sabato 1 agosto 2020

TOSCANA: LA REGIONE TOSCANA SOSPENDE LA DISTRIBUZIONE DELLE MASCHERINE AI POVERI PER TUTTO IL MESE DI AGOSTO, I POVERI SECONDO LA STESSA REGIONE SE LA COMPRANO LA MASCHERINA SE VOGLIONO CIRCOLARE.


Questo è quanto accaduto questa mattina in Toscana, difatti nei locali pubblici dove distribuivano le mascherine, è stato esposto un cartello con la seguente scritta: " LA REGIONE TOSCANA SOSPENDE LA DISTRIBUZIONE DELLE MASCHERINE PER TUTTO IL MESE DI AGOSTO".


Votate PD mi raccomando, nel tempo stesso portatevi a casa anche i clandestini, non lì scaricate dinanzi alle abitazioni di chi non li' vuole, se lo fate siete solo dei vigliacchi!.

Votate PD, e non lamentatevi più. 

IL TURISMO ITALIANO AFFONDA E QUELLI DEL PD VANNO IN VACANZA ALL’ESTERO 









IL TURISMO ITALIANO AFFONDA E QUELLI DEL PD VANNO IN VACANZA ALL’ESTERO – FOTO





Un politico, più di una persona normale, ha il dovere morale di fare vacanze in Italia in una drammatica fase come questa, che potrebbe durare anni. Ma questi non hanno vergogna.
Parliamo di un personaggio che usa il tricolore come straccio:

E nonostante quello che ha combinato a Bergamo:
Parla e pontifica.
E’ anche il sindaco che ha concepito la sua città come una sorta di avamposto del business dell’accoglienza:













ACCERCHIATO DA IMMIGRATI FUGGE IN AUTO: DENUNCIATO PER “LESIONI”










ACCERCHIATO DA IMMIGRATI FUGGE IN AUTO: DENUNCIATO PER “LESIONI”






È stato accerchiato e costretto a fuggire con l’auto ferendo uno degli immigrati che bloccava la strada con fare minaccioso.




È questa la versione dell’automobilista allontanandosi dal luogo dell’incidente nella serata di ieri nel centro abitato di Trasacco. Tramite il suo legale, Roberto Verdecchia, ha fatto sapere di essersi recato subito dopo l’accaduto in caserma per descrivere i fatti. Il giovane, A.T., 30 anni, è stato denunciato dai militari dell’arma con l’accusa di lesioni.
In merito ai fatti, il legale parla di “una ricostruzione a dir poco fantasiosa”, aggiungendo che “non si è trattato assolutamente un “presunto pirata” e sostenendo che “l’investimento è avvenuto nel tentativo di fuga”.
Il conducente dell’auto si sarebbe recato in caserma soltanto successivamente all’incidente che ha portato al ferimento di due marocchini.

Secondo il legale Verdecchia, “nel caso di specie le informazioni appaiono fortemente frammentate”. “Il giovane”, sostiene il legale, “stava dialogando con il cittadino magrebino in merito a una richiesta di pagamento di più fatture in virtù di lavori da lui regolarmente svolti nell’ambito del settore dell’edilizia, e tutto ciò senza alcun problema”.
Subito dopo però, secondo il legale Verdecchia, “una volta richiesto il pagamento di un’ulteriore fattura sempre per lavori regolarmente svolti, il cittadino extracomunitario si rifiutava di pagare il relativo saldo e cominciava ad inveire contro il titolare dell’impresa”.
Quindi, il dialogo si sarebbe animato, proprio come riportato da MarsicaLive, e ci sarebbe stato “il lancio di pietre contro l’autovettura messo in atto unitamente ad altro suo connazionale”.









Ma dico io, fate lavori per i “magrebini” e vi aspettate che paghino? Ma lasciateli nelle capanne, che capiscono solo il linguaggio dei trogloditi.🇮🇹



maledetti negri: AI FORNI!






I CRIMINI DEI ‘LIBERATORI’: UCCISO DAI MAROCCHINI PER SALVARE UNA BIMBA DALLO STUPRO






I CRIMINI DEI ‘LIBERATORI’: UCCISO DAI MAROCCHINI PER SALVARE UNA BIMBA DALLO STUPRO









Davide Caluppi, responsabile nazionale dell’Ufficio stampa dell’Associazione nazionale vittime delle Marocchinate, invia a Vox l’intervista della nipote di una delle migliaia di vittime delle truppe coloniali francesi.











