giovedì 28 febbraio 2019

PARROCO VEDE L'UCCELLINO, E SPARA, SCHERZO.

PARROCO DA UNA FUCILATA AI LADRI.


DON ANTONIO, IL PARROCO CHE ‘SPARA’ AI LADRI: “LEGITTIMA DIFESA”





Perché Dio perdona, ma don Antonio Mandrelli (73 anni) proprio no.
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Il parroco della Chiesa della Madonna delle Grazie a Castelfranco ha ricevuto la “visita” dei ladri in canonica. «Hanno rubato una pistola Berretti dell’anteguerra, anni 30 con relativo caricatore», spiega.
«Premetto che tutto è denunciato e che me la donò mio zio, ma non ho mica solo una pistola! Ho anche due fucili, uno sovrapposto Franchi e una carabina Remintor che comprai nell’armeria di Fossombrone».
A cosa le servono le armi?
«Perché credo nella legittima difesa! – continua – . Due domeniche fa probabilmente nel momento in cui ero andato a pranzo da una cugina, i malviventi sono entrati forzando la porta della canonica e quella a est dell’appartamento, sono rientrato verso le ore 19 e ho trovato in camera da letto tutto sotto sopra e ho visto che avevano forzato l’armadio e rubato la pistola, mi sono recato in biblioteca, ma qui non avevano portato via niente».
Ma se fosse stato in casa e avesse sorpreso i ladri?
«Ripeto, sono per la legittima difesa, fino a qualche anno fa sono andato a caccia e la mira è buona, qualcuno dice che si può sparare di notte e non di giorno, io vivo solo qua in mezzo ai boschi…».
Don Antonio si definisce «prete contadino, pastore di anime e anche del corpo», è stato ordinato sacerdote nel 1960. Due lauree. E la pistola.


“SI FERISCONO DA SOLI PER ACCUSARE POLIZIOTTI”: LA TATTICA DEI NIGERIANI

 



Gli immigrati si feriscono da soli per poi accusare gli agenti.
E’ la nuova tattica che stanno attuando pur di sottrarsi ai controlli delle forze dell’ordine.
Lo denuncia Stefano Paoloni, segretario generale del Sindacato autonomo di polizia, dopo l’ultimo episodio che si è verificato a bordo di un treno Bari-Taranto che ha visto come protagonisti due immigrati nigeriani, un uomo di 36 anni ed una donna di 28.

Senza biglietto, una volta scoperti, hanno provato ad aggredire gli agenti chiamati dal capotreno.
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La donna ha tentato di procurarsi delle ferite con una chiave: “Provocarsi lesioni le sarebbe servito ad accusare gli agenti: oramai questa è la tattica che in molti utilizzano per difendersi quando vogliono sottrarsi ad un controllo. Provocarsi lesioni e accusare un poliziotto, fa sì che quest’ultimo, passi da testimone a imputato in procedimento connesso” ha dichiarato Paoloni.
In casi come questi, ha affermato ancora affermato il segretario generale del Sap, la preoccupazione del poliziotto “sarà quella di difendersi nel suo procedimento, anziché accusare chi è stato oggetto del controllo. Per questo motivo nella nostra proposta di idonee garanzie funzionali, ora oggetto di una proposta di legge che l’on. Gianni Tonelli presenterà a breve alla Camera, sono previste telecamere su divise, auto di servizio e celle di sicurezza. Le telecamere, strumento di trasparenza e verità, documentano tutto e non perdonano nessuno”.

IMMIGRATI AFROISLAMICI ‘RIFIUTANO’ IL SANGUE EUROPEO

 





C’è un nuovo problema in Europa: gli immigrati africani e mediorientali non sopportano il sangue europeo.
Lo rigettano fisicamente. Perché, come sapete, siamo tutti uguali.
Il sangue europeo spesso provoca infatti una reazione di rigetto nei migranti provenienti dall’Africa o dai paesi arabi, con gravi conseguenze per la salute, che possono portare alla morte.
Per questo motivo, è partita la caccia a donatori di sangue e cellule staminali provenienti dai paesi africani, ma anche dal Vicino e il Medio Oriente, così come dalla Turchia.
Perché c’è un altro problema: gli immigrati si rifiutano di donare il sangue.
Il sangue non è acqua. E non siamo tutti uguali.


NESSUNO SBARCO A FEBBRAIO: ALTRI 5MILA IMMIGRATI ESPULSI DA HOTEL

 





Febbraio praticamente senza sbarchi, solo 60 clandestini contro i gli oltre mille dello scorso anno e i quasi 9mila del 2017, col Pd al governo. E questo, nonostante il bel tempo. Nessuno dalla Libia, grazie alla politica dei porti chiusi.




