domenica 2 luglio 2023

IL GIORNALE MERDOSO CHIAMATO L'AVVENIRE LI' DEFINISCE RAGAZZI, SI RAGAZZI DELL'ISIS




 BREAKING NEWS

NON “SONO RAGAZZI”: SONO INVASORI ISLAMICI E VOI SIETE LORO COMPLICI

LUGLIO 2, 2023










































Sui social circola un appello a proteggere le chiese dalle violenze della racaille:

Non una parola da Bergoglio e dai vescovi accoglioni italiani su quanto sta accadendo in Francia:

Solo questo fiancheggiamento:

No, sottane rosse, non “sono ragazzi”: sono dei fottuti invasori islamici. Sono i figli, i nipoti e bis-nipoti dei migranti regolari dei quali, secondo voi, avrebbe bisogno anche l’Italia. Sono il risultato dei vostri amati ricongiungimenti familiari. La carne fresca della Caritas.

Invasori. Un esercito ostile che coviamo in seno. Milioni di individui che non si sentono e non sono francesi – o italiani – e che esprimono questo ‘disagio’ con la violenza. Lo stesso che i discendenti degli africani in America ‘esprimono’ dopo tre secoli di presenza in una società bianca alla quale sono estranei.

Il punto, infatti è, prima di tutto: sono organismi espiantati dal loro habitat naturale. E come tutti gli ‘alieni’ diventano aggressivi, violenti e nocivi. Alienati. Questa alienazione la esprimono contro chi, invece, ha radici nel territorio in cui vivono: perché ci odiano e vogliono sostituirci proprio perché, per loro, rappresentiamo quello che loro non sono e mai saranno.

La soluzione è quindi una sola: estirpare il tumore. Rimandare a casa propria milioni di estranei. Più aspettiamo, più il tumore crescerà. Più sarà difficile estirparlo.

In Italia, abbiamo il privilegio di avere un tumore ancora in fase iniziale. Purtroppo abbiamo anche dei politici che non capiscono un cazzo.









Nulla da obiettare, tranne che la sostituzione che vorrebbero, è ‘funzionale’ all’essere autoctoni.
Se elimini gli autoctoni, e la loro storia, gli autoctoni non esistono più, anzi, non sono mai esistiti. Le nazioni europee sono “da sempre” terra africana, e così lo straniamento svanisce se elimini la presenza fisica di chi quello straniamento te lo ricorda fisicamente.
Successe qualcosa di molto simile in quello che oggi è detto Medioriente. Tutti quei territori non avevano nulla a che vedere con il mondo arabo, o peggio ancora, con l’africa, l’Egitto stesso era considerato Asia, per quanto oggi possa essere visto strano, dal punto di vista geografico.
L’eliminazione, assimilazione e colonizzazione dei territori mediorientali, rese il medioriente, e il nordafrica, che un tempo erano di cultura greca, latina, egizia e fenicia, ciò che sono oggi: arabe.
E secondo molti idioti, anche bianchi, lo sono sempre stati, ergo che le crociate non furono, come furono, una ripresa della forza dei popoli occidentali verso territori sottratti, ma una pura e semplice guerra di conquista.
Strano, tuttavia, non venga considerata tale quella che portò alla conquista degli stessi territori da parte degli arabi nell’VII secolo e dell’Anatolia e dei Balcani nei secoli quattordicesimo e quindicesimo.


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