BREAKING NEWS, DOSSIER ACCOGLIENZA, ROMAGNA
MIGLIAIA DI UCRAINI IN VACANZA A RIMINI: 300 EURO AL MESE DI BONUS

Precisazione: inizialmente, per un refuso, il titolo recitava ‘giorno’ invece di ‘mese’, ci scusiamo dell’errore. Un chiaro refuso come si evince chiaramente dall’articolo.
In Emilia-Romagna “ci sono quattro città che hanno un numero maggiore di profughi: Rimini – che con i suoi 3.300 profughi accolti è sicuramente la città italiana che accoglie più profughi – Bologna, Reggio Emilia e Modena”.
Lo ha detto l’assessora alla Protezione Civile, Irene Priolo, durante il ‘punto’ fatto in commissione sulle attività messe in campo o coordinate dalla Regione.“Da quando è iniziata questa emergenza abbiamo fatto ciò che andava fatto per sostenere l’accoglienza – ha aggiunto – soprattutto riguardo al settore della prevenzione sanitaria, per fare i tamponi anti-Coronavirus per i profughi. Si parla, nel complesso, di un lavoro pari a 300 giornate lavorative. Stiamo coinvolgendo il terzo settore la cui attività è molto preziosa”, ha concluso Priolo.
E’ molto preziosa sì, incassano 33 euro per ogni ucraino al giorno.
Ad ogni ucraino 1.000 euro al mese in vitto e alloggio più la paghetta di 300 euro
Fanno festa i ‘buoni’, quelli che vanno in Ucraina a caricare i bus. Arriva una nuova pioggia di soldi col nuovo business dell’accoglienza: riscuoteranno circa 1.000 euro al mese per ogni ucraino. Significa che in vitto e alloggio ogni ucraino riceverà 1.000 euro al mese più una ‘paghetta’ da 300 euro. Mentre un pensionato al …
Fanno festa i ‘buoni’, quelli che vanno in Ucraina a caricare i bus. Arriva una nuova pioggia di soldi col nuovo business dell’accoglienza: riscuoteranno circa 1.000 euro al mese per ogni ucraino.
Significa che in vitto e alloggio ogni ucraino riceverà 1.000 euro al mese più una ‘paghetta’ da 300 euro. Mentre un pensionato al minimo italiano deve mantenersi con 500 euro al mese.
Si registra intanto un rallentamento del flusso dei profughi ucraini verso l’Europa: si è passati da 200mila a 40mila al giorno. In Italia, alla data di ieri, sono 75mila. Di questi 5.600 sono inseriti nei sistemi d’accoglienza Cas (5.300 persone) e Sai (299). Le domande di protezione sono state finora circa 750, un dato che “riflette la speranza ucraini di rientrare in Patria dopo il termine delle ostilità”.
Così il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, in audizione al Comitato Schengen
Mi par di capire che gli zingari rubano perché vi sono persone di destra….