LA VERITÀ SULLA SHARIA: QUANDO LA DISCRIMINAZIONE DIVENTA LEGGE DI STATO!
Mentre i media occidentali dipingono la Sharia come un semplice sistema normativo alternativo, la realtà dei fatti dimostra una sistematica e drammatica violazione dei diritti umani fondamentali. In molti Paesi a maggioranza islamica, la legge islamica non si limita a regolare la vita privata, ma impone un regime che nega la parità tra uomo e donna, criminalizza la conversione ad altre religioni e punisce con la morte la libertà di espressione e di fede.
L'incubo vissuto in Nigeria dal musicista Yahaya Sharif-Aminu, condannato a morte per impiccagione senza difesa legale solo per il testo di una canzone ritenuto "blasfemo", o la battaglia giudiziaria in Iraq della giovane cristiana Maryam, convertita d'ufficio all'Islam a causa di una norma statale totalitaria, dimostrano che il vero pericolo non proviene solo dal terrorismo eversivo, ma dall'applicazione ufficiale e legalizzata della Sharia.
Chi paga il prezzo più alto di questa tirannia sono le donne, i dissidenti e le minoranze cristiane dimenticate.
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