venerdì 1 ottobre 2021

 CLANDESTINI DANNO FUOCO ALLA BARACCOPOLI, MUORE SOLO UN CLANDESTINO.




IMMIGRATI DANNO FUOCO ALLA BARACCOPOLI ABUSIVA: TRAGEDIA, NE MUORE 1 SU 300 😔

SETTEMBRE 30, 2021












































L’ex Calcestruzzi “Selinunte”, al confine fra Campobello e Castelvetrano, è da sempre occupata da abusivi extracomunitari impegnati in questo periodo nella raccolta delle olive: invece di imporre una meccanizzazione della raccolta, riforniamo gli affaristi di ‘negri’. In questo modo creando degrado e violenza. Oltre che relegando l’agricoltura italiano all’800.

Stanotte, la vecchia struttura occupata si è trasformata in una trappola. Un incendio è divampato intorno alle 23,30 di ieri sera, c’erano circa 300 abusivi accampati nella struttura. Un senegalese è stato travolto dalle fiamme. Diversi sono i feriti. I vigili del fuoco hanno lavorato per tutta la notte, l’ex Calcestruzzi di Norino Cascio è andata distrutta.

Da una prima ricostruzione, sembra che il rogo sia partito da un fornellino a benzina, nel giro di pochi minuti le fiamme si sono propagate, bruciando le tende e i materassi che erano state sistemate dai clandestini.

Questi si danno fuoco da soli e voi dovete pagare l’intervento, la bonifica e poi anche l’accoglienza.

Proprio in questi giorni, erano state fatte altre riunioni in prefettura. Per affrontare il caso della baraccopoli. Erano state anche individuate due strutture, fra Campobello e Castelvetrano, per ospitare i clandestini.

Abbiamo una burocrazia di deficienti.








Non è che vi siete sbagliati? Non è che se n’è salvato uno e gli altri 299 sono kaputt??
MAI NA GIOIA.




Purtroppo la catastrofe ha distrutto l’immobile.La tragedia è che ne morto solo 1.Poco.Ma accontentiamo così.




Meglio di niente. Uno di meno




Così poco!!!????





Che ci vuoi fare Zio Adolf?Siamo in italia.Ed i tempi del lavasciuga sono terminati 73 anni fa.








 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI

LIBERO DE RIENZO, INDAGINE CHIUSA: L’ATTORE MORTO PER OVERDOSE D’EROINA COMPRATA DAL PUSHER GAMBIANO CLANDESTINO

SETTEMBRE 30, 2021








































Con gli ultimi riscontri degli esami autoptici e tossicologici, la Procura di Roma conferma i sospetti sulla morte di Libero de Rienzo e chiude l’inchiesta. I dubbi emersi subito dopo il ritrovamento del corpo dell’attore, che un amico ha trovato esanime nel suo appartamento romano in zona Madonna del Riposo, hanno trovato risposta nei riscontri degli accertamenti disposti dai pm della capitale ed eseguiti al Policlinico Gemelli. Risultati che hanno confermato i sospetti emersi a ridosso della morte dell’attore avvenuta il 14 luglio scorso, quando in casa di De Rienzo gli inquirenti al lavoro sul caso hanno trovato tracce di droga. E quando, restringendo il campo delle indagini, il cerchio degli investigatori si è stretto intorno alla figura di un pusher gambiano, Mustafa Minte Lamin, di 32 anni, ora accusato di due capi d’imputazione: detenzione, cessione di stupefacenti e morte come conseguenza di altro reato.

Il Pd ha traghettato migliaia di spacciatori in Italia, in combutta con le Ong. Per arricchire i vari Lucano. E’ quantomeno ironico e tragico che uno dei loro supporter muoia proprio ‘grazie’ a questo.

Ricordate: senza immigrati ci sarebbe in giro 1/100 della droga di oggi e costerebbe cento volte tanto. Ecco perché li vogliono.


Libero Di Rienzo, il suo spacciatore africano doveva essere espulso due volte: droga e buonismo uccidono

Viene fuori il rapporto evidente tra il mondo dello spettacolo e lo spaccio delle organizzazioni criminale straniere. E, ricordate, il drogato non è una vittima, col suo ‘vizio’ permette e favorisce la permanenza di criminali sul territorio nazionale. Senza i drogati non ci sarebbero spacciatori africani ad infestare le nostre città.










SONO I BR A SEGUIRE GRETA, LA PALADINA DELLA PULIZIA.




 BREAKING NEWS, ECOLOGIA, VIDEO

I TEPPISTI DI GRETA BLOCCANO LE STRADE A MILANO PER ‘SALVARE’ IL PIANETA – VIDEO

SETTEMBRE 30, 2021











































La differenza tra i cretini e noi veri ecologisti, è che loro pensano a qualcosa di astratto come il ‘pianeta’. A noi interessa il nostro territorio.


