domenica 1 settembre 2019

SALVINI: “MATTARELLA CI DIA IL VOTO, PD VUOLE RIAPRIRE I PORTI”





SALVINI: “MATTARELLA CI DIA IL VOTO, PD VUOLE RIAPRIRE I PORTI”








Continua lo squallido mercato delle poltrone targato PD. Presidente Mattarella, non permetta che la vergogna prosegua, restituisca la parola al Popolo Italiano: elezioni!



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La certezza di Salvini è che il Partito democratico voglia andare al governo a tutti i costi per mettere le mani sull’immigrazione. Zingaretti ha già messo in chiaro che i giallorossi dovessero trovare l’accordo i due decreti Sicurezza saranno i primi a saltare. Si tornerebbe ai porti sempre aperti e al business dell’accoglienza che negli anni passati ha ingrassato le cooperative e le associazioni rosse e del Vaticano.“Se il Pd vuole farlo, lo dica agli italiani”, ha commentato seccato Salvini che al Viminale continua a tenere la linea ferma adottata da un anno a questa parte. Dopo aver fermato la Mare Jonio, ieri sera ha infatti disposto anche per la Alan Kurdi il divieto di accesso alle acque territoriali italiane. “Se riapri i porti sei un cretino – ha, infine, spiegato – non fai dispetto a Matteo Salvini ma a milioni di italiani”.
Poi abbiamo la donna più schifosa delle ong.



🔴 Se il Pd vuole riaprire i porti e far ricominciare il business dell’immigrazione clandestina, lo dica agli italiani.

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IL PIANO PER ATTACCARE L’ITALIA COI CLANDESTINI: “HANNO CHI LI NASCONDE”




IL PIANO PER ATTACCARE L’ITALIA COI CLANDESTINI: “HANNO CHI LI NASCONDE”








 

BUTTARLI A MARE E GODERSELA MENTRE AFFOGANO! TANTO I SUDISTI SONO DELLE MERDE MAFIOSE VENDUTE E CORROTTE! E SOPRATUTTO VOLTAFACCIA












LA MERKEL, MACRON, PD, ONG ECC, STANNO PORTANDO IN EUROPA, IN PARTICOLARE IN ITALIA SOLO I RICCHI AFRICANI, PER COMPRARE L'ITALIA E GLI ITALIANI, ECCO COSA STANNO FACENDO. ALTRO CHE PROFUGHI O NAUFRAGHI. 


ESPERTA: “NON SONO PROFUGHI, SOLO I RICCHI SALGONO SUI BARCONI”






