca di Rita” che da anni accudisce cani randagi a Nettuno, ricorda la terribile minaccia e racconta la storia di una violenza cieca che poteva avere esiti drammatici: sequestrata sul proprio furgone a Nettuno e massacrata di botte da un immiograto di 35 anni che aveva lavorato per lei e che ha tentato di spezzarle il collo.

Per manifestare le sue intenzioni non ha esitato a strangolare e uccidere il chihuahua della donna. Rita ora è ricoverata con ecchimosi su tutto il corpo e un collare per contenere il trauma al collo. «Quando mi ha detto quelle minacce – riprende il racconto – ho pensato sarebbe stato meglio morire travolta da un’auto che per mano di quel pazzo: e così mi sono gettata dal furgone». Si è procurata numerose escoriazioni, ma quella scelta è stata la sua salvezza. Iniziata a Nettuno, questa storia di violenza ha avuto l’epilogo a Campoverde, sul territorio di Aprilia, dove un carabiniere fuori servizio è riuscito a bloccare l’uomo poi arrestato dai militari della Compagnia di Aprilia per minacce, lesioni aggravate, sequestro di persona, maltrattamento di animali, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

E pensare che il rapporto tra Rita Di Mario e il suo aguzzino era iniziato in ben altro modo.

«Aveva una cagna che stava male – ricorda la donna – l’ha portata da noi e l’abbiamo curata. E’ quindi entrato in confidenza con la nostra associazione e a quel punto la madre ha chiesto se potevamo impegnarlo qualche ora. Lo abbiamo fatto con piacere anche perché i volontari per una struttura come la nostra servono sempre». Ma ben presto il comportamento del 35enne è mutato. Prima gentile, poi sempre più oppressivo, aggressivo, violento. Una condizione accentuata dal fatto che spesso era ubriaco. «A quel punto – continua Rita Di Mario – gli ho detto che non poteva più stare nella nostra associazione».

Da quel momento è iniziato l’incubo. «Lo trovavo spesso che dormiva davanti all’entrata dell’associazione – spiega – mi seguiva con il motorino, mi minacciava. Mi sono anche rivolta ai carabinieri che lo hanno diffidato ad avvicinarsi, ma non c’è stato niente da fare». Fino ha lunedì quando la donna si è recata a Nettuno per cercare aiuto presso i frati del Santuario. «Volevo un sostegno, un consiglio – aggiunge – ho parlato con loro e mi hanno detto di tornare quando ci fossero state le riunioni del gruppo di ascolto. Uscita dalla chiesa l’ho trovato davanti al furgone, mi aveva seguito con il motorino. L’ho pregato ancora una volta di lasciarmi stare e di andare via; sembrava l’avessi convinto, ma quando ho messo in moto è entrato di prepotenza nel mezzo mettendosi al volante».

Per la donna è iniziato il peggiore degli incubi durato 15 chilometri, fino a Campoverde. «Durante il tragitto mi ha preso a pugni e schiaffi – riprende il racconto – mi ha morso le dita, me le ha storte, ha strangolato il cagnolino. Arrivata a Campoverde mi sono gettata dal furgone, lui ha bloccato il mezzo, è sceso e mi è saltato addosso cercando di cavarmi l’occhio destro dall’orbita, provando anche a spezzarmi il collo. Poi è arrivato quel carabiniere altrimenti sarei morta».

Gli accoglioni non dovrebbero avere né responsabilità politiche né avere responsabilità di altri esseri umani o comunque viventi. Chiunque dipenda da loro è a rischio.






L’unico innocente era il cane. Povera bestiola.





La prossima volta ne accolga due.





Miserabili lui e soprattutto lei, che l’ha assunto per non voler credere a “quel che si dice”…





 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, SICILIA

MIGRANTE SENZA BIGLIETTO MASSACRA DI BOTTE AUTISTA: “A ME IL BIGLIETTO NON SERVE”

SETTEMBRE 30, 2021








































Ha provato a salire sopra un bus che effettua corse extra-urbane e che si trovava parcheggiato a piazzale Rosselli, nel centro di Agrigento, sprovvisto di biglietto e mascheria. Al richiamo dell’autista – che gli ha fatto presente che per entrambe le mancanze non sarebbe potuto salire sul mezzo – è andato in escandescenza insultandolo e poi aggredendolo con schiaffi e pugni al volto.


