sabato 1 maggio 2021

COPRIFUOCO E LOCKDOWN RIMANE FINO AL 2024, LO HA DECISO LA SINISTRA E I 5 STALLE.



 BREAKING NEWS, CORONAVIRUS

“DIREMO ADDIO A LOCKDOWN E COPRIFUOCO SOLO DOPO AVERE VACCINATO I BAMBINI”

APRILE 30, 2021











































Trovano sempre una scusante per tenerci nella dittatura #sanitariasinistroide.




Vaccinare i bambini e gli adolescenti per tornare alla movida pre-covid senza più lockdown e coprifuoco. Ne è convinto Guido Silvestri, professore ordinario e direttore del dipartimento di Patologia Generale e Medicina di Laboratorio alla Emory University di Atlanta (Usa), editor di Journal of Virology, che ha parlato dell’arrivo – previa autorizzazione di Ema – del vaccino Biontech-Pfizer per la fascia 12-15 anni.

​Si tratta di un’ottima notizia in quanto il nostro obiettivo, attraverso la campagna di vaccinazione, deve essere non solo quello di ridurre la mortalità da Covid-19, risultato che si raggiunge vaccinando le persone anziane e fragili, ma anche quello di ridurre al massimo la circolazione del virus tra la popolazione, onde ridurre il rischio di emergenza di nuove e più pericolose varianti selezionate appunto dai vaccini. Per ottenere questo scopo dobbiamo vaccinare quante più persone possibile il più presto possibile, e questo deve comprendere anche i ragazzi.

C’è chi solleva la questione del basso rischio di malattia grave nella fascia della popolazione più giovane a fronte del rischio di eventi avversi. Qual è il suo commento?

È vero che i giovani sono a basso rischio di sviluppare il Covid severo, ma parliamo di rischio basso, non di assenza di rischio. Ma soprattutto valgono le considerazioni fatte prima sull’importanza di ridurre al massimo la circolazione di Sars Cov2 tra la popolazione.

Quale prospettiva possiamo intravedere rispetto alla pandemia quando anche gli under 16 saranno vaccinati?

​Credo che si andrà verso la fine del Covid come malattia abbastanza severa da costringere a misure come lockdown, coprifuoco, etc. Questo dovrebbe accadere già nei prossimi mesi in tutti i paesi Occidentali, come è già successo in Israele e come sta succedendo negli Usa e nel Regno Unito. Qui però sarà importante riuscire a vaccinare l’intera popolazione mondiale e non solo quella dei paesi ricchi, non solo per elementari motivi etici, ma anche per evitare che una prolungata circolazione virale in presenza di ampie fette di popolazione vaccinata possa selezionare varianti ad alta resistenza.

Quindi, fino a che tutto il mondo non sarà vaccinato avremo l’emergere di varianti sempre più resistenti e contagiose che renderanno i vaccinati come se non lo fossero. O quasi.

Il ragionamento dell’esperto ha comunque una pecca che non riusciamo a non evidenziare: visto che il vaccinto anti-covid non protegge dal contagio ma solo dallo sviluppare la malattia, quindi non impedendo la sua circolazione, come può la vaccinazione di massa impedire l’insorgere di mutazioni e quindi di varianti?

Anzi, probabilmente proteggendo dal virus iniziale è anche peggio perché aumenta la massa degli asintomatici.







 BREAKING NEWS, CORONAVIRUS

CRISANTI: “VARIANTE INDIANA VELOCISSIMA, DUBBI SU VACCINI”

APRILE 30, 2021











































La variante indiana? “Pone delle problematiche, perché ha una diffusione molto elevata. Ora si stanno facendo degli esperimenti per capire se i vaccini la bloccano, ma al momento ancora non lo sappiamo“. Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il professore di Microbiologia e Microbiologia clinica dell’Università di Padova Andrea Crisanti.

Parlando dell’andamento del contagio, lo studioso ha spiegato: “penso che l’RT ritornerà ad 1, così significa che il numero dei casi non cresce e non diminuisce. Se l’RT aumenta a più di 1 c’è da preoccuparsi, se invece si riesce a tenere sotto quella cifra si può esser soddisfatti”.





 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, ESTERI

SAMBA TRAORÉ BRUCIA VIVO CAGNOLINO E LO GETTA NELLA SPAZZATURA – FOTO

APRILE 30, 2021






Una condanna a 16 mesi di carcere, di cui 10 mesi reali e 6 mesi con sospensione probatoria della pena per un periodo di 2 anni è la sentenza del tribunale penale di Marsiglia, contro Samba Traoré, un immigrato africano di 40 anni, processato per grave abuso su animali. Il tribunale ha aggiunto il divieto definitivo di detenzione di un animale e ha ordinato la confisca del cane.