«Quando sento parlare di disperati che scappano dalle bombe, a proposito degli emigranti dall’Africa subsahriana, resto abbastanza sconcertata» spiegava la professoressa Anna Bono, docente di Storia e Istituzioni dell’Africa.«Certo arrivano da Paesi dove la democrazia non ha raggiunto vette esemplari, e dove pure non mancano conflitti, ma salvo pochissimi casi sono Paesi che non giustificano una richiesta di asilo, e chi la inoltra infatti raramente la ottiene. Io li chiamo come si sono sempre chiamati: emigranti». Noi invasori o avventurieri (Vox).«Sse parliamo di chi arriva da paesi dell’Africa subsahariana, come il Senegal, il Ghana, ma anche la Somalia e la Nigeria e altri, lì chi fugge da guerre cerca rifugio o in zone più sicure dello stesso Paese oppure in un Paese vicino, non parte per l’Europa. Il caso della Somalia è esemplare. La diaspora somala è tra le più grandi al mondo, però centinaia di migliaia fuggono nel vicino Kenya, e da quando il governo ha sottratto ad Al Shabaab (gruppo terrorista islamico, ndr) le città più importanti, migliaia di somali cercano di rientrare in patria. Chi decide di emigrare, con tutti i rischi e le incognite che questo comporta, lo fa per altri motivi, non perchè è in pericolo di vita, o vive nel terrore di un regime spietato, e nemmeno per la miseria estrema».«Quelli sui barconi non appartengono ai ceti più poveri della società africana. Le caratteristiche che mi sembrano accomunarli sono: giovani, in prevalenza maschi, sicuramente scolarizzati anche con titoli di studio da scuola media superiore, in grande maggioranza partiti da centri urbani dove avrebbero potuto continuare a vivere, in situazioni che magari ai nostri occhi sembrano invivibili, ma che in Africa rappresentano già un traguardo rispetto alle centinaia di milioni di persone realmente in miseria».«E poi sono attirati dalla propaganda che dipinge l’Italia e altri paesi europei come l’Eldorado, posti dove risolveranno tutti i problemi, troveranno un lavoro e il benessere. Questo è un aspetto poco considerato, ma come per altre attività redditizie anche il business del traffico di emigranti non aspetta il cliente, se lo va a cercare. E la propaganda è talmente forte ed efficace che i governi, come quelli dell’Etiopia, Tanzania, Mali e Nigeria stanno provando a combatterla con campagne di dissuasione. Nelle strade si trovano grandi manifesti con scritto «Il nostro Eldorado è il Mali», mentre in Nigeria può capitare di vedere un manifesto con un uomo che, sullo sfondo un aereo in volo, dice ad una ragazza: «Ti trovo un lavoro in Italia». E sotto: «I trafficanti di uomini conoscono molti trucchi. Rifiuta!».I trafficanti vendono speranze per 3-4mila euro a testa: «Anche di più, quelle sono le cifre per chi parte già nei pressi del Mediterraneo, ma tanti partono da molto più lontano, e pagano di più».
«Il fatto che possano pagare cifre molto alte dimostra appunto come, in molti casi, non siano i poveri a partire ma chi è al di sopra della soglia di povertà».
Come ricordato dalla professoressa, i sedicenti profughi pagano oltre 5mila euro a testa per essere traghettati.
Ora. Ricordiamo, che 5mila euro nei paesi dai quali questi signori provengono, equivalgono, a parità di potere d’acquisto, a cifre considerevoli.
Prendiamo il caso del Ghana, una delle maggiori ‘fonti’ di clandestini. E nemmeno il paese più povero tra quelli citati.Con un euro si prendono circa 3 Cedi – la moneta del posto -, quindi, 5mila euro valgono 15mila cedi. Lo stipendio mensile medio in Ghana è di circa 120 Cedi per un operaio, e circa 300 Cedi per un impiegato: diciamo mediamente 200 Cedi. Visto che in Italia lo stipendio medio è inferiore ai 1.300 euro, facciamo una proporzione:
15.000 : 200 = X : 1.300
Che è quanto, in proporzione allo stipendio italiano, si dovrebbe pagare per essere traghettati dall’Africa all’Italia. Questa cifra ci descrive perfettamente quale sia il reale livello di benessere all’interno dei propri paesi, di questi ‘disperati’ in fuga. Eccola: sono 97.500 euro. Quindi i cosiddetti ‘disperati’ hanno, a parità di potere d’acquisto, circa 97.500 euro per pagarsi il viaggio in Italia. Non proprio dei ‘disperati in fuga’.
Perché in realtà, come dice la professoressa, questi invasori sono figli delle classi medio-alte dei propri paesi: i poveri non viaggiano, non ne hanno i mezzi. Perché gli scafisti africani, a differenza d quello che vive al Quirinale, si fanno pagare dagli immigrati in moneta sonante.
Quanti italiani avrebbero 97.500 euro per pagare uno scafista?
E, nel caso di immigrati da Somalia, Eritrea o altri, tutti paesi più poveri del Ghana, questa cifra sarebbe ovviamente ancora più alta. Parliamo in quel caso di vere e proprie classi ricche che lasciano quei paesi. Che ora, tra l’altro, non sono più nemmeno in guerra da anni.
E allora come mai, questi clandestini, che nei loro paesi sono benestanti, decidono di venire a rompere in Italia ed Europa? Perché vogliono stare ancora meglio, che, per carità, è un istinto umano, ma visto che questo loro ‘desiderio’ collide con il nostro diritto a non impoverirci, a vivere sicuri, senza clandestini e con le nostre tradizioni, allora dobbiamo mettere il nostro diritto davanti al loro desiderio. Perché non sono ‘disperati’ come i media vogliono darci ad intendere, sono solo individui ricchi in cerca di più ricchezza. La cerchino altrove, perché qui ce n’è rimasta poca anche per noi.
Nel caso di quei clandestini che pagano ‘solo’ 3mila euro, la ‘X’ sarebbe, a parità di potere d’acquisto, pari a circa 60mila euro: chi di voi ha 60mila euro ‘cash’?
E non cambierebbe nulla nemmeno se fossero ‘solo’ 1.000 euro: 20mila euro cash vi pare una cifra da disperati?


