venerdì 1 novembre 2019

SBARCHI DI CLANDESTINI RADDOPPIATI ANCHE NEL MESE DI OTTOBRE, PERCHÉ CON L'ESTREMA SINISTRA CHIAMATA PD, QUESTO E' POSSIBILE. 



SBARCHI RADDOPPIATI AD OTTOBRE: E ORA SBARCA L’ONG TEDESCA SEA EYE







In una delirante intervista sul giornale di fumetti Repubblica, il ministro dell’Interno abusivo Lamorgese attacca Salvini: “Non c’è alcuna invasione”.
Ma Ottobre si conclude con un nuovo record per il governo del ribaltone. Sbarchi raddoppiati anche in un mese solitamente tranquillo: 2.015 i clandestini scaricati quest’anno contro i 1.007 lo scorso anno.

Da quando la ex sinistra è tornata al governo, due mesi, sono già sbarcati 4.500 clandestini. Tanti quanti ne erano arrivati con Salvini erano arrivati in 8 mesi.
Tenendo anche conto che Salvini era ministro durante i mesi tradizionalmente peggiori, quelli estivi, con il nuovo governo gli sbarchi sono quasi QUADRUPLICATI.
E novembre inizia con un’altra nave Ong in arrivo. Dopo l’ingresso della Ocean Viking, la nave dell’Ong tedesca Sea Eye, la Alan Kurdi, si posizione a poche miglia alla Sicilia. Devono avere letto l’intervista della Lamorgese.
A bordo una novantina di clandestini. La missione della nave è iniziata sabato scorso con uno scontro sfiorato con alcune motovedette della Guardia Costiera libica.
In particolare, dopo avere ‘rubato’ i 92 clandestini in acque libiche contigue, mezzi (militari e non guardia costiera) di Tripoli hanno raggiunto la zona circondando la Alan Kurdi. I libici hanno chiesto di interrompere le operazioni illegali, in quanto le acque in cui si stava operando erano di competenza libica. Da parte dei militari libici sono stati esplosi alcuni colpi di arma da fuoco.
Da quel momento, la nave ha iniziato il consuetudinario giro lungo il tratto di mare che separa la Libia dall’Italia. Ed ora, come spesso capitato già in passato, i membri della Sea Eye hanno affidato le proprie richieste ai social: “Ottantotto persone rimangono con noi – si legge sul canale Twitter dell’Ong – Quando termina questo blocco?”.
Dei 92, quattro sono stati evacuati per le solite presunte “ragioni di salute” nelle scorse ore. L’ultimo proprio questa mattina.
Questo governo ha appaltato alle Ong il traffico di clandestini dalla Libia.
L’unica nota positiva, che dipende dal crollo degli sbarchi dei mesi scorsi e dai decreti Salvini che hanno cancellato migliaia di finti profughi:




Centoquarantamila finti profughi che vivevano alle spalle dei contribuenti, scovati grazie a Salvini. Questo sì che è un recupero di risorse per finanziare lo stato sociale. E’ l’effetto dei decreti sicurezza entro il 2020. Il dato emerge dal Dossier statistico immigrazione 2019 del Ovviamente, essendo un centro studi xenofilo, l’analisi si lamenta dell’emersione di questi.




E’ che continua a diminuire il numero di fancazzisti in hotel a spese dei contribuenti. Calo che però rallenta ‘grazie’ ai nuovi sbarchi:





Con Salvini sono stati cacciati dagli hotel oltre 75 mila finti profughi. E altri 75 mila erano sulla via: ma il Pd vuole abrogare i decreti Salvini, proprio per interrompere questa emorragia di clienti delle proprie coop.




++ 🔴LE BUGIE DEL GOVERNO DELL'INVASIONE! FACCIAMO GIRARE! ++

Il ministro Lamorgese dimostra di non conoscere nemmeno i dati ufficiali del Viminale affermando che gli sbarchi sono aumentati solo a settembre.
Visualizza l'immagine su Twitter



LA SCUOLA DOVE GLI SPACCIATORI AFRICANI STUPRANO LE VOSTRE FIGLIE 








LA SCUOLA DOVE GLI SPACCIATORI AFRICANI STUPRANO LE VOSTRE FIGLIE – VIDEO






Le nostre città si stanno trasformando in pericolosi slum afroislamici. Con zone fuori dal controllo delle autorità.
Come la scuola occupata di via Zama, a Milano, fortino e dormitorio abusivo di clandestini, spacciatori e tossicodipendenti. Dove potrebbe morire la prossima Desirée:

Lo scorso anno, lì dentro è andata anche la leghista Silvia Sardone:


“L’orrore dello spaccio nell’ex scuola abbandonata”: così Silvia Sardone, consigliere regionale e comunale di opposizione, ha intitolato su Facebook il video del suo sopralluogo in via Zama, dove si è trovata di fronte una “scena simile al dramma di Desirée a Roma: abbiamo trovato – denuncia – una ragazzina italiana giovanissima tra spacciatori e sbandati”. 




