martedì 12 dicembre 2023

 ANIMALI, BREAKING NEWS, RELIGIONE

BERGOGLIO INVITA AD ABBANDONARE GLI ANIMALI: PRENDETEVI IN CASA UN MIGRANTE INVECE DI UN CANE?

DICEMBRE 12, 2023































L’antipapa invita a sostituire cani e gatti nelle vostre case con i suoi migranti.

Quale persona sana di mente seguirebbe il consiglio del finto Papa di prendersi in casa un immigrato invece di un cagnolino o un gatto? Bergoglio continua a predicare il nichilismo.

Bergoglio è cattivo.

Disappunto per le recenti dichiarazioni di Papa Francesco che, durante un discorso ai Prefetti italiani, ha nuovamente preso di mira gli animali domestici e gli esseri umani che se ne prendono cura. Bergoglio ha ribadito la sua preoccupazione per la diminuita natalità in Italia, associandola all’idea che “i cagnolini sono al posto dei figli“. Aggiungendo che gli immigrati, piuttosto, vanno accolti come figli dalle famiglie italiane. L’aneddoto del cagnolino nel passeggino, precedentemente condiviso dal Pontefice, agli Stati Generali della Natalità, ha riacceso la polemica con gli animalisti.

“Santità, quando i 32.000 preti, i 52.000 consacrati e le 70.000 suore avranno adottato un immigrato, allora anche noi Animalisti Italiani Onlus seguiremo il suo appello. “Io, 60enne” – dichiara il Presidente degli Animalisti Italiani Onlus, Walter Caporale -, “mi occupo di difendere i più fragili dall‘età di 14 anni: immigrati e barboni sono miei fratelli esattamente come lo sono gli animali, poiché seguo l’insegnamento di Papa Paolo VI: ‘Gli animali sono la parte più piccola della Creazione Divina, ma noi un giorno li rivedremo nel Mistero di Cristo’. Quindi mi creda: i più deboli tra i deboli sono gli immigrati, gli anziani, i disabili, le donne e, mi permetta, anche gli animali. Perché la violenza inizia sempre sugli animali per poi passare agli immigrati o alle donne. La sua cultura argentina non le permette di calarsi nel sangue e nel dolore degli animali, le Chiedo di poterla incontrare per ricordarle le parole di Papa Giovanni Paolo II: ‘C’è nell’uomo un Soffio che assomiglia al soffio e allo spirito di Dio. Gli animali non ne sono privi…’. Mi chiami, La prego: 333.117.5670 walter.caporale@gmail.com “.

Il mondo animalista sottolinea che gli animali domestici non dovrebbero essere considerati come surrogati dei figli, ma piuttosto come compagni di vita che portano gioia nelle famiglie. Ribadiamo che la responsabilità di accogliere i migranti e affrontare le sfide demografiche non dovrebbe essere scaricata sugli animali domestici. Sono sfere diverse che non vanno contrapposte.

Invitiamo il Papa e tutti i leader politici a considerare il rispetto per la vita animale come parte integrante della nostra responsabilità sociale e a promuovere la comprensione e l’amore per tutte le forme di vita. Papa Francesco rettifichi, intervenga con un discorso forte, incisivo, in cui non si crei confusione e divisione sul rapporto con gli animali.

Non abbiamo fratelli tra gli immigrati. L’immigrato buono è l’immigrato che resta a casa propria.











un cane è intelligente a differenza di un negro che è stupido
il cane se tu vieni assalito ti difende, non come un negro che tu sfami e che ti uccide nel sonno
un cane non stupra tua figlia, come fa un negro
un cane non spaccia come un negro
un cane non ozia e fa il parassita come un negro, ricambia la tua fiducia con una fiducia estrema , non riscontrabile in nessun altro essere vivente
il cane non viene dall’africa a spaccarti il piffero
il cane non chiede i suoi diritti non avendo mai fatto nulla

e a differenza id un negro che ti ruba pure le monetine! se sei fortunato, il tuo cane ti fa ritrovare 25.000 euro nella sua cuccia e contribuisce al benessere familiare a differenza id un negro che pretende e basta!
bergoglione ha perso un altra occasione per tacere! e per continuare ad imporci i negri che lui sfrutta e non vuole tra i piedi!



Logico: il papocchio è contro il patriarCANE…..










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