Quella degli africani profughi che scappano da guerre è una bufala inventata dagli immigrazionisti di casa nostra, per giustificare l’invasione e il business dell’accoglienza, alla quale molti idioti credono come se fosse vera.
Quelli vengono qua per essere mantenuti, per divertirsi e per fare sesso con le nostre donne, che ricordiamolo, è il loro principale obiettivo, altrimenti non verrebbero solo maschi.


Werner non siamo le VOSTRE donne, siamo semplicemente donne. Con le palle o senza palle ma il fatto che abbiamo la stessa nazionalità non vuole dire nulla. La donna non è tua a prescindere, per luogo di nascita…te la devi conquistare. Lo fai quando ti trova intelligente, spiritoso, gradevole altrimenti può decidere di rimanere sola.



Le donne che non sono buoniste sono cmq menefreghiste, fanno finta di niente e chissenefrega, quindi meritano la violenza dei negri. Punto. C’è solo un 10% di donne col cervello in italia. Le altre sono solo pattumiere che vagano come zombi.




Se una se la fa con i negri merita tutto il disprezzo possibile, botte, e stupri da parte loro. Stessa cosa per quelle che li difendono sono della tua stessa idea. Direi che la percentuale del 10% è ingiusta, ci sono quelle che per paura non manifestano il loro ribrezzo. Non che sia positivo, sono pusillanimi però non è grave come gli altri 2 gruppi.




Censura? Spiegaci…Adolf
Il tema tratta di scimmie che scappano da luoghi “dove la democrazia non è una priorità…“perché qua in Italia risulta a qualcuno che lo sia? Rimango basita da certe affermazioni!








ORDINE MERKEL: “FATE IL GOVERNO COL M5S”, IL PD HA COSPIRATO CON STATI STRANIERI PER NON FARCI VOTARE




ORDINE MERKEL: “FATE IL GOVERNO COL M5S”, IL PD HA COSPIRATO CON STATI STRANIERI PER NON FARCI VOTARE




Nuove conferme per la gravissima intromissione di un governo straniero nel processo democratico italiano. A questo punto dovrebbe intervenire la magistratura, visto che c’è notizia di reato. E di un reato grave. Se vera la notizia, e visto che viene dal giornale di partito Repubblica non è possibile dubitarne, siamo alla cospirazione di un partito italiano con un governo straniero. Altro che ‘Moscopoli’.


Non fingono più. Lo dicono in televisione.
“Perché diciamolo chiaramente”, dice il giornalista del Gruppo Espresso Giannini, “un ordine mondiale esiste. Sono le esecrate élite? Sono i tecnocrati? Chiamiamoli come vogliamo. Tutto quello che rappresenta una minaccia viene guardato, dalle cancellerie e dalle tecnostrutture, con qualche preoccupazione”. E chi rappresentava una minaccia per élite e tecnocrati? Il Movimento 5 Stelle? Ovviamente no. “Salvini era una minaccia a questo ordine costituito”, va dritto al punto Giannini.
“Per l’Europa era una minaccia perché rimetteva in discussione tutta una serie di certezze, giuste o sbagliate che siano, che erano state acquisite nei decenni”.
Per il cosiddetto “ordine mondiale” il popolo che si è risvegliato è una minaccia. I social e la libertà di espressione che hanno permsso il fluire libero delle notizie sono una minaccia (per questo l’invenzione delle fake news, per delegittimare l’informazione libera).
Ma questo ‘ordine mondiale’ è folle. Affidarsi a Di Maio e Zingaretti pensando di tenere Salvini fuori dal governo è l’idea più stupida che potessero avere. Non finirà bene. Per nulla.
Luca sta già prendendo la mira. Non è una speranza. E’ una drammatica previsione.
Consigli per Salvini quando, tra un mese, qualche mese o un anno tornerà, da solo, al governo con pieni poteri: non fare prigionieri. Questi poteri sotterranei vanno eliminati, senza pietà. Senza timore di essere considerati ‘fascisti’: la democrazia, quella vera, non quella che si fa schermo coi culi dei parlamentari, deve essere difesa dai gruppi di interessi che la tengono ostaggio.
E lo scrivono sui loro giornali. Repubblica di oggi parla esplicitamente delle telefonate della Merkel al PD (e magari anche a Mattarella) perché il “governo deve nascere a tutti i costi”:




E infatti:

La Germania celebra l’uscita di Salvini dal governo e la nascita di un esecutivo ‘europeista’ che riprenderà le vecchie abitudini dei governi abusivi PD. Pronti a riprendere la famigerata ‘missione Sophia’, con cui le navi militari di tutti i Paesi Ue scaricavano clandestini in Italia: “E’ un obbligo soccorrere tutte le persone in pericolo in mare.