CASO EPSTEIN, DIFFUSI DOCUMENTI SULLA MAXWELL









CASO EPSTEIN, DIFFUSI DOCUMENTI SULLA MAXWELL






CONSULTA SEMPRE PIÙ EVERSIVA: I CLANDESTINI PARAGONATI AI CITTADINI







CONSULTA SEMPRE PIÙ EVERSIVA: I CLANDESTINI PARAGONATI AI CITTADINI








Sono usciti ieri le motivazioni per questa delirante decisione della Consulta:




La Consulta ha bocciato uno degli aspetti più ‘controversi’ dei decreti sicurezza di Salvini: Consulta contro Salvini: i Palamara obbligano iscrizione clandestini all’Anagrafe, basta chiedano asilo Perché, dicono, viola la Costituzione. La preclusione del diritto di iscrizione all’anagrafe per i richiedenti asilo,contenuta nel primo #DecretoSicurezza,per la Consulta è irragionevole perché viola l’art 3 della Costituzione, …



Sono deliranti come la decisione:
Corte: dl Sicurezza viola pari dignità
“Negare l’iscrizione all’anagrafe ai richiedenti asilo limita le capacità di
monitoraggio su persone che soggiornano regolarmente nel territorio, anche per lungo tempo” e “significa trattare in modo differenziato e peggiorativo,

senza una ragionevole giustificazione, una particolare categoria di stranieri”.


Sono le motivazioni con cui la Consulta ha dichiarato “illegittimo” l’art. 13
del primo “dl sicurezza”,113/2018. Intanto con l’intesa raggiunta per ammorbidire il dl Sicurezza,ridotte multe a Ong e protezione speciale a umanitari.
C’è però da dire che lasciano spazio ad un futuro governo sovranista di rifare una norma identica negando il permesso a qualcuno per il solo motivo di avere chiesto asilo.
Ma, ovviamente, la strada maestra è liberarsi dell’incrostazione oligarchica che si chiama Corte Costituzionale che è contro il popolo e la democrazia:




LA COSTITUZIONE VALE MENO DELLE LEGGI UE: IL CONTRARIO DI QUANTO DECISO DALLA CORTE COSTITUZIONALE TEDESCA Una Corte Costituzionale che dichiara la primazia di leggi straniere rispetto alla Costituzione va sciolta con ignominia. Eversori e traditori presieduti da una volgare prezzemolina di Stato. La Costituzione parla di CITTADINI.



Una ridotta dove la peggiore sinistra governa senza vincere le elezioni ormai da decenni.





AMMIRAGLIO CONTRO IL GOVERNO: “TRAGHETTI PER RIMPATRIARE TUNISINI NON PER MANDARLI IN CROCIERA”










AMMIRAGLIO CONTRO IL GOVERNO: “TRAGHETTI PER RIMPATRIARE TUNISINI NON PER MANDARLI IN CROCIERA”







Il governo dovrebbe utilizzare i traghetti non per mandare i clandestini in crociera ma per riportarli direttamente in Tunisia.



L’ammiraglio Nicola De Felice boccia il nuovo business degli hotel galleggianti: “Le quote dei rimpatri via aerea concordate con la Tunisia (80 a settimana) non sono più realistiche ed efficaci. Appare evidente che di fronte ad una tale situazione di emergenza con pericolo igienico-sanitario per gli italiani e gli stessi clandestini, occorre rivedere immediatamente gli accordi con la Tunisia, quadruplicando come minimo le quote settimanali dei clandestini da rimpatriare“, attacca l’ammiraglio.

“Nel frattempo, i traghetti che sono stati destinati dal ministro dell’Interno per evacuare il centro di accoglienza di Lampedusa, siano direttamente indirizzati al mittente previo accordo tra i due governi, anche premendo sui rapporti commerciali e militari con l’amica Tunisia”, sostiene De Felice, esperto di Diritto marittimo, già comandante di cacciatorpediniere e fregate, e che ha svolto importanti incarichi diplomatici, finanziari, tecnici e strategici per gli Stati maggiori della Difesa e della Marina militare.
E “la stessa cosa deve essere fatta con l’Algeria e con gli altri sbarchi in Sicilia e in Sardegna. I partiti al al governo anziché adoperarsi attraverso la giustizia di Palamara per il processo a Salvini che ha difeso l’Italia, si preoccupino piuttosto di difendere gli italiani dai terroristi ex foreign fighter dell’Isis, dai clandestini e dai contagiati al Covid. E’ inconcepibile mantenere lo stato di emergenza se poi non manteniamo il controllo delle coste. Il popolo italiano ne ha diritto e la Legge del Mare dell’Onu ce lo permette“, fa presente De Felice.