giovedì 1 ottobre 2020




























L’attacco del segretario Pd: “Se avesse vinto Salvini durante il tempo del Covid, oggi l’Italia sarebbe un Paese morto”. Il leghista: “Vergognati”:

Video Player
00:01
01:08

“Se avesse vinto il nazionalismo leghista di Salvini durante il tempo del Covid – ha detto il segretario piddì – oggi l’Italia sarebbe un Paese morto”. Parole di una violenza inaudita pronunciate in una regione, la Lombardia, che più di tutte le altre ha pianto le vittime dell’epidemia da coronavirus. “Che pena, che squallore con 35mila morti, che schifo…”, ha replicato con amarezza il leader della Lega davanti alla violenza verbale del segretario PD, noto per avere aiutato la diffusione del virus con i suoi aperitivi.

Diciamo la verità. Se ‘avesse vinto il nazionalismo’, i cinesi non sarebbero entrati a frotte senza controlli perché amici dei grillini, e non avremmo inviato milioni di mascherine a Pechino mentre l’onda si stava abbattendo contro di noi.



Il paese lo avete ammazzato voi!!Matteo, porca troia!Pricesso x processo dopo un’uscita simile al kompagno lo disossavo, almeno andavi alla sbarra x qualcosa di valido!!!


Credo non ci sarebbe stata questa ondata di sbarchi e non avremmo di nuovo le coop che mangiano miliardi(nostri)fingendo accoglienza.













RONDA SHARIA MINACCIA MACELLAI: “NON DOVETE VENDERE MAIALE”











All’arrivo, la polizia è riuscita ad arrestare solo un minore della banda: ha solo 12 anni. Il macellaio ha sporto denuncia, è in corso un’indagine. A Lione, Francia.


“Ci hanno rimproverato di vendere carne di maiale”, dice uno dei macellai. Stanchi di essere insultati, hanno chiesto loro di andarsene. Pensavano che il messaggio fosse passato.

Sbagliato. Sono tornati quindici minuti dopo con un grande contenitore di gas lacrimogeno che hanno svuotato sotto il naso dei clienti.

La polizia è arrivata e li ha cacciati via, il che non ha impedito ai sei ‘adolescenti’ raggiunti da altri tre accoliti di tornare alla carica intorno alle 18.30: “Ci stavano prendendo in giro dalla piazza. Uno ci puntava contro una pistola finta, due ci minacciavano con gesti osceni e gli altri ridevano”.

Ronde della Sharia in Europa.





Odiano il maiale… mi sembra evidente, quindi noi di conseguenza dovremmo investire in allevamenti di maiali, dobbiamo far aumentare in modo esagerato la popolazione dei maiali in Italia, e spargerli su tutto il territorio nazionale, gli islamici non potranno fare nulla se non andarsene perché in base alla loro legge, il fedele mussulmano non può più mettere piede in luoghi in cui sono stati calpestati e “infettati” dalla presenza del maiale.




Adoro i salumi.


E se glio cacciamo in gola a forza si ammazzano?Basterebbero pochi euro di prosciutto…

Ronde della Sharia?Appariranno anche in italia.Con la differenza che qui da noi come li vedono volerebbero randellate “cristiane”sul groppone di questi figli del porcallah.Almeno me lo auguro.





C’è sempre più tracotanza e violenza da parte di questi sottosviluppati afroislamici.
Non possono vivere in mezzo a noi.



1] il Nostro CONTRO-JIHAD non aspetta altro che UN SOLO caso del genere capiti in qualsiasi posto sul territorio italiano :
e gli Islamici-Veri assaggeranno il sangue dei majali.

2] effettivamente i majali ( come i cani ) gli Islamici-Veri li vedono come il fumo-negli-occhi; alcuni di loro ne sono addirittura spaventati… : temono di esserne contaminati irrimediabilmente :
e gli Islamici-Veri assaggeranno il sangue dei majali, e consegneremo loro -in omaggio, s’intende- qualche mezza secchiata di urina di majale… a seconda di dove glie la consegneremo, riceveranno lo shampoo, il bidet, il pediluvio…
( dettaglio pratico che dipenderà dalle circostanze, e dal latore dell’omaggio ).




