lunedì 1 marzo 2021

 BREAKING NEWS, CORONAVIRUS

IN ITALIA MANCANO I VACCINI E LA UE LI SPEDISCE NEL RESTO DEL MONDO

FEBBRAIO 27, 2021




























L’Unione Europea, invece di mandare i vaccini in Italia, li manda nel resto del mondo. Dalla Ue partono vaccini per tutto il pianeta mentre scarseggiano le consegne all’Italia, con il risultato di avere il 50% dei vaccinati previsti a questa data. Un problema serio, perché vaccinare al rallentatore causa questo problema:





















Il nodo principale riguarda la Pfizer, che attualmente realizza la maggior parte degli antivirus esistenti al mondo in tre stabilimenti: uno negli Stati Uniti, uno a Puurs, in Belgio, e un terzo a Marburgo, in Baviera.

L’impianto a pochi chilometri da Bruxelles esporta in tutto il mondo mentre mancano vaccini in Europa. La Pfizer, infatti, vende al miglior offerente, anche se produce in Europa. Una cosa che la Casa Bianca invece non tollera per lo stabilimento americano. Come dicevamo, dall’Europa sono partite fialette perfino verso il Nord America, dove la Pfizer produce vaccini.

Il nodo principale riguarda la Pfizer, che attualmente realizza la maggior parte degli antivirus esistenti al mondo in tre stabilimenti: uno negli Stati Uniti, uno a Puurs, in Belgio, e un terzo a Marburgo, in Baviera.

L’impianto a pochi chilometri da Bruxelles esporta in tutto il mondo mentre mancano vaccini in Europa. La Pfizer, infatti, vende al miglior offerente, anche se produce in Europa. Una cosa che la Casa Bianca invece non tollera per lo stabilimento americano. Come dicevamo, dall’Europa sono partite fialette perfino verso il Nord America, dove la Pfizer produce vaccini.























 BREAKING NEWS, CORONAVIRUS

COVID ITALIA: “RT A 1,2”, GOVERNO DECIDE SU DATI VECCHI

FEBBRAIO 27, 2021


L’indice Rt a 0,99 non rispecchia la situazione attuale dell’Italia alle prese con il coronavirus. “Il valore di 0,99 è su dati di 2 settimane fa che non rispecchiano assolutamente la situazione attuale”, dice all’Adnkronos Salute Giorgio Sestili, fisico di ‘Coronavirus – Dati e analisi scientifiche’, sul web con un proprio sito, in un’analisi dei dati epidemiologici su Covid-19 registrati da Istituto superiore di sanità e ministero. Lo scienziato, citando “una nostra elaborazione”, stima l’Rt “a 1,2”.

“Negli ultimi 7 giorni abbiamo registrato un +29% dei casi rispetto ai 7 giorni precedenti: un incremento importante, specie considerando che venivamo da 5 settimane di stabilizzazione dei casi”. Lo spiega all’Adnkronos Salute in un’analisi dei dati epidemiologici su Covid-19 registrati da Istituto superiore di sanità e ministero nella settimana appena passata. “Anche i tamponi sono aumentati, ma solo del 12%. Quindi l’aumento dei tamponi non può in nessun modo giustificare l’aumento dei casi”, precisa.

“Inoltre – aggiunge Sestili – sono aumentati del 21% gli ingressi in terapia intensiva e questa è la cosa più preoccupante, perché l’ingresso in terapia intensiva è il dato più accurato e che non risente dei tamponi effettuati”.

Decidere aperture e chiusure su dati di due settimane fa è non solo stupido, anche criminale.


 BREAKING NEWS, CORONAVIRUS, INVASIONE

ASSEMBRAMENTO A LAMPEDUSA: SBARCANO ALTRI 233 CLANDESTINI, 833 SU NAVE DA CROCIERA (MOLTI POSITIVI)

FEBBRAIO 27, 2021


































Ed è attesa domani a Lampedusa la nave quarantena partita oggi da Pozzallo, nel Ragusano, dopo lo sbarco dei clandestini che hanno terminato il periodo di crociera a bordo:

Lamorgese continua a sbarcare potenziali terroristi: liberati sul territorio 161 clandestini con foglio di via

Oh, Salvini, dei prossimi sgozzati da tunisini col fogli di via, sarete considerati complici anche voi. Sono 161 i clandestini sbarcati a Pozzallo a ne quarantena dalla nave ‘Allegra’, approdata ieri mattina. Dei 70 di ieri, 18 tunisini sono stati indirizzati ai Cpr e a 2 e’ stato noticato il provvedimento con il quale viene …



Non si ferma, infatti, la criminale macchina dei trasferimenti per alleggerire la pressione sull’hotspot della più grande delle Pelagie che nei giorni scorsi è arrivato a ospitare oltre mille invasori a fronte di una capienza di 192 unità. Diffondendo clandestini e virus in tutta Italia.


