sabato 9 dicembre 2023

 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, DOSSIER ACCOGLIENZA

STUPRATI E UCCISI DAL PROFUGO AFRICANO CHE AVEVANO ACCOLTO

DICEMBRE 9, 2023














































Il 30 agosto del 2015, il 20enne ivoriano Mamadou Kamara, #migrante ospite del Cara di Mineo, si introdusse nella villetta dei coniugi Solano a Palagonia: uccise il 68enne Vincenzo e stuprò la 70enne Mercedes per poi gettarla dal balcone ancora viva.

Al rientro nel centro di accoglienza, dopo la mattanza, un caporale dell’esercito si accorse che l’ivoriano indossava vestiti non suoi impregnati di sangue.

Il solito africano fuggito da guerre che non ci sono e per anni mantenuti in Italia.

Lui, in particolare, era uno delle migliaia ospitati a spese dei contribuenti nel lussuoso CARA di Mineo.

La figlia è una donna con le palle. Una delle poche parenti di vittime degli immigrati che ha avuto il coraggio di urlare, forte, la propria disperazione contro la politica dei porti aperti.

Rosa, che lavora nel milanese e che da allora lotta insieme a UNAVI – Unione Nazionale Vittime, associazione presieduta da una combattiva e mai doma signora pavese, Paola Radaelli, affinché i suoi genitori abbiano giustizia, il 21 gennaio, data della prima udienza, di fronte al Tribunale di Catania, farà parte di un presidio che vedrà la partecipazione di altre vittime degli immigrati.

Dopo il brutale omicidio, non esitò ad incolpare i veri mandanti della strage. Quelli al governo. Quelli che hanno aperto i porti:













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