In una Paese normale Gentiloni verrebbe arrestato e messo in carcere per intelligenza con lo straniero. I Palazzi verrebbero presi d’assalto. Il Pd sciolto. Il M5s no perché è già sciolto così. Il Presidente della Repubblica verrebbe messo in stato d’accusa.
Ma non siamo un Paese normale, quindi i golpisti andranno al governo. O no?
Il governo che vogliono realizzare a tutti i costi è diretta emanazione di potenze straniere. La situazione è grave. Hanno cospirato per fare fuori Salvini e il voto degli italiani. Hanno cospirato, sotto dettatura della Merkel, per impedirci di votare: non possono passarla liscia.
 
E’ come se Salvini aprendo la crisi avesse sollevato una pietra da terra per mostrare tutti i vermi che c’erano sotto.
Ecco qui due dei vermi che meriterebbero un’imputazione per alto tradimento alla patria:
https://www.youtube.com/watch?v=MJ5bp2qDLsk






Tutti merda? Tutti nella merda.
Lega e Fdi contro global compact hanno agito.
Turati la bocca oltre che il naso sennò del popolo bue fai parte anche te.
In fondo il link che hai mandato fa gioco proprio a chi dice di voler combattere.
Perché allontana al voto difensivo il popolo bue.


ma ti sei almeno preso la briga di leggere bene l’articolo e, soprattutto, di capirlo a fondo?
Che chiunque sieda su quegli scranni vada a prendere ordini da Washington è un dato di fatto innegabile e inconfutabile.
La soluzione sarebbe ben altro.
Se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare.
Mark Twain



Ma il PD prende ed esegue ordini da tutti tranne che dagli italiani.
LA COOP DEL VATICANO FOTTEVA AGLI ITALIANI 60 MILIONI DI EURO PER MANTENERE GLI SPACCIATORI IN ITALIANA. QUESTO PRIMA DI SALVINI, ORA TUTTO RICOMINCIA, E GLI ITALIANI DOVRANNO PAGARE PIU' TASSE PER MANTENERE I CRIMINALI DELLA MERKEL, MACRON, DEL PD, DELLA ONG, E DELLA CHIESA MUSSULMANA. 


LA COOP DEL VATICANO INCASSAVA 60 MILIONI DI EURO PRIMA DI SALVINI: ORA ASPETTA IL RIBALTONE





I vescovi predicano ‘accoglienza’ dalle pagine di Avvenire, la coop dei vescovi fa i soldi con l’accoglienza e poi ne gira una parte ad Avvenire. Come si chiama questo? No, non è carità cristiana.






E questa Auxilium fa affari ovunque, non solo con il famigerato centro di accoglienza di Roma, poi chiuso da Salvini tra le proteste del mondo ‘cattolico’:



Militari del Nucleo Speciale Anticorruzione della Guardia di Finanza hanno avviato stamani un’ispezione amministrativa presso la sede del Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Castelnuovo di Porto (Roma). Al centro, il contratto stipulato tra il raggruppamento temporaneo d’impresa “Auxilium-Siar” – subentrato alla Eriches 29 – e la Prefettura di Roma. 



Ad esempio a Genova:


Genova – Saranno ospitati per 18 mesi in via Peschiera una ventina giovani richiedenti asilo. A spese dei contribuenti. Il business dell’accoglienza sarà gestito da un intrallazzo tra il Pio Istituto Negrone Durazzo Brignole Sale – Onlus e la Fondazione Auxilium.







