SORELLA DI GIULIA TRAMONTANO CONTRO LE FEMMINISTE: ‘ANCHE MIO NIPOTE È STATO UCCISO, ERA GIÀ UNA PERSONA’
GIUGNO 3, 2023
“Io non ero una gravidanza mammina, ero una persona. Avevo braccia, gambe, testa e cuore”. “Lui mi ha ammazzato. Ci ha ammazzati entrambi!”. “Quello un mostro è, senza cuore. Ci ha ammazzati, mammina Giulia, senza pietà”.
“Adesso staremo sempre insieme. Però mi dispiace – prosegue la lettera immaginaria di Thiago – , mamma Giulia. Non vedrò mai il mare che tanto ti piaceva, non conoscerò i nonni e nemmeno gli zii che mi aspettavano con amore. Non andrò a scuola, non mi innamorerò mai”.
“Non nascerò mai, mammina Giulia. Ma forse – aggiunge – in fondo è meglio così. Se fossi nato senza mamma e con un mostro per papà, che vita sarebbe stata la mia? Almeno adesso sto qui, in questo spazio infinito con te, mammina mia”.
Giulia e Thiago sono stati uccisi da un uomo che è il figlio della vostra società del permissivismo. Da un immaturo demente che non voleva prendersi alcuna responsabilità. E’ il risultato della vostra società post-moderna, non del patriarcato o della famiglia tradizionale, come la vostra stupidaggine scrive sui social.
Il problema dell’Italia siete voi.
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