giovedì 31 ottobre 2019

TORNA VAURO CON TUTTI I PROPRI PROBLEMI LEGATI ALLA SALUTE MENTALE, PROPRIO PER QUESTA RAGIONE CHE SALVINI LO AFFONDA.



SALVINI AFFONDA VAURO IN DIRETTA: “FATTI CURARE” – VIDEO






E’ osceno come usino i morti per i propri interessi politici. Disgustosi.



"Finchè non verrà messa fuori legge per rispetto di chi sbarca domattina, stavo mangiando pane, salame e coppa piacentina". Così @matteosalvinimi ma @VauroSenesi non ci sta e parte la litigata!
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QUALCUNO URLA «SIONISTA», FIANO (PD) SI OFFENDE








QUALCUNO URLA «SIONISTA», FIANO (PD) SI OFFENDE – VIDEO





Scontro Pd-Fdi a colpi di ‘sionista’ e ‘mummie da marcia su Roma’
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Sionista Fiano l’ha preso per insulto perché lui è un globalista, ovvero l’antitesi del sionismo.






Anche i nasi hanno le loro peculiarità. Certo, se se ne andassero tutti nella terra promessa forse non avrebbero problemi di quello che loro chiamano “antisemitismo”. Invece no, restano negli stati degli altri e si lamentano.
Tra l’altro, di nasi semiti ce ne sono veramente pochissimi.







SALVINI CONTRO IL GOVERNO CHE SI PRENDE I CLANDESTINI ‘TEDESCHI’: “COMANDA MERKEL”








SALVINI CONTRO IL GOVERNO CHE SI PRENDE I CLANDESTINI ‘TEDESCHI’: “COMANDA MERKEL”







Matteo Salvini va all’attacco: “Il governo è allo sbando e a comandare in Italia arrivano la Germania e le ong. Apprendiamo da media e politici tedeschi che Conte-Di Maio-Renzi hanno accettato di prendere, tutti i mesi, degli immigrati da Berlino. Eppure il ministro Lamorgese tace e le ong – dopo essere state invitate al Viminale – dettano la linea e chiedono di non rinnovare il memorandum con la Libia”.
“Con meno sbarchi erano calati i morti, anche se le condizioni di chi parte sono meno sicure perché gli scafisti usano barche e gommoni di fortuna. I trafficanti sanno di poter contare sulle ong che fanno da taxisti verso l’Italia a poche miglia dalle coste africane”.


Se continuano cosí credo che anche in Emilia-Romagna il 26 gennaio prenderanno una batosta micidiale. L’Italia vuole tornare a rialzare la testa, INSIEME si può, Amici! Ci state? 🇮🇹
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Ma per il M5s sono bufale: “Matteo Salvini e Il Giornale continuano a fare un’inaccettabile propaganda in tema di immigrazione, arrivando a diffondere notizie false con il solo obiettivo di canalizzare il consenso e mascherare ciò che il leader della Lega non ha fatto quando era al governo. L’ultima uscita riguarda un presunto accordo tra il nostro governo e quello tedesco per l’arrivo di immigrati: nulla di più falso. L’ex ministro dell’Interno evidentemente non conosce il regolamento di Dublino in base al quale i migranti che vogliono ottenere l’asilo devono fare domanda nel paese di primo approdo ed è questo l’unico motivo del ritorno dei migranti dalla Germania in Italia. Non è un caso che anche quando lui era al Viminale ci siano stati circa 1.700 rientri dalla Germania in Italia”, ha affermato il capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Esteri alla Camera Pino Cabras.
Invece Salvini conosceva molto bene il regolamento:

Nel giorno in cui Angela Merkel informa che il Global Compact è valevole anche per chi non lo firma: Merkel: “Global Compact valido anche per chi non ha firmato” – VIDEO Merkel deve ingoiare il rifiuto di Salvini sui ricollocamenti. Il negoziato per il patto bilaterale è concluso ormai da mesi.