Quasi tutti tunisini quelli sbarcati, ed espulsi in poche settimane, grazie all’accordo, imperfetto, con il governo di Tunisi.
E la politica dei porti chiusi fa uscire dagli hotel. Erano oltre 131 mila alla fine di gennaio:
In meno di 30 giorni ne sono usciti quasi altri 5mila:


Il fenomeno accelererà non appena il decreto Salvini sarà a regime. Ora dipende solo dalla fine del ‘ricambio’ grazie ai porti chiusi
Già così, alla fine dell’anno si scenderebbe a circa 75mila ‘ospiti’. Probabilmente si scenderà sotto i 40mila. Ancora troppi, comunque. Il numero corretto è ZERO.
E, ovviamente, meno sbarchi significa anche meno morti:

Migranti morti gennaio-febbraio nel Mediterraneo centrale:
✔️ 442 nel 2017
✔️ 336 nel 2018
✔️ 148 nel 2019 (dei quali 117 documentati solo dalla testimonianza di 3 immigrati intervistati da @UNmigration)
Fonte @MissingMigrants.


Quei 117 morti è un numero smentito da molteplici fonti autorevoli:


 
E alla fine, come volevasi dimostrare, era una bufala. Il presunto naufragio da 117 morti non è mai avvenuto nelle proporzioni millantate dai 3 clandestini portati a Lampedusa dalla Guardia Costiera. Già ieri e il giorno precedente avevamo diffuso le precisazioni della Marina Militare italiana: Immigrati, la strage inventata per aprire i porti Ora arriva …


Perché la politica dei porti chiusi e la ‘persecuzione’ contro le Ong, ha visto queste ultime abbandonare in massa le acque antistanti la Libia. Ergo, come dicono i nostri servizi segreti:
Altra indicazione fondamentale nella relazione al Parlamento dei Servizi: “L’andamento complessivo dei flussi via mare ha conosciuto, nell’anno di riferimento (2018 ndr…), una contrazione degli arrivi senza precedenti, segnando una flessione di oltre l’80%. Tale sviluppo è da attribuire soprattutto alla rafforzata capacità della Guardia costiera libica nella vigilanza delle acque territoriali, e alla drastica …



E anche:


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Il delle davanti alle coste libiche, spiegato dal rapporto di @EUNAVFORMED_OHQ.


 Senza Ong, gli scafisti non mettono in mare i barconi.


ROVINATA DAGLI AFRICANI MALEDETTI!, TENTA IL SUICIDIO, ALLA SINISTRA OVVIAMENTE GLI IMPORTA UNA SEGA PERCHE' E' PALESEMENTE RAZZISTA E FASCISTA.


RAGAZZA ITALIANA VIOLENTATA DA 2 IMMIGRATI TENTA SUICIDIO





Stuprata da un immigrato, la ragazza italiana ha tentato due volte il suicidio.
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Ieri, 26 febbraio, una giovane veronese ha ottenuto in parte giustizia. Un immigrato che l’aveva violentata nel settembre del 2015 è stato condannato e costretto anche ad un risarcimento di 50mila euro.
Un secondo stupratore, sempre nordafricano, è stato identificato ieri e ora sono scattate le indagini. L’identificazione è avvenuta attraverso la testimonianza del coinquilino – anche lui nordafricano – del condannato, il quale aveva però anche dichiarato che lo stupro non era mai avvenuto e per questo è stato indagato per falsa testimonianza.
La vittima è una ragazza veronese che circa tre anni fa era rimasta senza casa e dormiva sulla panchina di una stazione. Stordita dall’alcol.
Lì, il 51enne marocchino l’ha vista e ha finto di volerla aiutare. Ma una volta portata a casa, approfittando di una situazione tragica della ragazza, l’ha stuprata.
E dopo l’uomo, anche l’altro immigrato avrebbe approfittato sessualmente della giovane. Già che c’era, si sarà detto.
La mattina successiva la ragazza è riuscita a fuggire dall’abitazione dei due violentatori e dopo aver vagato senza meta ha tentato il suicidio. Salvata, è stata portata in ospedale dove ha raccontato tutto.
Poi le indagini. IL processo. E, finalmente, ieri la condanna.



RENZI DOCET: 10 EURO PER 1000 VOLANTINI, COSÌ SFRUTTAVA RICHIEDENTI ASILO



Il clan Renzi fa proseliti:



così sfruttava richiedenti asilo, arrestato
ROMATODAY.IT
I richiedenti asilo, senza contratto, venivano pagati ogni 15 giorni

Ecco a cosa servono. A lavori inutili.
 





SCAPPANO DAL MANICOMIO CRIMINALE PER IMBRATTARE I MURI, SI, E' PROPRIO VERO.

4 PAZZI DEL MANICOMIO CRIMINALE SCAPPANO, E APPENA RAGGIUNGONO LA ZONA, IMBRATTANO I  MURI..


ANCORA MINACCE CONTRO SALVINI, È L’ODIO DELLA SINISTRA







L’odio seminato dai Renzi e dai Boldrini arma la testa degli imbecilli:



"Salvini appeso" sui muri di Tor Pignattara
PIGNETO.ROMATODAY.IT
Frasi anche contro l'ex leader della Lega Nord: "Bossoli per Bossi"