Samir Bouchama, l’avvocato, ha deplorato “le 19 incriminazioni” dell’accusa e delle parti civili contro il suo cliente e ha chiesto al tribunale di tornare a proporzioni più eque per quanto riguarda la sentenza. “Non siamo alla corte d’assise degli animali” , ha detto la signora Bouchama.

Il 20 febbraio, Iboo, un cucciolo di 3 mesi, venne trovato a Marsiglia, nel quartiere di Camas, in un bidone della spazzatura chiuso, disidratato, bruciato al terzo grado e con un occhio perforato.

Il cliente della signora Samir ha precedenti per stupro. Chi è il vero animale?
















 BREAKING NEWS, CORONAVIRUS, GENOVA

MEDICI IN PIAZZA CONTRO OBBLIGO VACCINO: “NON SIAMO CAVIE”

APRILE 30, 2021





































A centinaia in piazza oggi pomeriggio a Genova per la manifestazione indetta da Cub contro l’obbligo di vaccinazione anti Covid, previsto dal governo Draghi per il personale sanitario: “L’obbligo impone una scelta che nel nostro ordinamento dovrebbe essere libera, tanto è vero che alle persone viene chiesto di sottoscrivere un consenso informato – ha sottolineato Maurzio Loschi, segretario Cub Sanità Liguria – Noi siamo d’accordo con questa misura, però dev’essere un consenso libero e non estorto”. Tra i manifestanti, infermieri, oss, personale medico ma anche educatori professionali ed esponenti di altre categorie professionali.

“Nessuno può essere obbligato a fare da cavia”, si legge su alcuni cartelli. Loschi ha precisato che non è una posizione contro i vaccini, “siamo critici e raccogliamo l’istanza delle persone. Noi non entriamo nel merito del motivo per cui un lavoratore fa una scelta e non facciamo propaganda per una scelta o l’altra. Ma una volta che loro hanno scelto, crediamo che non sia giusto ricattarli”.

Non si comprende perché obbligare qualcuno quando il vaccino anti-Covid protegge, almeno in teoria, dall’insorgere della malattia ma non dal contagio. Non vale quello che vale per altri vaccini, che invece aiutano ad impedire il contagio stesso.




 BREAKING NEWS

SCAFISMO DI STATO: NAVI MILITARI ITALIANE TORNANO A CACCIA DI CLANDESTINI

APRILE 30, 2021













































Coprifuoco? Fatto. Sbarchi Ong? Fatto. Nuova operazione Mare Nostrum? Quasi fatto.

Il Pd lo aveva ordinato:



Letta vuole un’altra operazione Mare Nostrum: così mangiano sui cadaveri dei clandestini

Ci sono tutti gli attori di allora. Compreso Bergoglio che invoca i clandestini affogati su commissione. Un solo uomo li può fermare, dimostrando di essere al governo per fare qualcosa: Salvini. Come vi dicevo, le stragi di #migranti in mare sono la “scusa” per rilanciare l’invasione verso l’Italia.#OperazioneMareNostrum ha traghettato 150mila immigrati nel nostro Paese …




Soros spinge attraverso i suoi dipendenti per un’altra operazione Mare Nostrum in Italia

Media e politici si sono attivati dopo il solito naufragio su commissione. La vicepresidente dell’Emilia-Romagna, già “alleata affidabile” di #Soros al parlamento europeo, @ellyesse vuole una #OperazioneMareNostrum europeo, ovviamente con sbarco dei #migranti in Italia.P.S. Elly come fai a mangiare mentre i bambini in Africa muoiono di fame? pic.twitter.com/wP0skQmUww — Francesca Totolo (@francescatotolo) April 26, 












 BREAKING NEWS, CORONAVIRUS, POLITICA

LETTA MINACCIA UN NUOVO LOCKDOWN SE CASI AUMENTANO: “COSTRETTI A RICHIUDERE PER L’ESTATE”

APRILE 30, 2021






Ipocrita. Hai aperto e ora devi gestire le conseguenze. Cosa vuol dire “gestito da irresponsabili”? Se permetti alle persone di andare al ristorante non puoi dire che sono irresponsabili perché ci vanno. Quindi, eventuali nuove chiusure saranno anche tua responsabilità e non dei cittadini che si prendono le poche libertà che avete concesso loro.