Il tutto, mentre il gretino Draghi incontrava l’invasata. Loro sono contro i potenti 😂

Non esiste alcun pianeta da salvare. Siamo, soltanto, un una delle tante fasi in cui l’attività solare causa riscaldamento climatico. Potremmo anche tornare all’età della pietra, il Sole se ne fotterebbe. Quello che possiamo fare, invece, è smettere di cementificare il nostro territorio e inquinare. Questo sì, dipende da noi.







E li ha ricevuti pure il drago di sta minchia.




Tutta sceneggiata per scemi




Ma ora la piccola maggiorenne Greta rischia di esser scalzata da un’altra ragazzina sua omologa, ma del colore più consono ai tempi.

Finirà in soffitta Greta.




Ma VAFFANCULO ritardata di una.
Vai a casa a studiare che fai meglio.
Giusto 4 deficienti di sinistra possono starti dietro.
Cogliona




Vai a fare Blowjob





…e smetterla di importare gente di qualsiasi tipo da qualsiasi altrove su un territorio già stremato e vittima (proprio gli “importatori” lo sostengono) di un deficit ecologico e di risorse che viene giorno per giorno peggiorato dal cambiamento climatico, e nei confronti del quale una riduzione della quantità di persone presenti (non “residenti”, che è altra cosa) è un toccasana, particolarmente perché si verifica in modo spontaneo ed incruento.

Ci sarebbe tanto da aggiungere, ma non è questa la sede per farlo.












 BREAKING NEWS, DOSSIER ACCOGLIENZA, POLITICA

LUCANO, IL MAGISTRATO: “LA SINISTRA COMPRAVA VOTI CON IL BUSINESS DELL’ACCOGLIENZA”

SETTEMBRE 30, 2021
































Ecco il vero fulcro dell’affaire Lucano. Ecco a cosa serve, in tutta Italia, l’immigrazione: ad arricchire le coop e portare voti clientelari al Partito Di Bibbiano. Che è la quarta mafia.

L’ex sindaco di Riace Mimmo Lucano è stato condannato in primo grado a 13 anni e 2 mesi, quasi il doppio della pena richiesta dell’accusa. Nel 2018 Lucano era stato al centro di un’inchiesta della procura di Locri che ha ipotizzato l’esistenza di un sistema criminale dentro quello che era stato ribattezzato il “paese dell’accoglienza” dei migranti.



MIMMO LUCANO CONDANNATO A 13 ANNI: I MIGRANTI RENDONO PIU’ DELLA DROGA 🤭

L’ex sindaco di Riace (Reggio Calabria), simbolo del business peloso dell’accoglienza, condannato per favoreggiamento di immigrazione clandestina, truffa e abuso di ufficio. L’accusa aveva chiesto 7 anni e 11 mesi. L’ex sindaco di Riace, Domenico Lucano, è stato condannato a 13 anni e due mesi di reclusione nel processo “Xenia” sui GRAVISSIMI illeciti nella gestione …



L’ex sindaco era accusato di essere il promotore di un’associazione a delinquere che aveva lo scopo di commettere “un numero indeterminato di delitti (contro la pubblica amministrazione, la fede pubblica e il patrimonio), così orientando l’esercizio della funzione pubblica del ministero dell’Interno e della prefettura di Reggio Calabria, preposti alla gestione dell’accoglienza dei rifugiati nell’ambito dei progetti Sprar, Cas e Msna e per l’affidamento dei servizi da espletare nell’ambito del Comune di Riace”.


Mimmo Lucano intercettato: «Il tempo che fanno due imbrogli e arrivano», criminale straniero coperto dal ‘sistema Riace’

«Il tempo che fanno due imbrogli e ci presentano la rendicontazione». Così, in un’intercettazione, Mimmo Lucano, a processo per aver fatto parte di un’associazione a delinquere insieme ad altri imputati per il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e truffa sui progetti di accoglienza agli immigrati a Riace. La conversazione intercettata è stata esaminata ieri in aula dal...........






Lucano era sotto processo anche per abuso d’ufficio, truffa, falsità ideologica, turbativa d’asta, peculato e malversazione a danno dello Stato. Il pm Michele Permunian aveva chiesto 7 anni e 11 mesi di pena. Nel corso della requisitoria l’accusa aveva affermato che “numerose conversazioni dimostrano in modo netto che l’agire, anche illecito, di Lucano è determinato da interessi di natura politica”. In altri termini, aveva proseguito il pubblico ministero, “non era importante la qualità dell’accoglienza ma far lavorare i riacesi così da conseguire, quale contraccambio, un sostegno politico elettorale”.



Mimmo Lucano, i soldi dell’accoglienza per comprare la casa all’amante africana

È ripreso ieri al tribunale di Locri il processo a carico di Mimmo Lucano, l’ex sindaco di Riace alla sbarra insieme ad altre 25 persone. Deve rispondere di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e truffa in relazione ai progetti di accoglienza degli immigrati. A deporre in aula il colonnello della Guardia di Finanza Nicola Sportelli, teste chiave … 




Nel chiedere la condanna, il pm Permunian aveva aggiunto “A Riace comandava Lucano. Era lui il dominus assoluto, la vera finalità dei progetti di accoglienza a Riace era creare determinati sistemi clientelari. Lucano ha fatto tutto questo per un tornaconto politico-elettorale e lo si evince da diverse intercettazioni. Contava voti e persone. E chi non garantiva sostegno veniva allontanato”.



