martedì 7 settembre 2021

ISLAMICO DEL PD E DELLA SINISTRA, BRUCIA VIVA UNA RAGAZZA MINORENNE INCINTA.




IL MIGRANTE ISLAMICO PRIMA LA STUPRA E POI LA BRUCIA VIVA

SETTEMBRE 7, 2021














 


Siamo nell’ottobre del 2019, a Creil, un piccolo centro a nord di Parigi, ormai a maggioranza afroislamica, come sempre più zone in Francia:


Zemmour: “Francia sta diventando un Paese a maggioranza afroislamica” – VIDEO

Zemmour: “Hai una popolazione francese, bianca, cristiana e 40 anni dopo, hai una popolazione africana, arabo-musulmana. Si chiama Grande Sostituzione. I francesi vengono espropriati del loro Paese” Zemmour è molto più avanti di Le Pen. Dice cose che Le Pen non dice.





E’ lì chje la polizia rinviene un corpo carbonizzato nella banlieue afroislamica. L’autopsia rivela che quel cadavere carbonizzato appartiene a Shaina, una quindicenne di cui si erano perse le tracce giorni prima.

La ragazza, che frequenta il liceo nella vicina Clermont, presenta segni di accoltellamento non cancellati dalle fiamme. La minorenne era incinta da pochi giorni.

Shaina in precedenza era stata violentata ed è stata punita perché aveva denunciato i suoi aggressori, ma soprattutto perché aspettava un bambino. Doveva essere punita perché si era lasciata violentare, questa la folle ideologia islamica che stiamo importando con gli immigrati.

Uno dei tanti casi nell’islamizzata Francia. Come quello della diciassettenne Sohane Benziane, morta allo stesso modo di Shaina, bruciata viva dal suo fidanzato a Vitry-sur-Seine, perché non abbastanza islamica.

“L’immoralità” delle donne islamiche va punita, in qualsiasi luogo del mondo, anche nei quartieri malfamati francesi, una delle nazioni più multietniche d’Europa. “Non riesco a comprendere – ha detto la madre di Shaina a Le Monde –il fatto che in Francia una donna possa morire perché donna, proprio come accade in Afghanistan. È stata punita dai ragazzi del quartiere. Voleva essere libera ed è stata uccisa per questo motivo”.

La vicenda della quindicenne è agghiacciante. Nel 2017, a soli 13 anni, viene violentata dal suo fidanzato e da altri due giovani. Due anni dopo si innamora di un diciassettenne musulmano, con il quale ha una storia controversa. Il ragazzo ci va a letto ma si vergogna di far sapere in giro di essersi legato a colei che viene considerata una prostituta.


La Francia brucia: francesi cacciati dalle città afroislamiche – VIDEO

In Francia è ormai in atto una guerra quotidiana per il territorio. I francesi di sangue vengono espulsi da sempre più zone. Zone in cui la polizia non può entrare. Come questo comune di banlieu, Tarterets, dove gli stranieri sono ormai oltre il 40 per cento: Selon l’INSEE, en 2016, il y avait 37.9% d’étrangers …







La tragedia avviene quando il giovane scopre che Shaina è incinta. A sua insaputa l’attira in una trappola; in una baracca della periferia la ferisce con un coltello e poi la brucia viva. Scoperto e incarcerato si è vantato con gli altri detenuti del suo folle gesto, d’altronde la ragazza che aveva ucciso era solo una prostituta e la madre non doveva assolutamente sapere che l’aveva messa incinta, sarebbe stato un disonore insopportabile.

Il processo di sostituzione etnica è evidente. Che sia tutto frutto di un piano o di una volontà di assecondare un fenomeno e non contrastarlo non importa: il risultato è lo stesso, orde di afroislamici stanno sostituendo i popoli europei.

Perché se è vero che in Francia e Regno Unito la situazione è probabilmente ormai oltre la possibilità di risolverla per via democratica, lo stesso fenomeno è chiaro anche in Paesi dove è iniziato dopo: in regioni italiane come il Veneto, la Lombardia e l’Emilia il venti per cento degli adolescenti non è italiano.

Guardate le strade delle nostre città, dei nostri piccoli paesi: il nemico è già tra noi.

Se un esercito di invasori di questa entità avesse varcato i nostri confini armi in pugno, avremmo combattuto. Invece li stiamo facendo entrare perché sono ‘migranti’: ma il risultato sarà lo stesso di una invasione armata. Peggiore: perché dallo sterminio si può recuperare, come stanno dimostrando gli ebrei, dall’integrazione sessuale invece no.

Se uccidono un milione dei tuoi, puoi sempre recuperare come popolo. Se un milione dei tuoi si mischia con gli altri, non li recuperi più. E’ finita. E’ tutta qui l’ossessione israeliana contro i matrimoni misti: loro sanno. Ogni donna locale che figlia con loro è molto peggio di una bomba. E’ come una bomba che scoppia ogni giorno, per sempre.

Guardate cosa hanno fatto alla Francia.








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