“A seguire Salvini ci giochiamo l’estate. Date retta a me, non a Salvini”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta al sito de ‘La Stampa’, intervistato da Massimo Giannini, parlando delle riaperture e della pandemia da Coronavirus. “Se sbagliamo adesso, il weekend dell’1 maggio, se è gestito da irresponsabili, noi saremo costretti a richiudere e ci giocheremo l’estate, a differenza di altri, come Francia e Germania, che hanno tenuto il lockdown adesso” ha sottolineato Letta, aggiungendo che “non vogliamo far fuori Salvini, è lui che deve chiarire”.


“Deve essere chiaro che noi abbiamo un obiettivo: l’uscita dalla pandemia grazie al completamento della campagna di vaccinazione ai fragili. Noi abbiamo dato un messaggio di fiducia, ma la prima deve essere la politica a dare fiducia, se politica dà il messaggio liberi tutti… è da irresponsabili che sia passato questo messaggio” ha detto ancora il segretario del Pd.

“Sul coprifuoco è stato dato un messaggio sbagliato. Salvini ha parlato più delle 23 che del Pnnr, non ha parlato del piano dei 200 e passa miliardi di euro che è fondamentale, un errore profondo” ha continuato Letta, che poi – riferendosi all’esecutivo – ha aggiunto: “Io penso che questo governo deve durare per tutta la legislatura, deve avere respiro e polmoni lunghi”.

Non è tardata ad arrivare la replica di Salvini, che sui propri profili social ha scritto: “‘Italiani, non ascoltate Salvini e state chiusi in casa’. Se questa è l’unica proposta del Pd, sono messi male… Io mi fido degli Italiani! No coprifuoco! Più di 130.000 firme raccolte, alla faccia di Letta a cui dà tanto fastidio questa ‘pericolosissima’ iniziativa”.

































 BREAKING NEWS, CORONAVIRUS

ISS LANCIA ALLARME VARIANTI. SPERANZA: VALLE D’AOSTA ROSSA, SARDEGNA ARANCIONE

APRILE 30, 2021





































Nel contesto italiano in cui la vaccinazione “sta procedendo ma non ha ancora raggiunto coperture sufficienti, la diffusione di varianti a maggiore trasmissibilità può avere un impatto rilevante se non vengono adottate misure di mitigazione adeguate”. E’ quanto si legge nella nuova indagine rapida condotta dall’Istituto superiore di Sanità e Ministero della Salute.

Intanto il ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della cabina di regia, firmerà in giornata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire dal 3 maggio. E’ in area rossa la regione Valle D’Aosta.

Sono in area arancione le regioni Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna (che lascia quindi il rosso). Tutte le altre regioni e province autonome sono in area gialla. Questo il quadro dell’Italia “a colori” a partire da lunedì 3 maggio:

Zona rossa: Val d’Aosta.
Zona arancione: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Zona gialla: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia
Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, PA Bolzano,
PA Trento, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto.

La Sardegna è stata tre settimane in zona rossa e ora passerà presumibilmente almeno due settimane in zona arancione. Più di un mese chiusi dopo la zona bianca.

Nel consueto rapporto settimanale dell’Istituto superiore di sanità, gli esperti scrivono che continua a calare sulle strutture ospedaliere, ma è fondamentale continuare a rispettare le regole sulla prevenzione del contagio: “Soglia di occupazione delle rianimazioni alta in 8 aree”. A preoccupare è sempre la massiccia diffusione della variante inglese su tutto il territorio, ormai al 91,6%. La Puglia, in bilico tra arancione e giallo, resterà nell’attuale zona.

Domina in Italia la variante inglese del covid. Mentre resta poco diffusa quella brasiliana. Nel nostro Paese al 15 aprile scorso la prevalenza della cosiddetta ‘variante inglese’ (B.1.1.7) del covid si attesta al 91,6%, in crescita rispetto all’86,7% del 18 marzo, con valori oscillanti tra le singole Regioni tra il 77,8% e il 100%. Per quella ‘brasiliana’ (P.1) la prevalenza era del 4,5% (0-18,3%, mentre era il 4,0% nella scorsa survey), mentre le altre monitorate sono sotto lo 0,5%, con un singolo caso della cosiddetta ‘variante indiana’ (B.1.617.2) e 11 di quella ‘nigeriana’ (B.1.525). La stima viene dalla nuova indagine rapida condotta dall’Istituto superiore di sanità e dal ministero della Salute, insieme ai laboratori regionali e alla Fondazione Bruno Kessler. L’indagine – precisa una nota – integra le attività di monitoraggio di routine, e non contiene quindi tutti i casi di varianti rilevate, ma solo quelle relative alla giornata presa in considerazione.