Notizia del kaiser.
Una denuncia redatta con fotografie a volti irriconoscibili e se possibile filmati no!

OSPITIAMO 96.862 IMMIGRATI IN HOTEL: PER LAMORGESE NON C’È INVASIONE








OSPITIAMO 96.862 IMMIGRATI IN HOTEL: PER LAMORGESE NON C’È INVASIONE

 








In una delirante intervista sul giornale di fumetti Repubblica, il ministro dell’Interno abusivo Lamorgese attacca Salvini: “Non c’è alcuna invasione”.
Ma Ottobre si conclude con un nuovo record per il governo del ribaltone. Sbarchi raddoppiati anche in un mese solitamente tranquillo: 2.015 i clandestini scaricati quest’anno contro i 1.007 lo scorso anno.
Da quando la ex sinistra è tornata al governo, due mesi, sono già sbarcati 4.500 clandestini. Tanti quanti ne erano arrivati con Salvini erano arrivati in 8 mesi.
Tenendo anche conto che Salvini era ministro durante i mesi tradizionalmente peggiori, quelli estivi, con il nuovo governo gli sbarchi sono quasi QUADRUPLICATI.
L’unica nota positiva, che dipende dal crollo degli sbarchi dei mesi scorsi e dai decreti Salvini che hanno cancellato migliaia di finti profughi:

Centoquarantamila finti profughi che vivevano alle spalle dei contribuenti, scovati grazie a Salvini. Questo sì che è un recupero di risorse per finanziare lo stato sociale. E’ l’effetto dei decreti sicurezza entro il 2020. Il dato emerge dal Dossier statistico immigrazione 2019 del Ovviamente, essendo un centro studi xenofilo, l’analisi si lamenta dell’emersione di questi.




E’ che continua a diminuire il numero di fancazzisti in hotel a spese dei contribuenti. Calo che però rallenta ‘grazie’ ai nuovi sbarchi:






Con Salvini sono stati cacciati dagli hotel oltre 75 mila finti profughi. E altri 75 mila erano sulla via: ma il Pd vuole abrogare i decreti Salvini, proprio per interrompere questa emorragia di clienti delle proprie coop.





++ 🔴LE BUGIE DEL GOVERNO DELL'INVASIONE! FACCIAMO GIRARE! ++

Il ministro Lamorgese dimostra di non conoscere nemmeno i dati ufficiali del Viminale affermando che gli sbarchi sono aumentati solo a settembre.
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Non vedo immigrati ma solo clandestini.


Certi dipendenti pubblici dovrebbero essere congedati con disonore dalla pubblica amministrazione, coloro che si prestano a provvedimenti volti a danneggiare il popolo italiano o modificarne la struttura. Mi ricordano a parti invertite, i vari ministri ed ufficiali civili e militari tedeschi nella loro tiritera: ho solo obbedito agli ordini. Scaricando interamente la responsabilità su un uomo ormai morto che non poteva più risponderne. Ciò peraltro era confacente allo spirito tedesco prussiano, oggi lo è meno. Ma non fu sufficiente ad evitargli pene di vario grado. Chi viene stipendiato, a qualunque titolo, fosse anche un bidello deve prestare giuramento alla bandiera e sulla costituzione (un’altra possibilmente o pesantemente modificata che metta la nazione al centro dell’interesse statale), deve farlo seriamente, non superficialmente e tra risolini di chi quel giuramento lo deve ricevere per giunta, e chi viola tale giuramento deve essere licenziato e perseguito a norma di legge. Chi non se la sente per le sue convinzioni ideologiche non deve far parte dei ranghi statali, faccia il negoziante o l’imprenditore o il professionista o altro. Nel privato, se si detesta una certa ditta non si va ad elemosinarne un posto di lavoro con l’obiettivo di farla fallire. A meno che non si stia già lavorando per un’altra società concorrente.

FINALMENTE LA VERITÀ SUI MIGRANTI, VERITÀ CHE LA SINISTRA HA SEMPRE NASCOSTO, E CONTINUA A NASCONDERE: I MIGRANTI SONO SCAPPATI DALLE CARCERI, LO DICHIARANO LORO. 