Non si ferma, infatti, la criminale macchina dei trasferimenti per alleggerire la pressione sull’hotspot della più grande delle Pelagie che nei giorni scorsi è arrivato a ospitare oltre mille invasori a fronte di una capienza di 192 unità. Diffondendo clandestini e virus in tutta Italia.

In realtà non c’è alcuna prevenzione sanitaria in seguito all’emergenza coronavirus. Il governo ha mentito. I 276 immigrati sono stati sì messi in quarantena nell’hotspot di Pozzallo, mentre l’equipaggio della Ocean Viking è stato obbligato a stazionare nelle acque antistanti alla cittadina siciliana per 14 giorni. Ma senza l’esame per l’individuazione del coronavirus.

Tre clandestini, come avevamo scritto poche ore dopo lo sbarco, sono stati ricoverati presso l’ospedale Maggiore di Modica per problemi respiratori, uno per una tubercolosi. Gli altri due ancora non si sa.

Il direttore generale Aliquò ha dichiarato che sono stati effettuati solo 45 test per diagnosticare il coronavirus (tamponi), e sarebbero risultati negativi, anche per i tre ricoverati a Modica.

Questi 45 test sono stati richiesti dalla Prefettura e non dal governo. Perché il protocollo del ministero della Salute non lo prevede, come confermato da Aliquò: “Le procedure ministeriali dicono di fare il test solo a chi proviene da zone a rischio e che presenta dei sintomi”. La parola ‘asintomatici contagiosi’ non la conoscono.

Quindi abbiamo 231 clandestini provenienti da zone a rischio che non sono stati controllati. Ecco perché non trovano infetti tra i clandestini.

EPPURE:


Hanno fatto test a tappeto a chiunque, ma non li fanno a clandestini provenienti da zone a rischio.

Questo avveniva lo scorso anno. E fino all’estate scorsa non hanno fatto tamponi. Poi sono passati ai tamponi rapidi. Con il risultato di clandestini negativi allo sbarco e positivi una volta smistati in tutta Italia.

Questo perché con il tampone antigenico rapido, non si estrae RNA, ma si cerca l’antigene. La presenza del virus è rilevata tramite la reazione tra antigene (la Spike protein del virus) e anticorpo, che è presente all’interno del test.

Il tampone antigenico che ha una prestazione del 70%, ovvero su 10 positivi ne prende 7.

Per ovviare a questo difetto di sensibilità dei tamponi antigenici (che ricercano l’antigene rispetto ai tamponi molecolari che invece identificano l’Rna, ndr) gli antigenici dovrebbero essere fatti tutti quanti possibilmente nello stesso giorno e ripetuti dopo 5 giorni. Ovviamente, con i clandestini che sbarcano non accade.

Se si fa lo screening con gli antigenici una volta sola e per di più diluito nel tempo succede che si lascia il 30 per cento dei positivi con una capacità di moltiplicazione del virus.

Ergo, è molto probabile che 1/3 di chi sbarca e viene indicato come ‘negativo’ sia, in realtà, un falso negativo. Per non parlare del fatto che i test quasi certamente non individuano le varianti come quella africana.

SBARCATI QUASI 1.000 CLANDESTINI POSITIVI DALL’INIZIO DELL’ANNO: SBARCHI +77%, COSI’ ENTRANO LE VARIANTI

Ecco come sono entrate in Italia le varianti. Li sbarcano infetti e poi li diffondono sul territorio mentre voi siete chiusi in casa. E sono numeri sottostimati, perché ai clandestini che sbarcano fanno il tampone rapido. Con il tampone antigenico rapido, non si estrae RNA, ma si cerca l’antigene. La presenza del virus è rilevata …







 BREAKING NEWS, INVASIONE

LAMORGESE CONTINUA A SBARCARE POTENZIALI TERRORISTI: LIBERATI SUL TERRITORIO 161 CLANDESTINI CON FOGLIO DI VIA

FEBBRAIO 27, 2021






































Oh, Salvini, dei prossimi sgozzati da tunisini col fogli di via, sarete considerati complici anche voi.

