lunedì 5 gennaio 2026

 UN FIGLIO DI PUTTANA DI SINISTRA DICE A UN VENEZUELANO SCAPPATO DAL SUO PAESE PER LA FAME << VA A LAVORARE >>, VEDI IL VIDEO

Salvatore Triivisonne
" Vai a lavorare"ad un uomo che è scappato dalla povertà non si può proprio sentire.

Ignazio Cabras

Ma vai a lavorare te che stai manifestando per una cosa che non ti appartiene comunista


I SINISTRATI IN ITALIA USANO ANCHE IL VENEZUELA PER ATTACCARE LA MELONI, LORO CHE NON SANNO UN CAZZO DEGLI ALTRI PAESI METTONO BOCCA OVUNQUE, E SE I VENEZUELANI RCCONTANO LA VERITA' DEL LORO PAESE, I FIGLI DI ZOCCOLA DI SINISTRA GLI ATTACCANO CON ARROGANZA E CATTIVERIA COME IN QUESTO VIDEO. CARI SINISTRATI VI MALEDICIAMO...


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Margherita Polegri

Ma questi sono fuori di testa..... vogliono insegnare ai venezuelani come si vive in Venezuela....si può essere più imbecille??!!

Alessandro Granmani

E la cosa sconvolgente è che hanno la presunzione di pensare di saperne più dei venezuelani e l'arroganza di dirgli di andare a lavorare, a combattere per il suo paese e di non toccare la bandiera del Venezuela. Non ci si ragiona più co questi.

Annamaria Negro

Andrea Massaccesi:
A tutti quelli che oggi si indignano per l’intervento americano perché povero Venezuela, la sovranità, il diritto internazionale, la pace nel mondo, vorrei fare una domanda semplice, a nome di chi in Venezuela ci è nato e ci ha sofferto.
Dov’eravate quando il popolo venezuelano gridava aiuto davanti a una dittatura che ha prodotto 36.800 vittime di torture.
Dov’eravate davanti a 18.305 prigionieri politici, colpevoli solo di aver parlato, scritto o manifestato.
Dov’eravate mentre si contavano 10.500 esecuzioni extragiudiziali, uccisioni di Stato senza processo e senza difesa.
Dov’eravate quando 468 persone venivano uccise durante le proteste per il pane, per la libertà, per votare davvero.
Dov’eravate davanti a oltre 8.000 casi registrati di violazioni dei diritti umani, documentati e ignorati.
Dov’eravate mentre 415 mezzi di informazione venivano censurati, chiusi o espropriati, perché raccontare la realtà era diventato un crimine.
Dov’eravate quando il 90 percento della popolazione scivolava nella povertà, con il 50 percento in povertà estrema, in un Paese che galleggia sul petrolio.
Dov’eravate quando il salario minimo ufficiale scendeva a circa 3 dollari al mese, trasformando il lavoro in una presa in giro.
Dov’eravate durante tre elezioni presidenziali senza prove di trasparenza e senza riconoscimento internazionale, spacciate per democrazia solo nei comunicati ufficiali.
Dov’eravate mentre milioni di famiglie venivano separate, costrette all’esilio e all’asilo politico all’estero per persecuzione politica.
Ora vi indignate.
Ora scoprite il Venezuela.
Ora vi sentite improvvisamente esperti di diritto internazionale.
La verità è semplice e fa male.
Non vi indignate per il Venezuela.
Vi indignate perché per anni avete guardato dall’altra parte e oggi qualcuno vi ha tolto l’alibi.
E quando un popolo chiede aiuto per vent’anni e nessuno muove un dito, il problema non è chi interviene.
Il problema sono quelli che hanno fatto finta di non vedere.
Abbiate rispetto della felicità del popolo venezuelano.
Perché non siete voi a decidere quando un popolo può finalmente respirare.
Non siete voi a stabilire quanta sofferenza è accettabile.
E soprattutto non siete voi a spiegare a chi ha vissuto nella paura cosa dovrebbe provare oggi.
Se davvero vi stesse a cuore il Venezuela, vi sareste indignati prima.
Ora, almeno, abbiate il pudore di tacere.

Stefania Ricci

Assurda e fastidiosa l'arroganza e la saccenza di questi sinistri italiani che sanno tutto loro sul Venezuela nonostante gli stessi venezuali gli stanno spiegando la dittatura che hanno vissuto. Hanno anche la faccia tosta di dire ignoranti ai venezuali non ho parole. L'umiltà termine a loro sconosciuta

Adalgisa Santacroce

Ma come si fa tu Italiano vuoi saperne di più di un venezuelano ma siete ridicoli pensa alla nostra Italia che siamo rovinati combatti per la nostra Patria.

Pompeo Prisco

Avrei voluto vedere questo individuo se era in Venezuela, finalmente sarà un popolo libero
Tiziana Aldrovandi
Robaccia rossa che schifo

Nino Scopelliti

Questi sono messi male, vanno fermati

Ivo Zuccone

Ma questi so scemi aldilà di ogni ragionevole dubbio? Figurati i figli di questi storici da salotto, povera italia.

Annamaria Negro

Chi è quel personaggio che insulta il venezuelano " vai a lavorare, traditore " !!!! Questo sono ! Solo insulti quando non sei dalla loro " purtroppo misera parte " !!!!
Simone Bottega
Ci vorrebbe ua bella pulita in italia come una volta , peccato che questa gente non c'era












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