Poi la fuga. E’ successo nel pomeriggio nel piazzale degli autobus di Agrigento. Protagonista della vicenda un giovane immigrato residente in città ma al momento sconosciuto e in fase di identificazione. L’autista, dopo esser riuscito comunque ad allontanare l’aggressore, ha presentato denunciato a carico di ignoti.

L’ignoto è un immigrato, come sempre.

“Esprimo vicinanza e solidarietà all’autista dell’autobus aggredito da un giovane immigrato, poi fuggito, colpevole soltanto di avergli vietato di salire sul mezzo pubblico perché sprovvisto di mascherina e biglietto.
Mi auguro che l’autore di questo comportamento violento venga prontamente individuato dalle forze dell’ordine ed immediatamente espulso dal territorio italiano.
Le testate giornalistiche, quasi quotidianamente, riportano notizie di immigrati, arrivati illegalmente sulle nostre coste, coinvolti in spaccio di stupefacenti, risse, molestie sessuali ed altri comportamenti illeciti.
La furia immigrazionista della sinistra ha finito col riempire la città dei templi di centri di accoglienza e di delinquenti, è ora di finirla con l’ipocrisia dell’accoglienza, dietro la quale si cela soltanto un becero business e che ha avuto l’effetto di rendere Agrigento una città non più sicura”.





Lo gnomo malefico che fremeva di sadico piacere nell’immaginare i cotton fioc lunghi e duri su per certi orifizi (hmm, Freud se ci sei, batti un colpo…) ha accomunato soggetti come questo a quelli che dubitano della pozione magica di Asterix. Così, tanto per ricordarlo.






INVIATA DI STRISCIA LA NOTIZIA VIENE AGGREDITA DA RAZZISTI ISLAMICI DEL PD E DELLA SINISTRA




INVIATA STRISCIA AGGREDITA DAI MUSULMANI A MILANO: “NON OSARE CRITICARE I TALEBANI” – VIDEO

SETTEMBRE 30, 2021







I talebani? “Secondo me hanno ragione”. Anzi, di più. “Sono proprio bravi”. Così parlano i musulmani che infestano casa nostra

In un servizio trasmesso ieri sera, la reporter del programma di Canale5 aveva cercato di capire cosa pensassero i suoi correligionari islamici di Milano dei talebani tornati al potere in Afghanistan. L’esito dell’esperimento è stato piuttosto sconvolgente chiaro: ospitiamo in Italia un esercito ostile a cui il Pd vuole dare la cittadinanza. E i cui figli l’avranno presto anche con la legge attuale se non torniamo allo ius sanguinis integrale.

Così, un giorno non lontano, avremo il partito dei talebani anche in Italia.

L’inviata di “Striscia la Notizia” Rajae Bezzaz è stata pesantemente insultata da alcuni musulmani. Rajae aveva chiesto agli islamici residenti a Milano di prendere le distanze dai fondamentalisti tornati al potere in Afghanistan.

Quasi nessuno degli interpellati dall’inviata del tg satirico se l’è sentita di lanciare la ciabatta contro la sagoma di cartone del talebano armato.

«Mi sembra sempre giusto il burqa», dice uno degli intervistati, rifiutandosi di colpire, e abbattere, il simbolico bersaglio. E c’è anche chi ha reagito pure peggio, coprendo Rajae di insulti e minacce. Minacce rivolte anche a una madre che aveva “osato” protestare contro l’oppressione del regime di Kabul nei confronti di donne e bambine.

La povera illusa non si aspettava le reazioni. Alla richiesta di scagliare una ciabatta contro il cartonato di un talebano armato sono stati in molti a manifestare dissenso.

Tra questi un musulmano che ha iniziato a invenire contro Rajae. L’immigrato è passato dalle parole alle mani in un attimo. Prima ha iniziato a strillare all’inviata intimandole di andare via poi ha iniziato a manifestare violenza. Rajae continuava a ripetergli “Non ti permettere” cercandolo così di allontanare.