Ma è solo una delle tante ‘coop’ della Chiesa che si spartiscono il business dell’immigrazione.
Che è spaventoso. A documentarlo sono gli stessi dati del rapporto Caritas 2017 sulla “Protezione internazionale in Italia“.
Secondo quei dati, che ad oggi non dovrebbero essere superati se non di poco, il 17% dei richiedenti accolti in Italia sono ospiti della Cei. Parliamo all’epoca del grande business targato PD di oltre 23mila stranieri.
Di questi 23 mila immigrati che risultavano nelle strutture religiose, poco meno di 5mila grazie a fondi ecclesiastici o donazioni come l’8 per mille. I restanti il 79% la Chiesa li accoglieva sì, ma usando i soldi dei contribuenti. I famosi ’35 euro’ che ora non ci sono più. E che col ribaltone torneranno.
A far man bassa di appalti sono le diocesi e la Caritas. L’ente della Cei compare come aggiudicatario in almeno 26 diverse prefetture attraverso le sue diramazioni locali o le fondazioni direttamente controllate. Sondrio, Latina, Pavia, Terni e via dicendo per un importo ben oltre i 30 milioni di euro l’anno. I dati risalgono a tutto il 2016: tra le più ricche la Caritas di Udine, con i suoi 2,7 milioni di euro. Poi la Mondo Nuovo Caritas di La Spezia (1,7 milioni) e infine quella di Firenze (664mila euro). Un capitolo a parte lo merita Cremona, città che ha dato i natali a Monsignor Gian Carlo Perego, direttore Generale di Migrantes (l’ufficio per le migrazioni della Cei). Qui la Chiesa ha fatto bottino pieno: oltre 3 milioni di euro alla diocesi cittadina e 1,6 milioni assegnati alla gemella di Crema. L’attuale vescovo di Ferrara, soprannominato “il prelato dei profughi”, quando guidava la Caritas cremonese lasciò in eredità la cooperativa “Servizi per l’accoglienza” degli immigrati. Coop che ovviamente non si è fatta sfuggire 1,2 milioni di euro di finanziamento nel circuito Cas e altri 2,4 milioni per la rete Sprar 2014/2016 da spartire con altre due associazioni.
“La Chiesa accolga gratis i migranti”, ha chiesto più volte Matteo Salvini invitando i vescovi a dichiararsi pure ospitali, ma senza pesare sui contribuenti. Parole al vento. E così per capire il variegato mondo cristiano nella gestione dell’immigrazione, bisogna pensare al sistema solare: al centro la Caritas (che di solito si occupa solo di coordinare) e tutto intorno un’immensa galassia di organizzazioni più o meno collegate. Vicine al sole ruotano decine di cooperative nate in seno alle diocesi e operative su suo mandato. Spiccano tra le altre la Diakonia onlus di Bergamo, che ha incassato 8,1 milioni. Oppure la Intrecci Coop di Milano, con i suoi 1,2 milioni di euro per l’accoglienza straordinaria a Varese. Dove non arriva la curia ci pensano i seminari, le parrocchie, gli ordini religiosi e le fondazioni. Come la “Madonna dei bambini del villaggio del ragazzo”, che nel 2016 aveva ottenuto l’assegnazione di 1,5 milioni di euro.
A poca distanza dal cuore del sistema si posizionano invece centinaia di associazioni che si richiamano a vario titolo alla dottrina sociale della Chiesa. Qualche esempio? Tra un coro dello Zecchino d’Oro e l’altro, la Antoniano onlus di Bologna ha accolto pure un piccolo gruppo di migranti. E con il sottofondo del “Piccolo coro” si è vista liquidare 129mila euro in un anno. Alla faccia di Topo Gigio. E ancora la cooperativa Edu-Care di Torino (2,6 milioni assegnati), la San Benedetto al Porto di Genova (fondata dal prete “rosso” Don Gallo), le Acli e via dicendo. L’elenco è sconfinato.
Al banchetto caritatevole partecipano tutte, dalle coop citate nelle carte di Mafia Capitale fino ad arrivare alla diffusa rete delle Misericordie d’Italia. La sezione più famosa è quella che gestisce il Cara di Isola di Capo Rizzuto, finito nella bufera con l’accusa di collegamenti con la mafia e trattamenti inumani verso i migranti. Ma le maglie della Venerabile Confraternita sono fitte e le sue affiliate non si fermano in Calabria. Alcune sezioni controllano diversi Cas tra Arezzo, Firenze, Ascoli, Pisa (e non solo). In Toscana l’introito complessivo per il 2016 è succulento: 6,2 milioni di euro. E pensare che nel vademecum dei vescovi c’è scritto che l’ospitalità può essere anche “un gesto gratuito”. Alcuni non devono essersene accorti.
Un business spaventoso. Non è un caso che la Chiesa si sia scagliata con una violenza inaudita contro il primo decreto Salvini che abolisce la ‘protezione umanitaria’ e contro la chiusura dei porti. E poi contro il decreto sicurezza bis che radeva al suolo definitivamente la mangiatoia dell’accoglienza.
Misure che, di fatto, eliminano con un tratto di penna migliaia di ospiti pagatori della Caritas. Dimezzando questo business:
Secondo dati ufficiali della Chiesa Spa, in questi anni, le strutture del Vaticano hanno ospitato il 17% dei richiedenti asilo accolti in Italia. Parliamo, in media, di 23mila immigrati gestiti dalla CEI. Di questi 23 mila immigrati che risultano nelle strutture religiose, poco meno di 5mila mangiavano grazie a fondi ecclesiastici o donazioni come l’8 per mille. 