Secondo il quotidiano tedesco Die Welt, secondo cui il governo italiano ha accettato la proposta dell’esecutivo di Angela Merkel di un piano che prevede il ritorno in Italia dei dublinanti presenti in Germania. Vox vi aveva avvisato:


Il primo caso sarà quello della Ocean Viking, che sbarcherà a Pozzallo Il ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, ha confermato che per ora c’è un accordo affinché la Germania accolga un quarto dei clandestini che sbarcano in Italia dopo un recupero in mare. Questa è l’istituzionalizzazione del traffico delle Ong, che diverranno un servizio permanente …


Die Welt ha sottolineato come un simile accordo è stato rifiutato nei mesi scorsi da Matteo Salvini. Come avevamo spiegato:



Nel giorno in cui Angela Merkel informa che il Global Compact è valevole anche per chi non lo firma: Merkel: “Global Compact valido anche per chi non ha firmato” – VIDEO Merkel deve ingoiare il rifiuto di Salvini sui ricollocamenti. Il negoziato per il patto bilaterale è concluso ormai da mesi. 



Il quotidiano tedesco ha anche sentito il portavoce del ministero dell’interno guidato da Seehofer: “Il nostro governo è in costante contatto con i partner europei per migliorare bilateralmente la capacità di trasferire i migranti, ai sensi del regolamento di Dublino, nei rispettivi Stati membri”.
Nel 2019 – ha proseguito il portavoce del ministero dell’interno tedesco – non sono stati effettuati voli tra Italia e Germania”.
Dal mondo politico italiano la prima dichiarazione è arrivata dall’ex ministro Matteo Salvini: “Smascherata dai media tedeschi l’ennesima fregatura del governo sbarchi, tasse e manette – ha dichiarato il leader della Lega – Conte, Di Maio e Renzi annunciano di spedire in Germania poche decine di immigrati scaricati in Italia dalla solita ong, ma poi si piegano di nascosto a Berlino e accettano 50 profughi al mese, tutti i mesi”.
“Una procedura che con la Lega al governo era stata ovviamente respinta – ha proseguito poi Salvini – con noi l’Italia aveva rialzato la testa, Pd-5Stelle-Renzi vogliono riportarci all’Italietta schiava e umiliata. Non lo permetteremo!”

⚠️SMASCHERATA da media tedeschi fregatura del governo sbarchi, tasse e manette.
Conte, Di Maio e Renzi annunciano di spedire in Germania poche decine di immigrati scaricati in Italia da solita Ong, poi si piegano di nascosto a Berlino e accettano 50 profughi AL MESE,tutti i mesi
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Una procedura che con la Lega al governo era stata ovviamente respinta: con noi l’Italia aveva rialzato la testa, Pd-5Stelle-Renzi vogliono riportarci all’Italietta schiava e umiliata. Non lo permetteremo!













MINISTRO BELLANOVA INSISTE: “LE AZIENDE CI CHIEDONO IMMIGRATI PER LAVORARE”








MINISTRO BELLANOVA INSISTE: “LE AZIENDE CI CHIEDONO IMMIGRATI PER LAVORARE” – VIDEO











Quali aziende? QUelle che una volta erano Italiane ma ora hanno un padrone di naso con sede alle Antille olandesi e si stanno per trasferire a Parigi? Sono impressionato. Non so se sono più impressionato dalla grandezza della bugia o dall’estetica e dalla morale del personaggio.







NON PARTECIPANO A SCONTRI CON POLIZIA: IMMIGRATI BASTONATI DAI CENTRI SOCIALI









NON PARTECIPANO A SCONTRI CON POLIZIA: IMMIGRATI BASTONATI DAI CENTRI SOCIALI





Per i radical chic gli immigrati sono un mezzo. E se questo mezzo non fa il proprio ‘dovere’, allora si agisce di conseguenza.


Il comitato Barona assegnava alloggi abusivi in cambio della battaglia agli sgomberi. Botte anche a una donna incinta.Tra i picchiatori anche diversi immigrati.

