Era solo il 2022 e il PD chiedeva il voto sulla base di un programma che prevedeva anche l’istituzione dell’Alta corte disciplinare. Succede poi che la misura viene proposta dal Governo Meloni nella riforma della giustizia, e il PD è in prima linea per contrastarla.
Il risultato? Voto dei cittadini tradito, promessa dimenticata e coerenza smarrita. Noi avevamo detto che avremmo cambiato il sistema della giustizia e lo stiamo facendo, perché la parola data per noi vale. Il 22 e il 23 marzo, con il tuo Sì, puoi scegliere il cambiamento.
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