giovedì 30 giugno 2022

 BREAKING NEWS, DEMOGRAFIA, INVASIONE

VENGONO COL BARCONE A PARTORIRE GRATIS IN ITALIA IN ATTESA DELLO IUS SOLI

GIUGNO 30, 2022





























Continuano a sbarcare a botte di centinaia al giorno.

Attratti da reddito di cittadinanza e sussidi pubblici pagati dagli italiani. E dalla promessa Pd dello ius soli.

E dal nostro sistema sanitario universale, che non può resistere all’impatto di immigrati che vengono a sfruttarlo senza sostenerlo con il pagamento delle tasse. Pagamento che lo Stato esige dai cittadini.

E’ il motivo per il quale negli Usa non esiste un sistema sanitario universale ma a pagamento. A questo ci porteranno, e forse è proprio dove ci vogliono portare.

In Italia per partorire. Il generoso sistema sanitario tricolore assicura anche questa garanzia, alle donne straniere. Perché le italiane devono abortire, le immigrate devono figliare: è tutto parte del Piano.

In concreto si tratta di una sorta di ricongiungimento-lampo coi mariti che di solito lavorano in Italia, un ricongiungimento che dura un paio di settimane appena, giusto il tempo di usufruire dei servizi prima di tornare nel Paese d’origine, in genere l’Egitto. E il fatto che tornino a casa è giù una buona notizia: perché l’emergenza nazionale sono proprio i ricongiungimenti familiari.

In Italia il 20% dei parti riguarda madri non italiane. Al Centro-Nord si arriva al 25%, in Lombardia al 30%. Le madri straniere, nel 25% dei casi, sono africane.

In molti casi nemmeno residenti, ma ‘turiste del parto’ grazie al famigerato tesserino Stp (Straniero temporaneamente presente) che secondo la denuncia dei medici dà agli stranieri – anche clandestini – il diritto di ricevere cure di ogni tipo, urgenti e no, salvavita o di routine, con tanto di anonimato garantito.

Ne abbiamo già parlato.

In questo caso si tratta di donne (non necessariamente irregolari) che arrivano a Milano proprio per partorire. Fra le prestazioni garantite anche a cittadini stranieri non iscritti al sistema sanitario nazionale sono infatti previste espressamente quelle a tutela della gravidanza e della maternità. E il direttore del reparto di ginecologia di un importante ospedale milanese testimonia cosa avviene in concreto: le partorienti arrivano praticamente alla vigilia del lieto evento, spesso in compagnia del marito, in genere non presentano documentazione di alcun tipo ma chiedono di essere seguite fino al parto, spesso cesareo. Al medico italiano non resta che assecondarle, facendo in pochi giorni tutti gli esami possibili, trovando loro un posto e cercando ovviamente di evitare complicazioni o problemi, anche in quadro che è carente di riscontri obiettivi e difficoltoso in termini di anamnesi, dal momento che queste donne generalmente non parlano una parola d’italiano (il personale si serve di un traduttore telefonico per parlare con loro). «Arrivano – racconta – quando sono a 36-37 settimane, direttamente da Linate a volte. E spesso dall’Egitto, dove evidentemente gli ospedali più dignitosi sono a pagamento. Non si capisce come possano viaggiare in aereo in uno stadio così avanzato della gravidanza, visto che in casi analoghi si chiedono molti certificati. Comunque arrivano, a volte con il tesserino Stp, accompagnate dal marito che in genere parla italiano e dice: Mia moglie deve fare il cesareo, e spesso sono precesarizzate». «Il problema – prosegue il medico – è che non hanno in mano niente, neanche un documento, neanche un esame. Dobbiamo fare tutto in breve tempo». E vigono ovviamente tutte le responsabilità del caso: «Mi è capitato di recente una donna con diabete e ipertensione, possono esserci complicazioni. Noi dobbiamo sistemarle o trovare un posto altrove, fare il possibile. E a volte di posto non ce n’è, e dobbiamo trovarlo lo stesso».


Il problema, dunque, sono anche le risorse limitate: «Noi curiamo, ma riusciamo a dare tutto a tutti?», chiede retoricamente Stefano Carugo, noto cardiologo che lavora in un ospedale pubblico (è direttore di Cardiologia e Unità coronarica dell’Azienda Santi Paolo e Carlo e professore associato di Malattie cardiovascolari). «Noi curiamo tutti ma se c’è qualcuno che pensa di fare il furbo usufruendo della generosità del nostro sistema, questo è un problema».

In molti Paesi africani, il parto in ospedale è un lusso che si paga. Se hai le frontiere aperte, è logico che scelgano il posto dove non si paga e i medici sono i migliori.