Eccoli qui, gli aspiranti rivoluzionari, i paladini (rigorosamente a parole) degli oppressi e dei loro diritti. Che invece schiavizzano e picchiano a sangue. Dopo aver chiesto i soldi.
Son tutti pregiudicati. Enrico Basset, nato a Milano, 25 anni d’età; Gabriella Brahimi, Civita Castellana, provincia di Viterbo, 28; Dan Lucian Constantin, romeno, 26; Stefano Grieco, Napoli, 21; Sebastian Clemente Nazenze, angolano, 23.
Fanno parte del Caab, il sedicente comitato autonomo abitanti Barona, sigla dell’area no-global milanese che conta un ventina di elementi e che quand’è nata, al mondo s’è annunciata per appunto quale polo di mutua solidarietà per chi non ha una casa. Invece, come dimostra l’indagine della Digos guidata da Claudio Ciccimarra, sotto il coordinamento dei magistrati Alberto Nobili e Leonardo Lesti, i cinque occupavano appartamenti popolari, s’intende dietro compenso (nel caso specifico, 1.500 euro ricevuti da un marocchino per abitare a un piano rialzato al civico 4 di via Lago di Nemi), ordinando agli inquilini di partecipare tassativamente alla «resistenza» contro gli sgomberi e dunque contro gli «odiati sbirri», di sfilare nei cortei inneggianti all’uguaglianza dei popoli, di volantinare la propaganda del comitato, di non mancare mai alle riunioni nella sede del suddetto gruppo di antagonisti, al 12/7 di viale Faenza, e ancora di dare un forte contributo sui social network e d’esser sempre presenti e puntuali sulle chat di Whatsapp. Insomma, una specie di lavoro. Senonché, poiché uno dei marocchini, di 43 anni, non aveva rispettato uno degli obblighi, i cinque l’hanno convocato e l’hanno così accolto: calci e pugni sferrati con cazzuola da muratore e bastone.
Le «carte» dell’inchiesta dicono parecchio altro. Succedeva che per tenere prigionieri i migranti, quelli del Comitato sequestrassero i documenti d’identità. Succedeva che minacciassero di morte, succedeva che si considerassero i padroni unici e assoluti del quartiere, visto che ripetevano che la «zona è nostra».
L’operazione della Digos ben illustra il modus operandi delle sigle no-global, che campano sulla pelle dei poveracci. Quel marocchino, per esempio, a causa di pesanti problemi economici, aveva chiesto aiuto al comitato nella speranza d’ottenere un alloggio popolare, senza sapere dell’inderogabile onere, una volta avuto un appartamento, di recuperare ovunque fosse, con qualunque mezzo legale o illegale, i 1.500 euro che gli garantivano il permesso di restare, non si sa per quanto tempo, nella nuova casa.
Le singole accuse dicono che Basset è stato uno dei picchiatori (l’aggressione è del 19 settembre). Nell’agguato c’erano anche Constantin e Grieco. Quanto a Brahimi, ha firmato insistite minacce contro gli «inquilini», mentre l’ultimo dei rivoluzionari a parole, Nazenze, faceva parte della squadra che sfonda le porte degli appartamenti sfitti e ne prende possesso, piantandoci la bandierina del comitato.
Premesso che il bilocale del 43enne era in penose condizioni, lui ha raccontato agli inquirenti che non aveva tempo per star dietro alle pretese — la «resistenza» contro gli sgomberi, i cortei, i volantinaggi eccetera —, avendo un mestiere che lo tiene occupato dalle tre di notte alle quattro del pomeriggio. A difesa dell’uomo, era intervenuta una connazionale 33enne, ugualmente residente in un alloggio abusivo. L’avevano cercata e «punita». Botte davanti ai due figlioletti. Pugni al seno, calci alle gambe. E una gravidanza al sesto mese diventata a rischio.






Olio di ricino come se piovesse




Mi ricorda la canzone di Antoine:
Se sei brutto ti tirano le pietre …

ONU AMMETTE: A EMIGRARE SUI BARCONI SONO I PIÙ RICCHI






ONU AMMETTE: A EMIGRARE SUI BARCONI SONO I PIÙ RICCHI




Ne abbiamo parlato spesso, ora lo ammette anche l’Onu:












L’ONU, come spesso ricorda VOX, dice anche che dobbiamo diventare tutti negri e mentre lo diventiamo dobbiamo mantenerli. L’ONU sarebbero anche quelli che davano lavoro alla Boldrini prima di scaricarcela sulla gobba. L’ONU sarebbe anche il lascito dei cosiddetti “alleati” della seconda guerra mondiale (che in realtà nei trattati sono definiti proprio “Nazioni Unite”), quelli che hanno imposto la “democrazia” (ovvero come diceva Pound il controllo delle persone di naso) all’Europa.
Bella roba l’ONU.