I maiali sono sempre meglio dei maomettani.




A dicembre mio zio fa salami prosciutti, cotechino, coppe, ciccioli. Un pezzo per loro c’è.



La carne di porco è buona e fa bene.
Bisogna sempre diffidare di chi non mangia porco e non beve birra.














INTERO VILLAGGIO PAKISTANO FESTEGGIA ATTENTATO DI PARIGI: “ORGOGLIOSI DI ALÌ” – VIDEO







Sul caso del pakistano richiedente asilo sbarcato in Italia che ha tentato di sgozzare dei passanti davanti all’ex sede di Charlie Hebdo, a Parigi, il padre dal suo villaggio in Pakistan tiene a fare sapere che non solo lui, tutto il villaggio è orgoglioso del suo attacco terroristico.






CHE FIGLIO STRONZO CHE HA IL PAKISTANO, NON LO SAPEVA CHE LA REDAZIONE ERA STATA SPOSTATA.




Mandate sti kazzo di F24 e radere il suolo di si merdoni di muslin.
E noi li accogliamo, leggete merdoni di 5stalle.












BOOM CONTAGIO IN FRANCIA E INGHILTERRA


Boom di contagi da Covid 19 in Francia e Gran Bretagna.

In Francia si registrano 12.845 contagi nelle ultime 24 ore (ministero della
Sanità). Aumenta di 64 il numero dei decessi, 31.956 da inizio epidemia.

Per il secondo giorno consecutivo in Gran Bretagna sono stati superati i 7
mila nuovi casi (7.108),453.264 da inizio pandemia. Sono 71 i nuovi decessi,
42.143 in tutto. Rinnovato per altri 6 mesi il Coronavirus Act per garantire
poteri speciali all’esecutivo.

Ai governi piacciono i ‘poteri speciali’ per togliere diritti ai popoli.


FIRENZE: ISLAMICO FASCISTA RAZZISTA DELLA SINISTRA E DEL PD ISLAMICO DEI CESSI SOCIALI E DELLE SCARDE DI CAZZO, VA AL PROCESSO PER AVER UCCISO RAGAZZA ITALIANA DI 19 ANNI. 





19ENNE ITALIANA MORTA: A PROCESSO PER OMICIDIO IL PUSHER TUNISINO








































La procura di Firenze ha chiesto il processo per due persone nell’ambito delle indagini sulla morte di Erika Lucchesi, la 19enne di Livorno morta il 20 ottobre 2019 dopo aver accusato un malore in una discoteca di Sovigliana di Vinci (Firenze). La richiesta di rinvio a giudizio è per un 28enne tunisino – in carcere da luglio scorso per aver venduto alla 19enne almeno 4 pasticche di ecstasy – e uno degli amici della ragazza. Sono accusati di morte in conseguenza di altro delitto e di spaccio. Ancora al vaglio degli inquirenti la posizione, stralciata, della titolare della discoteca.


19enne morta per pasticca di ecstasy: arrestato lo spacciatore tunisino

Era ritenuto responsabile di aver venduto ecstasy alla 19enne Erika Lucchesi, che morì lo scorso 20 ottobre in seguito ad un malore avuto in una discoteca di Vinci, in Toscana. L’uomo, un tunisino di 28 anni, è stato arrestato dai carabinieri di Firenze e Livorno e ora si trova in carcere.





In base alle indagini la 19enne morì nella discoteca per un malore provocato dall’assunzione della droga. Il pusher, che si trovava ancora dentro, saputo del fatto avrebbe regalato le pasticche che gli erano rimaste agli altri giovani in modo da uscire senza stupefacente addosso ed evitare così problemi in caso di controlli dei carabinieri. Già nel 2018 l’attività di quella discoteca venne sospesa dopo un controllo la notte di Halloween quando i militari trovarono droga divisa in dosi nel guardaroba.

Gli spacciatori vanno giustiziati legalmente sul posto. Sono assassini.





Se incenerissimo tunisia e merdocco non saremmo ancora pari.



.. però 2 ceffoni anche ai consumatori no eh? Checcavolo… xché cercarsela??



Pena di morte agli spacciatori subito e pena di morte ai drogati che vengono sorpresi alla terza recidiva.