LA CONFESSIONE DEL CLANDESTINO: “SIAMO TUTTI EX DETENUTI” – VIDEO






Salvini era riuscito, in pochi mesi, nell’impresa di azzerare gli sbarchi dalla Libia. E ridotto al minimo quelli dalla Tunisia.
Ma ora sono ripresi in grande stile. Perché sanno che i porti sono stati riaperti:

Video di #QuartaRepubblica: un tunisino, sbarcato a #Lampedusa già rimpatriato in precedenza, ammette di essere felice che #Salvini non sia più al @Viminale, e conferma che i proclami #portiaperti stanno spingendo tanti a partire dalla #Tunisia.@GiuseppeConteIT #Lamorgese pic.twitter.com/ZBGlOwr94x — Francesca Totolo (@francescatotolo) October 8, 2019 L’effetto dell’annuncio dei porti aperti è arrivato in Africa. 



Ma chi sono questi tunisini che si imbarcano per l’Italia?

I detenuti tunisini pagano 1.000 euro per imbarcarsi verso l’Italia. Lo raccontava un giovane clandestino che a Ventimiglia aspettava un passeur per andare in Francia. Perché sono già a Ventimiglia.
All’inviato di Matrix mostrava i video del suo viaggio, poi quelli della nave inglese che l’aveva portato a Messina.
Alla domanda se sia vera la storia dell’indulto che ha aperto le carceri nel suo Paese permettendo a molti criminali di arrivare in Italia, risponde di sì.







PROFUGO: “SIAMO VENUTI PER PRENDERCI LE VOSTRE FIGLIE







PROFUGO: “SIAMO VENUTI PER PRENDERCI LE VOSTRE FIGLIE” – VIDEO














Dice così, l’immigrato islamico al giovane che gli parla di ‘integrazione’:
“L’Islam sta venendo a prendersi la Germania e l’Europa che tu lo voglia o no … non attraverso la guerra, ma per il fatto che voi non vi riproducete e i musulmani hanno 7-8 figli ciascuno … ma non solo, le tue figlie si sposeranno musulmani barbuti e useranno lo hijab, i loro figli si faranno crescere la barba! I musulmani avranno quattro mogli e 27 bambini e che cosa potranno fare gli europei? Un bambino e forse un cane! […] l’Islam è in arrivo e le vostre figlie indosseranno l’hijab! Ah! Riesco a vedere lo sguardo di odio nei tuoi occhi!”
Non fa una piega. Siamo moralmente deboli. A causa degli utili idioti di casa nostra.
 Prima ci liberiamo della quinta colonna interna, prima potremo occuparci degli invasori.
Metodo Bolsonaro con le zecche rosse. Metodo Duterte con gli spacciatori. Metodo Vox i migranti.




Ma vah, non si era capito. Il problema sono i liberalprogressisti di casa nostra, che sanno tutto ciò e fanno finta di non sapere.



Non mi risulta che Bolsonaro riesca a reprimere le fanatiche zecche rosse. Magari! Lo stanno attaccando senza pietà con insulti e menzogne così come in Italia con Matteo Salvini.


Io non sono così sicuro di Bolsonaro.


Mi hanno colpito non tanto le parole quanto l’intonazione di sfida e l’astio, la voce per la rabbia vibrava.
Direi che l’integrazione c’è stata a livello linguistico, in Germania ci sarà da un pezzo

anche senza vedere questo video la cosa mi era chiara.
In realtà loro, i pagani, sono la punizione che Dio ha dato ai popoli europei per averlo rinnegato , per averlo tradito e dimenticato.
Durante un’apparizione ad una pia donna Gesù disse: “voi avete ucciso milioni di bambini con l’aborto (approvato dagli europei con libere votazioni,ndr), io farò invadere i vostri paesi da milioni di nemici”.
L’amico musulmano però ha poco da cantare vittoria: una volta che il popolo di Dio , dopo terribili prove, guarderà in cielo e chiederà perdono a Dio (succederà, non abbiate dubbi su questo..succederà), il Dio dei nostri padri interverrà.
Molti profeti (es. Suor Caterina Emmerick) parlano di una guerra di liberazione che proseguirà nei paesi musulmani fino a rendere quelle nazioni cristiane. In tutto il mondo il culto sarà reso solo al vero Dio, il nostro Gesù.
: )
Pace e bene.
“se Dio è con noi chi potrà essere contro di noi?”
S.Paolo

Piccolo cordigero o francescano?