Sono 161 i clandestini sbarcati a Pozzallo a ne quarantena dalla nave ‘Allegra’, approdata ieri mattina.

Dei 70 di ieri, 18 tunisini sono stati indirizzati ai Cpr e a 2 e’ stato noticato il provvedimento con il quale viene ‘imposto’ l’obbligo di lasciare il territorio italiano entro 7 giorni; 45 sono stati trasferiti in strutture di
accoglienza nel Ragusano e 5 minori sono stato destinati ad altre strutture ‘idonee’.
 di redazione  Attualità  27 febbraio 2021  15:28

Oggi invece, 81 migranti sono stati destinati al crotonese e ad altri 10 e’ stato notificato l’obbligo di lasciare l’Italia entro 7 giorni. Che ridere, come il tunisino terrorista Brahim Aoussaoui, l’attentatore di Nizza che ha ucciso tre persone decapitandone una e sgozzandone un’altra:


Terrorista Nizza, il VIDEO dello sbarco: anche focaccia prima di caricarlo sui treni verso Nord – VIDEO

Si sta cercando di ricostruire il percorso di Brahim Aoussaoui, indicato come l’attentatore di Nizza che ha ucciso tre persone decapitandone una e sgozzandone un’altra. Si sa, per ora, che il 9 ottobre era in Italia. Dopo essere sbarcato a Lampedusa, è stato portato in un centro di identificazione pugliese e fotosegnalato in questura.



L’8 ottobre a Bari le autorità italiane fecero sbarcare circa 805 clandestini alla conclusione di un periodo di quarantena sulla nave Rhapsody. Tra loro oltre 500 tunisini:


TERRORISTA NIZZA: SBARCATO A LAMPEDUSA E LIBERATO A BARI INSIEME A 500 TUNISINI CON FOGLIO DI VIA

PARTE DEL GRUPPO DI 500 TUNISINI SBARCATI A BARI DA NAVE QUARANTENA E LASCIATO LIBERO DI SPARPAGLIARSI IN TUTTA ITALIA. Governo Conte responsabile di quanto accaduto a Nizza. Colui che ha decapitato due persone e ucciso una terza, era in Italia il 9 ottobre. Sbarcato a Lampedusa, portato a Bari, identificato e poi lasciato libero! 



Con loro, anche il terrorista islamico di Nizza. Con un foglio di via.

“Hanno fatto sbarcare i minorenni – raccontava in quei giorni un agente – poi quelli che dovevano andare nei centri a Gorizia, Roma e Milano e infine ad alcuni hanno solo dato l’invito a lasciare il territorio nazionale”.

“A chi non è stato messo nei centri per l’identificazione, gli abbiamo consegnato l’allontanamento del questore con ordine di lasciare il territorio entro 7 giorni”.

Brahim Aoussaoui è stato libero di raggiungere la Francia attraverso Ventimiglia.

“È sbarcato dalla nave come altri 800 stranieri. Senza precedenti in Italia per la prima volta. Gli è stato fatto il giorno 9 ottobre un respingimento del questore con relativo ordine a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni. Motivo di questi provvedimenti è la mancanza di posti nei centri per i rimpatri d’Italia. Tutto disposto dal Ministero”.

E pensare che in una lettera a Luciana Lamorgese, datata 10 ottobre 2020, Andrea Cecchini, segretario generale di Italia Celere, aveva già avvertito il ministro dell’assurdità di questa procedura: alcuni migranti, scriveva, “come parte di quelli che stanno sbarcando a Bari dalla Rhapsody, sembra che verranno lasciati liberi di vagare nel Paese col solo invito a lasciare il territorio italiano entro 7 giorni… con tutto il rispetto, dovessimo trovarci di fronte a questi ragazzi, cosa dovremmo fare noi poliziotti?”. La stessa denuncia era arrivata anche da Franco Maccari, presidente nazionale dell’Fsp, a metà ottobre. “A Siracusa – diceva – da ordinanza del questore 46 migranti appena sbarcati dalla nave quarantena sono stati accompagnati presso la stazione ferroviaria. Dovrebbero lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni ma sappiamo bene che diventeranno braccio armato della criminalità organizzata”. Forse anche di peggio. Il fatto è che si tratta di una prassi consolidata: “È un buco amministrativo con cui dobbiamo fare i conti – conclude Maccari – perché consegnete agli immigrati di muoversi come vogliono”.

