sabato 1 luglio 2023

 BREAKING NEWS

GIUSEPPE UCCISO DA MAROCCHINO, GLI AMICI VOGLIONO VENDETTA: SINDACO DI SINISTRA NO

LUGLIO 1, 2023





































Sono arrivati a Casal di Principe in scooter, provenienti da Villa Literno, e hanno imbrattato il muro esterno al bar dove il loro concittadino 17enne Giuseppe Turco è stato ucciso a coltellate da un marocchino che voleva la sua ragazza.

È l’atto ‘dimostrativò, secondo quanto si apprende dalle forze dell’ordine, messo in atto da un gruppi di ragazzi di Villa Literno dopo la morte di Giuseppe Turco. I ragazzi vogliono vendetta.

Il sindaca di Casal di Principe, il piddino Renato Natale: si vogliono «vendicare per la morte del giovane ucciso il giorno precedente; ma ritengo – osserva Natale – che sia solo un modo per giustificare azioni dettate dal proprio istinto bestiale, o peggio ancora, per affermare un dominio».

Sul muro vicino al bar dove è stato ammazzato da diverse coltellate di integrazione, il gruppetto ha lasciato la scritta «GT 17 2005» (iniziali della vittima, l’età e l’anno di nascita) e il simbolo infinito.

Per il sindaco Natale «si vuole ritornare ad una sorte di guerra fra bande. È qualcosa di un passato che non vogliamo più vivere. La stragrande maggioranza di Casalesi e Villaliternesi dicono ‘no, no e nò, non vi consentiremo di riportare paura e insicurezza nelle nostre strade. E non è consentito neanche strumentalizzare un evento tragico come la morte di un ragazzo , a giustifica delle proprie azioni incivili. Ieri subito dopo aver avuto la notizia dell’omicidio – ha ricordato Natale – ho chiamato il sindaco di Villa Literno per esprimere la mia vicinanza alla comunità di Villa Literno e alla famiglia del giovane. Se i tempi me lo consentiranno sarò anche al suo funerale. Ma lasciamo alla giustizia il compito di punire i colpevoli. Sappiamo bene che in fondo c’è un disagio di un mondo giovanile che noi adulti abbiamo lasciato senza valori e modelli comportamentali civili, ed abbiamo da tempo avviato percorsi per un recupero socio culturale di questi ragazzi, attraverso progetti ed azioni che stiamo programmando ed attuando; ma c’è chi vuole soffiare sul fuoco del disagio per affermare un proprio potere. Non lo consentiremo».

Sono questi ragazzi che portano insicurezza, non il marocchino, secondo questo scellerato che vuole “percorsi di recupero”. Voi politici dovete essere recuperati, in miniera.






















Non hanno fatto niente di male, se poi succede qualcosa al cingalese chi cazzo se ne fotte???




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