Avete mai sentito vescovi e Papa scagliarsi con tale animosità contro chi assassina bambini prima che questi escano dalla pancia della mamma? No.
Mesi fa, il giornale dei Vescovi, che ce l’aveva col governo per la fine dei finanziamenti pubblici ai giornali:
Ora quella parte di Chiesa che adorava i 35 euro più della Croce, ‘resiste’:
La realtà risponde così alla Chiesa di Giuda, quella che si è venduta per 35 euro. E se ne frega se ora i clandestini morti sono il 90% di meno:

È segnale pericoloso far sbarcare in Italia immigrati irregolari da navi fuorilegge, perché spinge scafisti e trafficanti di esseri umani a mettere in mare più barconi, ponendo a rischio più vite umane. pic.twitter.com/HAJT8A7hki — Matteo Salvini (@matteosalvinimi) May 20, 2019 La politica dei #portichiusi ha consentito meno sbarchi, meno morti, meno dispersi nel Mediterraneo:


Loro pensano alle loro grandi case vuote, al miliardo di euro perso con i porti chiusi e il taglio dei 35 euro.
Basti vedere chi è che si è scagliato con più violenza contro Salvini:

“Non possiamo più stare zitti di fronte alle sparate di un ministro sempre più arrogante”. Così il vescovo di Mazara del Vallo, Domenico Mogavero, dopo che Salvini ha esibito il rosario a un comizio. “Non possiamo più permettere che ci si appropri dei segni sacri della nostra fede per smerciare le proprie vedute disumane, antistoriche …


Don sBiancalani “scomunica” Matteo Salvini perché, nel corso della manifestazione sovranista a Milano, si è rivolto, rosario in mano, alla Madonna: Salvini: «Maria ci porterà alla vittoria o sarà Eurabia» – VIDEO “Sono parole inaccettabili – dice don Massimo Biancalani, ex sacerdote toscano di Vicofaro che ha trasformato la sua chiesa in un bivacco.

Tutta gente, per un motivo o l’altro, in astinenza da ‘negri’. Tutta gente che non sta nella pelle in attesa del governo del ribaltone M5s-PD.
Ma quando torneremo, la vendetta deve essere tremenda: la prima nazionalizzazione da fare, prima di Autostrade, è quella dell’immenso patrimonio ecclesiastico che non è utilizzato per il sostentamento e il vitto del clero. Quelle case vuole sono dei poveri italiani. C’è scritto anche nel Vangelo.
Io 77,
Oggetto: fate sbarcare subito i Miliardi. (scusate volevo dire i migranti),
Un macccheronico ” lapsus ”
Ma allora e’ x questo che vogliono i migranti.
Bene i Briganti, oggi non fanno i briganti , ma salvano i migranti, scusa altro Lapsus ,fanno sbarcare i MILIARDI.
Quasi quasi mi butto a mare anch’io, ( devo pagare la luce 65 Euro)
In italia 1 + 1 , no fa più 2
Ma 1 miliardo + un altro, fa sbarco……
ciao da 77













I DITTATORI PD, ONG E TOGHE ROSSE ORDINANO DI FAR SBARCARE GLI ISLAMICI IN ITALIA, E CHE GLI ITALIANI LI' DEVONO MANTENERE. 



PD, ONG E TOGHE ROSSE: “ITALIA HA OBBLIGO DI FARE SBARCARE TUTTI”




Il Gip di Agrigento, le Ong e Zingaretti d’accordo:





 

Ciao io 77,
Codice civile e pen.. dice da oggi in italia,
È vietato lasciare i Miliardi a bordo, sbarcarli subito,
…..
Ciao da 77