Ora dove sono? Brahim era a Nizza. Gli altri? E dove finiranno questi altri 83?

ECCO IL VIDEO DELLO SBARCO A BARI:

Governo libera 500 clandestini: “Crociera finita, andate pure”- VIDEO

Altro che scalo tecnico. I 500 clandestini (prevalentemente tunisini) ospiti della nave di lusso Rhapsody saranno LIBERI di sbarcare con un foglio di via che li ‘obbliga’ a lasciare il territorio nazionale in 7 giorni: Altro che scalo tecnico❗️❗️Nessuno ci da notizie ufficiali ma pare che i 500 migranti (prevalentemente tunisini) ospiti della nave #Rhapsody …



Allo sbarco, per il terrorista di Nizza e i suoi colleghi, anche la colazione a base di focaccine:


Finita crociera 500 clandestini messi su treni verso NORD: anche schiaccine allo sbarco

Ormai è noto. Prima la crociera e poi liberi di diffondersi sul territorio. Così il governo diffonde il contagio e i crimini. Invece di rimpatriarli li scaricano sul territorio: governo scafista. Il buonismo è una malattia mentale.



TERRORISTA NIZZA: ERA TRA ARMATI DI COLTELLO SBARCATI A LAMPEDUSA?

RadioSavana aveva denunciato: tunisini sbarcano a Lampedusa con coltelli. Governo Conte responsabile di quanto successo oggi a Nizza. Nel video uno sbarco di fine settembre, pubblicato da noi ad ottobre. @ECiotti #RadioSavana https://t.co/sjZZ9MxGGd — RadioSavana (@RadioSavana) October 29, 2020 Lo sbarco a Lampedusa il 20 settembre coinciderebbe anche con le date del video.




Lamorgese: “Abbiamo mandato 3mila clandestini in crociera per mantenere distanze” – VIDEO

Altro delirio della Lamorgese: "Abbiamo preso le navi quarantena molto grandi per permettere ai migranti (clandestini) di mantenere le distanze per limitare la diffusione #Covid19." Al governo credono che gli italiani siano tutti scemi? Si sbagliano. #risorseINPS #RadioSavana pic.twitter.com/Y2aLoH3Oki — RadioSavana (@RadioSavana) September 8, 2020 Ricordiamo che sono migliaia quelli che la scellerata ha mandato …



E’ da anni che avviene così:




Ragazzo ucciso da immigrato con foglio di via, martire immigrazione – VIDEO

https://pt-br.facebook.com/gianluigi.paragone/videos/1021817211200535/ Dell’assassinio di David Raggi abbiamo parlato molto in questi anni: ASSASSINO AFRICANO DI DAVID: DITO MEDIO DOPO SENTENZA Ve lo ricordate David Raggi? Noi si. La notte tra il 12 e il 13 marzo 2015, nel centro di Terni, fu ucciso. Sgozzato da un clandestino marocchino. Finì così, prima di cominciare, 


















 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, MILANO

SPACCIATORE IN FUGA SI SCHIANTA CONTRO L’AUTO DEGLI AGENTI

FEBBRAIO 27, 2021



































Paura nel Milanese, dove un pusher marocchino fugge al controllo. Sperona l’auto degli agenti e prosegue a piedi la sua folle corsa. Ma non solo… Per tutto il carico penale pendente che aveva a suo carico avrebbe fatto meglio a non dare nell’occhio. E invece, un pusher marocchino in fuga, arrestato in flagranza per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Resistenza a pubblico ufficiale. Già pregiudicato e, come se non bastasse, risultato in Italia senza fissa dimora e privo di documenti di riconoscimento, deciso a evitare i controlli delle forze dell’ordine, si è imbarcato in una fuga rocambolesca a bordo di una Fiat Bravo. Mezzo risultato di proprietà di un prestanome.

Paura nel Milanese, pusher marocchino irregolare fugge al controllo, sperona l’auto degli agenti

Con l’assicurazione scaduta e, neanche a dirlo, che lui guidava senza patente per trasportare sostanze stupefacenti. Un bilancino. Oltre a qualche centinaia di euro, frutto dello smercio di droga. Non solo: tanto per non farsi mancare niente, nella fuga matta e disperata, intrapresa nel tentativo di sottrarsi a fermo e controllo, l’immigrato nordafricano ha anche speronato l’auto della polizia di Mediglia, danneggiandone una fiancata.