Lucano vuole accogliere gli infetti: “Mai prima gli italiani”

Riace dice ‘no’ al centro Covid per i migranti. La decisione è del sindaco Tonino Trifoli che ha manifestato “contrarietà” all’invito di Prefettura ed Azienda sanitaria di Reggio di porre in quarantena dei migranti positivi, o presunti tali, al Covid-19, nell’ex Hotel Stella Marina nel borgo della Locride, La decisione è stata subito al centro …





Comunque Lucano ha ragione a lamentarsi: perché lui condannato e chi lo rifornisce di ‘negri’ è al governo? Perché chi fa business come lui, in termini di grandezza neanche paragonabili, rimane libero di farlo? Perché la Caritas non viene sciolta come organizzazione a delinquere, ad esempio?













STATO D'EMERGENZA: SERVE PER PORTARE TUTTI GLI ITALIANI IN ITALIA PER OTTENERE I VOTI DAGLI STESSI. 




 BREAKING NEWS, INVASIONE, LAMPEDUSA

TRAFFICO CRIMINALE: SCAFISTI LI SCARICANO A LAMPEDUSA E LAMORGESE LI RICOLLOCA A CASA VOSTRA

SETTEMBRE 30, 2021








Sono circa 150 i clandestini, ospiti dell’hotspot di Lampedusa, che verranno imbarcati sul traghetto di linea Sansovino con destinazione Porto Empedocle.

A disporre l’ennesimo trasferimento, per provare ad alleggerire la struttura di primissima accoglienza, è stata la Prefettura di Agrigento d’intesa con il Viminale. Nell’hotspot, a trasferimento effettuato, resteranno poco più di 800 clandestini a fronte di 250 posti disponibili.

In questi ultimi giorni un migliaio i trasferiti e poi liberati per le strade delle città italiane. A spacciare, stuprare e uccidere.

E in una criminale azione coordinata, mentre Lamorgese svuota, i trafficanti riempiono: giunti a Lampedusa altri 101 clandestini. Gli invasori, provenienti da Eritrea, Etiopia, Egitto e Nigeria, erano su un barcone che è stato agganciato al largo dell’isola dalle motovedette della Guardia costiera e delle Fiamme gialle.






























 BREAKING NEWS, POLITICA

MIMMO LUCANO, SALVINI: “SINISTRA A CACCIA DI GAY CANDIDA CONDANNATI”

SETTEMBRE 30, 2021






































“Altro che dare la caccia agli omosessuali nella Lega, la sinistra in Calabria candida condannati a 13 anni di carcere”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, attacca commentando la condanna di Mimmo Lucano a 13 anni e 2 mesi nel processo ‘Xenia’.

A replicare al leader leghista le Sardine: “Ricordiamo sommessamente al garantista selettivo che i gradi di giudizio sono tre. Dovrebbe saperlo uno che fa propaganda referendaria sul tema della Giustizia. La ‘Bestia’ non si smentisce mai”, affermano.

MIMMO LUCANO CONDANNATO A 13 ANNI: I MIGRANTI RENDONO PIU’ DELLA DROGA 🤭

L’ex sindaco di Riace (Reggio Calabria), simbolo del business peloso dell’accoglienza, condannato per favoreggiamento di immigrazione clandestina, truffa e abuso di ufficio. L’accusa aveva chiesto 7 anni e 11 mesi. L’ex sindaco di Riace, Domenico Lucano, è stato condannato a 13 anni e due mesi di reclusione nel processo “Xenia” sui GRAVISSIMI illeciti nella gestione …





 LUCCA: PRETE SINISTRATO/PIDDINO, COMPRA DROGA PER USO PERSONALE? O PER I FEDELI DURANTE LA MESSA?




PRETE SCOPERTO MENTRE COMPRA COCAINA

SETTEMBRE 30, 2021









Ecco perché predicano accoglienza:


Un prete incappa nei controlli della Polizia stradale mentre acquista cocaina nella pineta lungo l’Aurelia tra Torre del Lago (Lucca) e Migliarino (Pisa) così viene segnalato alla prefettura come assuntore di stupefacenti. La vicenda risale ad alcuni giorni fa e riguarda un sacerdote che, secondo quanto si apprende, svolge la sua attività di religioso in Versilia.

La droga era in una bustina e in quantità giudicata per uso personale pertanto è scattata solo la segnalazione amministrativa. Una pattuglia lo ha notato in piena notte scendere dalla sua auto, dirigersi nel bosco e ritornare a bordo, quindi gli agenti lo hanno fermato a un distributore di benzina poco più avanti. L’uomo indossava abiti civili. Dai documenti è emerso che si tratta di un sacerdote 45enne. La droga è stata sequestrata e la patente di guida ritirata.