SOPRAVVISSUTO AUSCHWITZ NON PENSAVA COME SEGRE: “LA VERA EMERGENZA È L’IMMIGRAZIONE ISLAMICA”







SOPRAVVISSUTO AUSCHWITZ NON PENSAVA COME SEGRE: “LA VERA EMERGENZA È L’IMMIGRAZIONE ISLAMICA”





Liliana Segre è stata usata dalla sinistra, in virtù del suo tremendo passato, come un feticcio per imporre una liberticida “commissione sull’odio e il razzismo”, a cui hanno aggiunto l’antisemitismo per renderla ancora più impossibile da criticare. Come puoi criticare una sopravvissuta ad Auschwitz che propone una commissione contro l’antisemitismo? Un trappolone.
Eppure le idee della Segre sono fortemente minoritarie in Israele. Provate a proporre alla Knesset una commissione sull’odio e il razzismo anti-palestinese: forse ne uscirete vivi. Forse.
Ma le idee sull’immigrazione della Segre, che rappresenta solo se stessa, ed è strumento probabilmente inconsapevole di altri interessi, sono minoritarie anche tra gli ebrei sopravvissuti ai campi di concentramento. Anzi.
Noah Klieger, sopravvissuto ad Auschwitz, morto lo scorso anno, aveva fatto in tempo a lanciare l’allarme: l’Europa non sopravviverà all’immigrazione islamica, che è la vera emergenza anche per gli ebrei che vivono in Europa, visto che l’unico antisemitismo attualmente reale in Europa è quello dei figli degli immigrati islamici. E no, odiare Lerner o Soros non è antisemitismo, loro farebbero diventare antisemita anche Anna Frank.
Klieger lo scrisse, nero su bianco, in un editoriale su un giornale israeliano
Qual è lo scopo delle varie organizzazioni jihadiste: lo Stato islamico, al Qaeda e altre dilagante in Europa? Il ritorno ad una situazione che esisteva in un passato non così lontano in un certo numero di paesi europei, la loro aspirazione è un’islamizzazione dell’Europa e la rimozione degli “eretici”.
Ma l’Islam non ha necessariamente bisogno di attacchi terroristici mortali per conquistare il continente. Qualsiasi persona intelligente capisce che se i paesi dell’Europa occidentale non si svegliano presto, possono scoprire nei prossimi decenni di avere una popolazione a maggioranza musulmana. Non solo la crescita naturale dei musulmani è molto più alta (alcuni dicono 10 volte superiore) rispetto alla crescita naturale di qualsiasi altro gruppo di popolazione, ma enormi ondate di immigrazione provenienti da paesi musulmani in Africa e Medio Oriente continuano a inondare il continente.
Prendete la Gran Bretagna, per esempio. L’Islam è oggi la seconda religione del paese, “Muhammad” nelle sue diverse varianti è uno dei nomi più diffusi, e le comunità musulmane nelle sue grandi città sono in crescita. Alcune città hanno anche quartieri musulmani che sono essenzialmente gestiti come nazioni autonome di fatto.
Molti dei milioni di musulmani che vivono nel Regno Unito sono immigrati di seconda e terza generazione. A proposito, in un sondaggio condotto circa un anno fa solo il 44 per cento dei residenti di Londra si è descritto come “britannico bianco”.
Centinaia di musulmani britannici che hanno combattuto con ISIS in Siria e in Iraq sono tornati in Gran Bretagna di recente. Sono “bombe ad orologeria”. Come qualcuno che da anni segue attentamente la situazione in Europa, ho spesso ricevuto spiegazioni da diversi “esperti” che cercano di trovare “circostanze attenuanti” per i terroristi “interni”, dai “problemi di integrazione” a quelli mentali. A quanto pare non hanno capito che non esiste, e non esisterà mai, giustificazione per il terrorismo – e all’inferno la correttezza politica.
Chissà se Liliana Segre definirà fascista e nazista anche Noah Klieger.

Sottoscrivo interamente quanto afferma @NicolaPorro: il centro-destra doveva votare compatto NO alla Commissione contro odio e , perché è una commissione orwelliana.
Porro parla anche della carta deontologica @cartadiroma che impone le neolingua ai giornalisti.






Mi dispiace,ma a questo punto non mi faccio piu’ problemi neppure a sparare sulla Croce Rossa.Quando le corde si tirano troppo, si spezzano.Chi parla e agisce contro la mia esistenza e la mia cultura e’ un mio nemico,non basta una pelle di pecora a nascondere un lupo.



Magdi allam ce lo racconta da un pezzo! Ma la sinistra è becera e sorda. E soprattutto quella italiana è antitaliana quindi pur di distruggere l’Italia cerca e fa di tutto senza preoccuparsi delle conseguenze. Nemmeno delle sue stesse. Sono come quelli che pur di eliminare gli avversari si fanno esplodere insieme a loro…. .. Ricorda qualcosa?




Ahi, ahi… Troppi goyim ormai sanno…