E non solo le partorienti. L’Italia riconosce agli «stranieri irregolarmente presenti» sul territorio nazionale una corsia preferenziale, riservata ed esclusiva, in cui sono garantite cure e prestazioni che gli italiani possono solo sognare.

Basta un tesserino (Stp) e si ha la strada spianata nell’accesso alle prestazioni di una delle migliori sanità del mondo, soprattutto con un medico «di manica larga» o l’ausilio di associazioni di volontariato più o meno ideologicamente impegnate. E non si tratta solo di interventi urgenti o salvavita, come sarebbe comprensibile, e in linea con giuramenti e deontologia.

Si va molto oltre «le cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o essenziali», chiarisce il medico che decide di parlarne. Ne ha avuto diretta esperienza. E spiega di cosa sta parlando: «Per esempio una visita dal diabetologo per la glicemia, o le lastre al torace, o le cure dentarie».

«Protesi, occhiali e ogni ausilio medico gratis – denuncia Riccardo De Corato, esponente di Fratelli d’Italia, già senatore, oggi assessore regionale in Lombardia – per non parlare della completa esenzione per l’acquisto di medicine».

Il tesserino si chiama Stp (Straniero temporaneamente presente) e può essere chiesto «presso qualsiasi Asl».

Di queste opportunità dà conto la prefettura di Roma: il tesserino è valido 6 mesi – informa sul suo sito – ma «rinnovabile». Si rivolge allo straniero irregolare: «Puoi anche chiedere che il tesserino sia rilasciato senza l’indicazione del tuo nome e cognome».

E assicura i clandestini: «L’accesso alle strutture sanitarie non può comportare alcun tipo di segnalazione alle pubbliche autorità. Tieni comunque presente che in alcuni casi (motivi di ordine pubblico o per altri gravi motivi) la pubblica autorità potrà ottenere il referto, come avviene anche con i cittadini italiani».

Insomma, stai tranquillo, caro clandestino, puoi farti i denti nuovi a spese degli italiani. E nessuno mai ti denuncerà. Poi, potrai andare alla tendopoli del Baobab e stuprare.

«Attraverso il Pronto soccorso è possibile accedere a ogni cura – spiega il medico -. L’emergenza urgenza acuta viene garantita a tutti, però qui si parla di prestazioni banali, rese a persone esplicitamente irregolari, mentre gli italiani se le pagano, o rinunciano dovendo scegliere se curare l’una o l’altra fra più patologie».

«Queste persone hanno tutto – prosegue – e molti lo esigono, con arroganza, e in genere i medici concedono tutto, per non essere accusati di razzismo. Appuntamenti, attese brevi, ricette bianche, hanno capito tutto e sono imbeccati dalle associazioni di volontariato».









 BREAKING NEWS, VIDEO

IUS SCHOLAE, FIGLI IMMIGRATI: SIAMO IN ITALIA PER DISTRUGGERE LE VOSTRE CITTÀ – VIDEO

GIUGNO 30, 2022


























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Come la merda vi sciacqueremo via x asciugare tutto con le pagine del cor ano.




Hanno ragione…tutta colpa delle tare mentali dei nostri artisti come ad esempio Michelangelo per il suo David: come modello poteva prendere un giovane culturista nigeriano e magarlo farlo piu’ dotato!:):):)
Saremmo stato in pace con i BLM…cazzarola!;-)




Lo faranno.
Per libidine di distruzione e per eliminare le prove della nostra superiorità.
Distruggeranno tutto il nostro patrimonio artistico se non ci svegliamo.

Socrate Scolastico racconta così il saccheggio dei Visigoti di Alarico nell’agosto 410:
«incendiando il più grande numero di strutture magnifiche e le altre ammirevoli opere d’arte contenute [nella città]. Si impadronirono di denaro e di altra roba di valore e se la spartirono tra loro. Molti dei principali senatori furono giustiziati con pretesti vari.»
Storia Ecclesiastica, VII, 10.






 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, ROMA, VIDEO

IMMIGRATI SI PRENDONO ROMA: STAZIONE ASSEDIATA – VIDEO

GIUGNO 30, 2022

















Ovviamente per lady ovunque la violenza è solo una percezione e va tutto bene, secondo i piani, i suoi. La realtà non è così.




Naturalmente tutto rientra nella teoria del caos. La gggggente trivaxxata deve essere sempre nello stato di terrore. In altri paesi durante il lock down avrebbero fatto le retate di tutte le varie mafie. Circondi il territorio con le forze armate, gli dai mezz’ora di tempo per uscire a mani alzate, poi entri ed espelli tutti quelli che non sono usciti. Troppo semplice, vero?

