sabato 17 febbraio 2024

PD E RAI BLOCCANO IL RIMPATRIO DEL CALNDESTINO PERICOLOSO. POI IL PD DICE AL GOVERNO MELO CHE NON RIMPATRIA NESSUNO E HA PRESO IN GIRO. E' LA SINISTRA E IL PD CHE IMPEDISCONO I RIMPATRI.





 BREAKING NEWS, INVASIONE

CLANDESTINO EVITA RIMPATRIO PROTESTANDO SULL’AEREO, ESPONENTE PD LO AIUTA

FEBBRAIO 18, 2024
































Subito dopo essere riuscito ad evitare il rimpatrio, da lui si è precipitato il piddino che lo aiuta contro l’Italia.

I clandestini hanno più diritti degli italiani. Basta dimenarsi un po’ sull’aereo che ti deve rimpatriare per rimanere in Italia. Poi chiami i tuoi amichetti di una delle tante associazioni finanziate da Soros, e i giornali scrivono articoli scandalizzati. Non perché sei rimasto in Italia, perché ti sei ferito dimenandoti sull’aereo. Bizzarro.


Alla fine, poi, ricevi anche la visita di uno del Pd. Sempre dalla parte dei delinquenti.

“Dopo la consueta dose preventiva di sedativi, è stato trasportato dal Cpr verso l’aeroporto. Oppone resistenza, ma viene ugualmente caricato sull’aereo e legato (com’è vietato ma usuale in questi casi) mani, piedi e torace al sedile”, il racconto della rete “Mai più Lager”.

Secondo quanto riferito, il clandestino a quel punto si sarebbe dimenato per non essere rimpatriato. Il pilota dell’aereo si è rifiutato di decollare con una persona così agitata a bordo. A quel punto il clandestino è stato slegato dal sedile e portato fuori dall’aeromobile, poi trascinato dalla pista dell’aeroporto prima di entrare nell’auto delle forze dell’ordine.

Il consigliere regionale del Pd Paolo Romano, appreso l’accaduto, ha fatto immediatamente visita al clandestino nel Cpr per congratularsi, insieme ad esponenti della rete e del Naga. “Abbiamo incontrato la persona protagonista della vicenda – il delinquente clandestino – e riscontrato che le ferite e le lesioni riportate online corrispondono alla realtà. Ma la cosa più grave è che ci sono state date versioni diverse dal personale sanitario e dall’ente gestore, e non esiste una versione ufficiale: non esiste il registro degli eventi critici, che dovrebbe raccogliere queste informazioni”.

“I Cpr vanno chiusi – ha concluso Paolo Romano – ma alla gravità del sistema in sé si aggiungono sempre più spesso denunce di atti violenti da parte delle forze dell’ordine, un abuso della forza impossibile da valutare in assenza dei documenti ufficiali che dovrebbero essere presenti ma non lo sono. I diritti umani non sono rispettati, e questo è intollerabile”.

E’ il Pd che va chiuso. E il sistema delle espulsioni deve essere militarizzato. Non aerei civili con un clandestino alla volta, ma aerei cargo militari con un centinaio di clandestini per volta. Se poi si dimenano, si fa all’argentina. Oppure applicare le idee di Navalny.





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