PENTITO SVELA: “MAFIA NIGERIANA ARRIVATA COI BARCONI PER PRENDERSI L’ITALIA”










PENTITO SVELA: “MAFIA NIGERIANA ARRIVATA COI BARCONI PER PRENDERSI L’ITALIA” – VIDEO














Sono i Maphite, che si uniscono ai Black Axe, Bucaneer e Sea Dogs: «I gruppi si scontrano e si picchiano, hanno i loro club e bar. Le persone accoltellate non denunciano»
Il ‘pentito’ parla davanti agli agenti della polizia locale di Torino: «In città è tutto come prima, non è cambiato nulla», sono le sue prime parole. «Sono tornati gli Eiye e ci sono ancora i Black Axe. Con loro anche i Bucaneer, i Maphite e i Vikings. E poi i Sea Dogs e i Man Fight. I gruppi si scontrano e si picchiano, hanno i loro club e i loro bar». Del resto sui barconi sono giunti anche i genitori della discobola, anche loro delinquenti della magia nigeriana.




Gli ultimi arrivati sono i Maphite: «sbarcati a Lampedusa e la gente ha paura di loro, perché sono più pericolosi di chi li ha preceduti. Possono accoltellare e uccidere. Non hanno nessun rispetto per la vita, hanno già sofferto troppo attraversando prima il deserto e poi il mare per arrivare in Italia».
Grazie alle Ong e alla Diciotti, che ne ha traghettati 40mila. Così:
A parlare di «vincolo associativo» e di «metodo mafioso», di «assoggettamento» e di «omertà» è il giudice Stefano Sala nelle 686 pagine con cui motiva le condanne (fino a dieci anni di carcere) inflitte il 12 gennaio a 21 appartenenti agli Eiye e ai Maphite. Gruppi che il giudice definisce «secret cults», adottando così l’espressione che viene normalmente utilizzata a Lagos e a Benin City.
Perché come ci aveva avvisato Meluzzi: stanno portando qui le loro brutali pratiche. Le stesse che hanno fatto finire Pamela in un trolley. A pezzi.
Tra i nigeriani residenti a Torino — accusa il gup — i “secret cults” incutono timore e fanno paura, al punto da provocare l’insorgenza di veri atteggiamenti omertosi. Ma «pur senza avere il controllo di tutti coloro che vivono o lavorano in un determinato territorio», i mafiosi nigeriani «hanno la finalità di assoggettare al proprio potere criminale un numero indeterminato di persone immigrate o fatte immigrare clandestinamente».
Ed è proprio sui clandestini che il giudice insiste nella sua sentenza, soprattutto quando scrive che «i moduli operativi delle associazioni criminali nigeriane sono stati trasferiti in Italia in coincidenza con i flussi migratori massivi cui assistiamo in questi anni».
«Tra gli immigrati appena sbarcati a Lampedusa — aggiunge Sala — vengono reclutati i corrieri che ingoiano cocaina», «ricompensati con 30 mila euro» nel momento in cui riescono a superare i controlli e portare lo stupefacente a destinazione.
E a proposito di denaro, chi si confida con il pm Stefano Castellani rivela che l’uomo che ricopre la «carica più importante» all’interno della mafia nigeriana viene definito «Don» e riceve uno «stipendio di 35 mila euro ogni tre mesi».
Dopo di lui c’è il «Deputy Don», con 17 mila euro (sempre ogni tre mesi). Poi il «Chief», con 11 mila. Fino a scendere a uno stipendio di «9 mila euro ogni novanta giorni».
«Dall’appartenenza ai Maphite ho avuto vantaggi economici — racconta il pentito —, prendevo 9.500 euro ogni tre mesi e me li versavano sul mio conto corrente bancario. Chi non ha incarichi e propone un “business”, prende una percentuale sui guadagni. Può capitare che un semplice affiliato segnali l’arrivo di una ragazza dalla Nigeria: se i Maphite decidono di intervenire, di sequestrare la prostituta dalla strada e di chiedere infine alla “madame” un riscatto tra i 10 e i 15 mila euro, chi ha proposto l’affare prende 2 mila euro se tutto va a buon fine».
Tra le attività illegali gestite dai nigeriani c’è naturalmente il traffico internazionale di droga. Dalla Colombia la cocaina arriva nel cuore dell’Africa: in Benin, in Ghana, in Nigeria. «Da qui poi lo stupefacente deve rientrare in Europa». Come, lo avete già capito da soli.
Ritorsioni – «Un membro dei Maphite è andato a casa di un componente dei Black Axe e ha ucciso la madre, tagliandole il corpo a pezzi (come Pamela!). Poi ha portato i resti nella scuola dove il figlio della donna stava seguendo la lezione e li ha buttati lì, scatenando il panico e il terrore. Sono scappati tutti via. Dopo due mesi da questo episodio, i Black Axe sono andati a casa della mamma di un componente dei Maphite e hanno cavato gli occhi ai suoi genitori e poi li hanno decapitati con un’ascia». In un’altra occasione, i Maphite «sono andati in Nigeria a prendere a scuola i figli» dell’uomo che aveva «sgarrato», «li hanno portati a casa e hanno sparato alla loro mamma, uccidendola, e facendoli assistere».
E ora, queste loro ‘tradizioni’ le stanno portando in Italia: con i barconi.