Insomma, il pusher marocchino 35enne non si è proprio fatto mancare niente. Compreso il reato di resistenza a pubblico ufficiale, cumulato a seguito del lungo elenco di contestazioni giuridiche che gli sono state rivolte.

E di cui ora lo straniero dovrà rispondere.







 BREAKING NEWS, CAMPANIA, CORONAVIRUS, ROMAGNA

TUTTA LA ROMAGNA IN ZONA ‘ARANCIONE SCURO’

FEBBRAIO 27, 2021 


Da martedì’ 2 marzo, e per due settimane, la zona arancione scuro verrà estesa a tutti i comuni della Ausl Romagna, esclusi quelli del distretto di Forlì, e quindi quelli delle province di Rimini e Ravenna e del cesenate. Arriverà tra domani e lunedì la nuova ordinanza che lo prevede, a firma del presidente della Regione, analoga a quelle già approvate per la Città metropolitana di Bologna e l’Imolese. L’obiettivo è lo stesso: arginare la diffusione del virus, a tutela della salute dei cittadini, in un’area peraltro molto vasta e densamente abitata.

Chiusure e divieti per provare ad arginare, anche così, la diffusione del contagio da Covid-19. Nel Salernitano, i sindaci, in via precauzionale, continuano a firmare ordinanze che dispongono misure più restrittive a tutela della salute. A Baronissi, “l’evoluzione dell’emergenza sanitaria da Covid-19 – si legge nel provvedimento – anche sulla base delle varianti al virus originario che circolano sul territorio nazionale (inglese, brasiliana, ecc.), a cui i bambini e gli adolescenti sono particolarmente sensibili, indica chiaramente la necessità di prevedere l’adozione di ulteriori misure di prevenzione e contenimento”. Perciò, da oggi e fino al 21 marzo, restano chiusi i parchi gioco Olimpia, Pollicino, Biancaneve, Topolino, Antessano, di via Pertini, di Saragnano, di via Bellini Orignano, Caprecano via Eritrea, Labirinto.



 BREAKING NEWS, INVASIONE

UN ESERCITO ISLAMICO SUI BARCONI VERSO L’ITALIA: 8.583 CLANDESTINI

FEBBRAIO 27, 2021






































A questi vanno sommati i 4.536 sbarcati in Italia. Parliamo di 8.583 immigrati clandestini che si sono imbarcati verso l’Italia. Un esercito.

Sbarchi ventuplicati: già 4.536 sbarcati quest’anno, nel 2019 ‘solo’ 262

Sono 4.536 i clandestini sbarcati in Italia nei primi due mesi dell’anno, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2020, quando gli arrivi erano stati 2.359 (nel 2019 con Salvini furono soltanto 262). Lo indicano i dati aggiornati del Viminale. Numeri che è prevedibile cresceranno con l’arrivo della primavera, visto che i porti italiani …



L’attività della guardia costiera libica, non certo con mezzi adeguati, dimostra che un blocco navale azzererebbe il traffico di clandestini. Manca solo la volontà. Basterebbe schierare le nostre navi al confine con le acque territoriali in un’operazione antiterrorismo con il compito di fermare le navi dei trafficanti Ong, impedendo il loro intervento, e facilitando invece quello dei libici. Agendo in operazione congiunta con le autorità libiche farebbe anche cadere il delirante obbligo di portare in Italia chi raggiunge una nave militare italiana.


Un’altra possibilità è quella di potenziare ulteriormente la guardia costiera libica.

E poi, c’è quella più decisiva di occupare – o prendere in affitto – un porto libico e operare direttamente in acque libiche.

Uno Stato serio prendere in considerazione le tre ipotesi. Noi abbiamo gente come Mattarella, quindi non siamo uno Stato serio.

E poi, basterebbe sequestrare e affondare le navi delle Ong per ridurre il traffico comunque al minimo:

Non serve nemmeno farlo ufficialmente, si possono affidare operazioni speciali ai Servizi, almeno fanno qualcosa di utile. O credete che Israele si farebbe invadere da clandestini islamici traghettati da rasta tedeschi? Cerchiamo di darci una svegliata e agire per i nostri interessi. E per il futuro della nostra gente.