Con questo ricorso, si legge in una nota, il team legale della Global Sumud Flotilla denuncia una violazione grave e attuale della Convenzione europea dei diritti dell'uomo, in particolare degli articoli 2 e 3, che tutelano il diritto alla vita e vietano in modo assoluto ed inderogabile la tortura, i trattamenti inumani o degradanti e ogni forma di esposizione a tali trattamenti.
"Abbiamo avuto notizia di comportamenti e trattamenti inumani e degradanti a bordo dell’imbarcazione, che sono peggiorati quando le persone sequestrate hanno capito e scoperto che Thiago Avila e Saif Abukeshek, attivisti brasiliani e palestinese, due membri importantissimi della Global Sumud Flotilla venivano ingiustamente trattenuti per essere portati nella Palestina occupata: cosa che è avvenuta in questa mattinata" denuncia l’avvocato Tatiana Montella, membro del team legale della Flotilla Italia. "Le torture, subite già dagli attivisti sulle navi, hanno prodotto 32 persone ferite che hanno avuto bisogno di cure mediche e, in un caso, a un ricovero ospedaliero per le costole rotte". "Già da ieri il team legale della Sumud ha presentato due esposti alla procura della Repubblica di Roma uno per Thiago e uno per Saif, oltre a un ricorso d'urgenza per richiedere le emissioni di misure cautelari alla Cedu: Saif e Thiago navigavano su una nave battente bandiera italiana, il che significa che vi è giurisdizione dell'Italia, vi è responsabilità dell'Italia ed è come se queste azioni fossero avvenute sul territorio italiano".
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