lunedì 3 marzo 2025

I giornalisti di sinistra avevano scritto che gli stipendi e le pensioni sono diminuiti nel mese di febbraio pagati a marzo, diminuiti anche di 100 euro sempre secondo i giornalisti di sinistra in rete. Però è strano che i sindacati, in particolare la CGIL non abbiamo protestato se ciò fosse vero. A credere a questa ennesima resia sono molti deficienti sui social che hanno commentato con una condotta aggressiva nei confronti del governo. Ora che gli stipendi non siano aumentati è vero, ma è anche vero che con il salario minimo senza abbassare le tasse degli stipendi non serve a nulla, ossia se il salario minimo come ha chiesto il centro sinistra che quando era al governo non ha mai fatto, è di 9 euro lordi, netti sono circa 6,50 euro, quindi sarebbero 60 euro in più che non risolvono il problema. Se togli le un po' di tasse sugli stipendi in busta ti trovi 100 euro circa in più. Sulle pensioni restano quelle dei mesi passati. I sinistrati dicono che questo governo non ha aumentato le pensioni, ma non è vero perché le minime le ha aumentate. Sempre secondo i deficienti di sinistra, ci sono molti italiani che prendono di pensione 300 euro. Ma non è la pensione questa, ma invalidità civile perché la pensione sociale è era di 470 euro, e oggi grazie al governo Meloni è di 640 euro. Pochi? Si, ma l'obbiettivo di questo governo è di arrivare a 1.000 euro per le minime. Se non era per i milioni che il governo giallo rosso ha bruciato con i banchi a rotelle e i bonus c'erano più soldi. E questo lo sanno tutti, solo che i sinistrati fingono di non capire e al tempo stesso aprono la bocca contro il governo. Ovviamente detta finzione passa come cretinaggine che in parole povere i sinistrati hanno il tartaro nelle orecchie.

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