L’immigrato si è poi rivolto contro una donna che poco prima aveva avuto il coraggio di lanciare la ciabatta contro il cartonato: “Hai colpito l’immagine e non ne conosci il valore”. L’inviata interviene: “Lei è un gran maleducato, non minacci le donne”.

L’uomo si è poi dileguato e a quel punto l’inviata di “Striscia la Notizia” si è avvicinata alla donna che gli ha raccontato la sua storia: “A volte provo vergogna ad avere un marito così. Mio marito è marocchino e ha abbandonato i miei figli”.

Alla visione della sagoma del talebano, uno esclama: “E’ vero, è un terrorista ma è sempre un musulmano” giustificando così l’appartenenza religiosa. Rajae ha poi sottolineato l’imposizione del velo integrale alle donne da parte dei talebani. C’è chi però rincara la dose: “Mi sembra giusto, per il musulmano è sempre giusto il burka”.































 

 BREAKING NEWS, CENSURA

INDAGATI E PERQUISITI PERCHÉ ‘MINACCIANO’ DRAGHI: “SPICCATE TENDENZE ANTI-VAX”

SETTEMBRE 30, 2021
















































CAROGNE




la dittatura che si autoprotegge….





Non mi capacito del fatto che siamo ancora tutti qui, in questo covo di ‘isti’ di ogni sorta e risma, tranne quelle buone.





Questo è il mio ultimo post.
È stato un piacere gente! 👋🏻





Dai, basta cominciare ad automoderarsi e non fare nomi. Potremmo creare una sorta di codice comune.



Eddai Ul verunnell…Perché?Anche io pubblicherò gli ultimi post.Poi andrò in missione estero.Ma quando torno sarò ancora più avvelenato di prima.




Qua dentro non puoi fare quel che si dovrebbe…




Siamo sotto il giogo di criminali squilibrati, questo é un dato di fatto ma loro non potrebbero nulla senza l’esercito di idioti che esegue le loro follie quindi di tutto auesto la colpa maggiore é della gente comune che crede ed ubbidisce a questi banditi.
Chi é il nemico allora?Non solo il “governo”, ma il vicino, il collega, il parente, tuttp il personale dell’apparato statale…
Spiccate tendenze no vax?E le loro spiccate tendenze a vomitare merda?





Si, vabbè!Tutti nel calderone e vaffanculo!!!



Stoikazz.





Governo 💩💩💩💩💩💩💩
Comunisti 🐷🐷🐷🐷🐷🐷🐷
Italiani popolo di 🐑🐑🐑🐑🐑🐑




Il draghi di turno (altri con le stesse connotazioni l’hanno preceduto numerosi nel suo ruolo) non va insultato, non tanto perché non lo meriti, quanto perché non serve a nulla. Distinguo, però, gli insulti dalle CRITICHE articolate e motivate. Una critica non è né un insulto, né una minaccia, è un esercizio di democratici sisma libertà d’espressione.

Tra l’altro, sarebbe opportuno che, nel dare una notizia tipo quella dell’articolo, venissero esplicitati gli insulti/minacce contestati, se no è pretestuosissima aria fritta, tipica del modo di condurre la “informazione” in questi sciagurati tempi moderni.
















 BREAKING NEWS

ALTRI 51 MORTI IN ITALIA NONOSTANTE I VACCINI: CONTAGIO DILAGA IN GB, MORTI 137 IN 24 ORE

SETTEMBRE 30, 2021











































Sono 3.804 i contagi da Covid 19 in Italia oggi, 30 settembre 2021, secondo numeri e dati del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Registrati altri 51 morti.

Sono 440 le terapie intensive occupate, 10 in meno da ieri.

E sono 36.480 i nuovi casi di Coronavirus, registrati nelle ultime 24 ore in Gran Bretagna secondo il bollettino del Paese. Da ieri i morti sono stati 137 per complicanze riconducibili all’infezione da Covid 19. Lo hanno reso noto le autorità sanitarie britanniche, segnalando che 6.853 pazienti Covid sono ricoverati in ospedale.