domenica 15 marzo 2026

BOLOGNA, LA SEDE DELLA CGIL E' STATA SANZIONATA CON UNA TORTA, LA CGIL SI INCAZZA E VA A PIEDI....


 (

✏️Francesco Rosano) Le torte in faccia non fanno ridere la Cgil. «Sanzionata» lunedì sera con un dolce alla panna lanciato sul portone di via Marconi dal corteo di Non una di meno, che accusa il sindacato di non essersi esposto per i fondi ai centri antiviolenza, la Cgil non ci sta. «Non abbiamo parole rispetto a quello che è successo», dice il segretario Michele Bulgarelli che invoca la difesa di associazioni e movimenti femministi: «Bologna non merita questo». Compatta e ampia la levata di scudi del Pd: «Non è tirando torte sul portone della Cgil — dice il segretario Enrico Di Stasi — che si risolve lo squilibrio di condizioni lavorative tra donne e uomini».
La torta contro il portone della Cgil, accusa Bulgarelli, è «un’offesa alla Camera del lavoro e a centinaia di nostre iscritte, delegate, attiviste, attivisti e funzionari che erano in corteo, in piazza e che tutti i giorni si impegnano nei luoghi di lavoro per i diritti di tutte e tutti contro il patriarcato». Un gesto, aggiunge il segretario, motivato «con argomentazioni prive di qualsiasi razionalità e confuse. Che creerà anche divisioni nel movimento delle donne e transfemminista. Mi aspetto che le associazioni delle donne della nostra città, i movimenti femministi prendano parola rispetto a quanto successo».




















































Nessun commento:

Posta un commento