E attenzione. Le nostre autorità erano state avvertite per tempo, «non dal delirio di un balordo xenofobo, ma dall’informativa dell’ambasciatore nigeriano a Roma», denuncia Buccini.
Era il 2011, prima che il PD iniziasse l’operazione che ha traghettato in Italia quasi 1 milione di africani, centinaia di migliaia dei quali nigeriani.
E in quell’informativa il rappresentante del governo nigeriano in Italia scriveva: «Vorrei attirare la vostra attenzione sulla nuova attività criminale di un gruppo di nigeriani appartenenti a sette segrete, riusciti a entrare in Italia principalmente con scopi criminali».
Il governo della Nigeria aveva avvertito: la mafia nigeriana sta trasferendo soldati sui barconi. Il Pd ha fatto finta di niente. Al patibolo.
Il Pd, dal 2013, ne ha scaricati in Italia quasi 100mila, quasi tutti arrivati sui barconi: è come se avessimo traghettato un esercito ostile in Italia.
Fino al 2013, anno in cui il Pd ha preso in mano il governo da solo, con un golpe di palazzo, i nigeriani non erano nemmeno tra le prime dieci nazionalità di ingresso. Poi il boom. In un crescendo che ne ha portati nel 2017 quasi 30 mila in un solo anno. Come se volessero accelerare questo trasferimento in vista dell’arrivo di un nuovo governo.
Ma nessuna procura si è mai sognata di indagare su questo.
Se fosse un processo, l’accusa evidenzierebbe il fatto che per favorirne la permanenza in Italia, dopo averli traghettati, la stessa parte politica aveva inventato una nuova figura di asilo, la ‘protezione umanitaria’, fatta su misura per i nigeriani: che non fuggendo da alcuna guerra, non avrebbero potuto essere accolti.
Accuserebbe poi il Pd di averlo fatto per rifornire le Coop del partito di clienti a spese dei contribuenti. Un accusa particolarmente brillante, potrebbe poi sostenere che lo strano aumento di nigeriani sui barconi, coinciso con l’inizio dell’operazione Mare Nostrum fortemente voluta dal Pd, non sia stata casuale: possibile che il Pd abbia svenduto la sicurezza dei cittadini ‘solo’ per arricchire le coop? O c’era dietro dell’altro?
Detto più chiaramente: qui abbiamo un’organizzazione criminale che vuole trasferire in Italia migliaia di propri soldati, dall’altra parte abbiamo un governo che organizza una sorta di servizio taxi dalla Libia all’Italia, a cui poi si unisce quello privato delle Ong, tutte dai finanziamenti opachi: qui prodest?
Fatto sta che, alla fine, l’esercito della mafia nigeriana è stato trasferito in Italia. Ragazzine sono state uccise. La droga circola a prezzi sempre più stracciati con una distribuzione capillare.
Qui abbiamo il movente. L’arma. E la vittima. Di tutto questo dobbiamo ringraziare il Pd.
Ma pare che nessun magistrato se ne interessi. Vogliono processare Salvini. Colui che, questo flusso di soldati della mafia nigeriana, l’ha bloccato:
Ovviamente, il PD non ha avuto e non ha alcun rapporto con la mafia nigeriana. Quindi una bella commissione di inchiesta servirebbe a mettere a tacere chi dice che gli 80 mila nigeriani sbarcati in questi anni siano un do ut des con Benin City.




In un Paese serio sarebbero espulsi in massa, e qualcuno dei peggiori appeso in piazza tanto per dare il buon esempio.


Voi dite “il pd non ha avuto e non ha alcun rapporto con la mafia nigeriana” ma questo i politici lo dovranno provare in tribunale in un giorno non lontano, perché le accuse ci sono: tradimento della patria e della costituzione, il “concorso esterno” è un reato ben preciso, quello che stanno commettendo è previsto dal c.p. come del resto la questura, di Torino, in questo caso, che non ottempera ai suoi doveri, lasciando aperti i locali frequentati da criminali. Seguiranno telefonate investigative.