 BREAKING NEWS, UCRAINA CRISI

PUTIN: “RISPOSTA RUSSIA IN CASO DI DISPIEGAMENTO NATO IN SVEZIA E FINLANDIA”

GIUGNO 29, 2022







“La Russia risponderà in modo speculare alla Nato in caso di dispiegamento di infrastrutture militari in Svezia e Finlandia”. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa ‘Tass’, è il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin.

“Non abbiamo nulla di cui preoccuparci per quanto riguarda l’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato”, sottolinea Putin. “Dovrebbero capire che prima non c’erano minacce per loro, e ora nel caso di un dispiegamento di contingenti militari e di infrastrutture della Nato saremo costretti a rispondere in modo speculare e creare le stesse minacce ai territori da cui vengono create minacce per noi”, spiega il presidente russo. “La posizione della Russia è che la Nato è necessaria solo come strumento della politica statunitense”, continua.













 BREAKING NEWS, UCRAINA CRISI

PUTIN: VA TUTTO SECONDO I PIANI

GIUGNO 29, 2022






In Ucraina “tutto sta andando secondo i piani”. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa ‘Ria Novosti’, è il presidente russo Vladimir Putin in occasione della sua visita in Turkemistan. Per quanto riguarda la guerra in Ucraina “gli obiettivi della guerra della Russia non sono cambiati” : “l’obiettivo finale è la liberazione del Donbass e la creazione di condizioni che garantiscano la sicurezza della Russia stessa”, spiega Putin aggiungendo che le tattiche per raggiungere quest obiettivo “possono essere diverse”.














 BREAKING NEWS

STRAGE BATACLAN, ISLAMICO DI SECONDA GENERAZIONE ABDELSAM SARÀ MANTENUTO A VITA DAI CONTRIBUENTI FRANCESI

GIUGNO 29, 2022























Attentati islamici a Parigi, Salah Abdeslam condannato all’ergastolo senza sconto di pena. La sentenza arriva dopo 10 inutili mesi di dibattiti. In un Paese serio, in un’epoca seria, sarebbe stato giustiziato sul posto. Non dopo dieci mesi. Figuriamoci mantenuto a vita dai contribuenti francesi.

E’ l’unico superstite del commando di profughi e immigrati islamici di seconda generzione che il 13 novembre del 2015 causò la morte di 130 persone e centinaia di feriti tra lo Stade de France, i locali del centro della capitale ed il Bataclan. Questo verdetto che accoglie la richiesta della Procura antiterrorista, riferiscono i media francesi, è la pena massima prevista dal codice penale francese. Diciannove dei venti imputati sono stati riconosciuti colpevoli di tutti i capi di imputazione.


“Sono soddisfatto per la sentenza pronunciata a Parigi, credo che renda giustizia per quello che è avvenuto, per le vittime. Personalmente la vivo come una liberazione, ora vediamo cosa accadrà”. A dirlo all’Adnkronos Dario Solesin, il fratello di Valeria, uccisa nell’attentato islamico del Bataclan, dopo il verdetto di condanna per gli attentati di Parigi del 13 novembre 2015. In particolare Salah Abdeslam, l’unico superstite del commando che causò la morte di 130 persone e centinaia di feriti tra lo Stade de France, i locali del centro della capitale ed il Bataclan, è stato condannato all’ergastolo senza sconto di pena.

La ricercatrice veneziana di 28 anni era stata uccisa dal gruppo di profughi e immigrati islamici di seconda generazione al teatro Bataclan di Parigi dove stava assistendo a un concerto con il fidanzato e due amici.

Tipici buonisti sostenitori della Ue. Ricordiamo che alcun dei terroristi arrivarono come richiedenti asilo sbarcati dalle ong in Grecia. Tra cui una ong che ancora oggi sbarca terroristi, spacciatori e stupratori in Italia.

Sarebbero dovuti andare anche loro a processo. E finire alla ghigliottina insieme ai loro profughi islamici.












Ma la ghigliottina la hanno buttata via?


 BREAKING NEWS, UCRAINA CRISI

PUTIN: “RISPOSTA RUSSIA IN CASO DI DISPIEGAMENTO NATO IN SVEZIA E FINLANDIA”

GIUGNO 29, 2022




























“La Russia risponderà in modo speculare alla Nato in caso di dispiegamento di infrastrutture militari in Svezia e Finlandia”. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa russa ‘Tass’, è il presidente della Federazione russa, Vladimir Putin.

“Non abbiamo nulla di cui preoccuparci per quanto riguarda l’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato”, sottolinea Putin. “Dovrebbero capire che prima non c’erano minacce per loro, e ora nel caso di un dispiegamento di contingenti militari e di infrastrutture della Nato saremo costretti a rispondere in modo speculare e creare le stesse minacce ai territori da cui vengono create minacce per noi”, spiega il presidente russo. “La posizione della Russia è che la Nato è necessaria solo come strumento della politica statunitense”, continua.